# Epatite B: la vaccinazione non è tutto!

> Nonostante la vaccinazione, il virus dell'epatite B rappresenta ancora un grande problema. Resta elevato il numero di casi di contagio.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2008-10-31
- **Aggiornato:** 2015-06-04
- **Tag:** 24,297,289,299,286,277
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/epatite-b-la-vaccinazione-non-e-tutto

---

L’**infezione da [Virus](https://www.paginemediche.it/glossario/virus) dell’epatite B**rappresenta un problema mondiale di grande rilevanza che colpisce circa **500 milioni di persone** e, in alcuni casi, sfocia in una [Infezione](https://www.paginemediche.it/glossario/infezione) cronica che può progredire fino a determinare **cirrosi epatica** e **tumore del fegato**.

Se si calcolano tutti coloro che, nel mondo, hanno almeno un anticorpo verso il virus B e si legge questo come indicatore di contagio si raggiunge la cifra di due miliardi di persone.

La situazione italiana sembrava migliorata negli anni ‘80, facendoci avvicinare di più alle medie europee, ma negli ultimi anni, probabilmente anche per la massiccia immigrazione dai paesi dell’Est del Mondo, l’epatite B si è di nuovo presentata con il suo volto minaccioso.

Le stime degli esperti – anche si tratta di dati puramente orientativi – dicono che almeno un milione di soggetti vivono nel nostro Paese con l’infezione da virus dell’epatite B. Per fortuna non tutti sono ammalati e la maggiore consapevolezza delle vie di trasmissione fa sì che la disseminazione del contagio sia piuttosto contenuta. Peraltro, la vaccinazione universale dei neonati e degli adolescenti ha certamente fornito, assieme al rispetto delle norme igieniche, un contributo notevole in questo senso.

Abbiamo pensato, su questo argomento, di ascoltare la voce di un epatologo esperto e ci siamo rivolti al **dottor Antonio Ascione**, attuale responsabile del ***Centro per le malattie del fegato dell’Ospedale Fatebenefratelli***di Napoli. Ascione ha ricoperto, per oltre quaranta anni, il ruolo di specialista nelle malattie del fegato presso l’**Ospedale Cardarelli** di Napoli ed è attuale Presidente della ***Mediterranean Association for Study of Liver*****(MASL)**.

Dall’intervista rilasciata dal dottor Antonio Ascione emergono alcuni elementi-chiave che aprono interessanti riflessioni in materia di [Epatite](https://www.paginemediche.it/glossario/epatite) e di diffusione di questa patologia.

In particolare, nonostante la **vaccinazione** contro il virus dell’epatite B abbia determinato una netta diminuzione dell’incidenza e della prevalenza dell’infezione causata da HBV, il percorso da affrontare è ancora lungo e complesso. Se da un lato, infatti, le pratiche trasfusionali non rappresentano più un problema-chiave ai fini della trasmissione di HBV, è tuttavia **ancora molto elevato il numero di casi di contagio** a seguito di pratiche considerate apparentemente innocue, come i **tatuaggi**nonché i **rapporti sessuali** **non protetti**, la **trasmissione parentale**, ma anche alcune **pratiche medico-chirurgiche invasive** e alcuni **trattamenti estetici**.

Non va poi sottovalutata la questione-migrazione: l’incremento costante di **flussi migratori** di individui provenienti da Paesi ad elevata incidenza di HBV verso l’Unione Europea e, in particolare, verso l’Italia impone uno stato di massima sorveglianza della diffusione dell’epatite B.

L’eliminazione definitiva del virus HBV risulta essere un obiettivo potenzialmente raggiungibile nel lungo termine dalla comunità scientifica e dai cittadini: la migliore conoscenza del fenomeno giocherà, infatti, un ruolo centrale in tal senso, anche alla luce del fatto che **la vaccinazione non è tutto**.

 

 

**ALTRI CONTENUTI DA CONSULTARE:**

- Tatuaggi, piercing e... complicazioni

- La prevenzione prima di tutto

- Epatite B: rompere il ciclo di trasmissione da madri a figli

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
