# Esami di maturità: niente panico

> Alimentazione sana, attività fisica, esercizi di meditazione: ecco come prepararsi agli esami di maturità nel modo migliore.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2011-06-15
- **Aggiornato:** 2017-06-12
- **Tag:** 62,547
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/esami-di-maturita-niente-panico

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Ore piccole, **insonnia**, pomeriggi trascorsi sui libri, **troppi caffè**e l’**ansia**che sale: l‘appuntamento con gli **esami di maturità** si avvicina e gli studenti italiani sono alle prese con il rush finale di studio.

**Paola Vinciguerra**, psicologa e psicoterapeuta presidente dell'**Eurodap** (Associazione europea disturbi da **attacchi di panico**), spiega che due ragazzi su tre vengono presi dal panico in vista dell’esame finale. I sintomi sono comuni - **cefalea**, tachicardia, apatia, **agitazione**e mal di [Stomaco](https://www.paginemediche.it/glossario/stomaco) - e colpiscono la metà dei teenager che vivono questo momento come una tappa fondamentale della loro vita.

“*Finché si va al liceo si è spensierati, ancora irresponsabili, poi è come se finisse il gioco e da quel momento cambia la vita perché si deve pensare davvero al futuro, al lavoro. Si deve decidere cosa fare. Questo cambiamento può far andare in crisi, e in ragazzi particolarmente sensibili può anche provocare vere crisi di panico*",  spiega la Vinciguerra.

Ma anche il **timore di deludere i genitori**, il pensiero di essere giudicati, la paura di separarsi dai propri compagni e amici. Sono sensazioni che ciascuno di noi ha provato e non siamo mai troppo grandi per dimenticarle. Ma **come aiutare i ragazzi** impegnati negli esami di maturità?

Innanzitutto, spiega la Vinciguerra, è importante **trasformare la paura in una risorsa**. In fondo la vita sarà piena di esami, più o meno impegnativi, e imparare a trasformare una sana [Ansia](https://www.paginemediche.it/glossario/ansia) da prestazione in risorsa per arrivare preparati e dare il meglio di sé è la giusta chiave.

Ma anche attuare qualche **semplice strategia** può contribuire ad affrontare al meglio questa esperienza:

- scaricare la tensione facendo **attività fisica**, meglio se all’aperto
- imparare a fare **[esercizi di meditazione](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/meditazione-i-benefici-per-mente-e-corpo)** e di respirazione: concentrarsi su ciascuna parte del proprio corpo respirando sempre più lentamente e profondamente
- **dormire**il giusto numero di ore: almeno sette per notte. **No all’overdose di caffè**: al massimo quattro tazzine al giorno e mai di notte
- **mangiare in modo sano:** rimandando i bagordi a base di alcol e cibi fritti e prediligendo la frutta. È consigliabile mangiare cibi ricchi di vitamine del gruppo B (agiscono sul sistema nervoso, sulla **vista**, sull’insonnia e rafforzano il sistema immunitario), di antiossidanti (che migliorano la memoria) e di [Zuccheri](https://www.paginemediche.it/glossario/zuccheri) semplici e complessi. È bene non fare pasti troppo pesanti, ma **mangiare leggero più volte al giorno**. Assolutamente vietato mangiare e studiare allo stesso tempo: prendersi una pausa almeno per mangiare permette al cervello di riposare
- **studiare insieme ai compagni**è un ottimo modo non solo per prepararsi meglio agli esami, ma anche per trasformare questo periodo in un indelebile ricordo di amicizia e giovinezza.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
