# Ernioplastica: come si è evoluta negli anni

> L'ernioplastica è diventata un'operazione routinaria e molto semplice. Oggi non sono più necessari ricoveri e anestesie totali.

- **Autore:** Dr. Sergio Alfieri (Specialista in Chirurgia dell'apparato digerente)
- **Pubblicato:** 2009-03-09
- **Aggiornato:** 2022-06-27
- **Tag:** 11,563,555,356,573,554
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/ernioplastica-come-si-e-evoluta-negli-anni

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Che sia provocata da una **predisposizione genetica** o da uno **sforzo eccessivo** l’**ernia** è imprevedibile ed è un vero dilemma per gli italiani: basti pensare che quella **inguinale**è il secondo tipo di intervento per numero di casi all’anno. Rigonfiamenti, tumefazioni, dolore e difficoltà, l’[Ernia](https://www.paginemediche.it/glossario/ernia) è un problema da non sottovalutare e che va affrontato, attualmente, con un intervento chirurgico in quanto è piuttosto difficile che regredisca spontaneamente. 

Il primo a mettere a punto la tecnica di **ernioplastica** che permetteva di ‘guarire’ dal fastidio fu **Edoardo Bassini**. La tecnica consisteva nel ‘***legare***’ il muscolo della parete addominale con il legamento inguinale; l’intervento necessitava dell’[Anestesia](https://www.paginemediche.it/glossario/anestesia) totale e di una lunga convalescenza che lasciava come ricordo un’incisione di oltre 10 cm ed era caratterizzato da un rischio piuttosto alto di recidive (10/15%).

Ma ne sono passati di anni e le tecniche chirurgiche sono nettamente migliorate e andate avanti. Se prima era necessario un ricovero e l’anestesia totale, oltre che una lunga convalescenza, l’entrata nel nuovo millennio ha decisamente cambiato il modo di affrontare il problema.

Oggi sono sempre più diffuse le **tecniche ‘tension free’**, ovvero operazioni che prevedono l’utilizzo di una rete biocompatibile che chiude la zona interessata senza nessuna tensione nelle suture e con una percentuale di recidive scesa all1-2%. Il paziente, insomma, con un **[Day hospital](https://www.paginemediche.it/glossario/day-hospital)**e un’**anestesia locale** può liberarsi dell’ernia senza grandi fastidi.

Ed il giorno dopo? Si torna alla vita quotidiana: è infatti possibile svolgere qualsiasi tipo di attività – ovviamente evitando sforzi inutili – ed avere la garanzia dell’assistenza a distanza dei propri medici. I vantaggi della medicina moderna e gli sviluppi relativi alle tecniche mediche permettono, quindi, a numerosi pazienti tornare in breve tempo alle normali abitudini della propria vita quotidiana.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
