# Estate: tempo di insetti e delle loro punture

> In estate il rischio di fastidiose o addirittura pericolose punture di insetti è sempre alto. Come gestirle e come prevenirle?

- **Autore:** Dr. Antonio Del Sorbo (Specialista in Dermatologia e venereologia)
- **Pubblicato:** 2011-06-27
- **Aggiornato:** 2025-08-01
- **Tag:** 17,262,584
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/estate-tempo-di-insetti-e-delle-loro-punture

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Bella l’estate, con il suo carico di **giornate all’aria aperta**, di **tintarella**, bagni al mare o **passeggiate in montagna**. Meno bella l’estate per il rischio di incontrare qualche **insetto fastidioso** o, peggio, ancora, pericoloso.

## Quali insetti temere?

**Api, calabroni, vespe, zecche e zanzare**: l’estate è il momento di massimo exploit e spesso la puntura di uno di questi insetti può rovinare una bella giornata o dar luogo ad una **reazione allergica** nei soggetti predisposti. Vediamo quali sono le punture più comuni e come gestirle.

- **Zanzara:** in Italia è in netto aumento la presenza della zanzara tigre, che colpisce soprattutto di giorno e che può provocare pomfi rossi anche di grandi dimensioni, che resistono per qualche girono. Generalmente questa puntura non crea altri fastidi se non un leggero prurito e una dolenza nella zona colpita (se il prurito è insopportabile si può applicare un velo di crema antistaminica). È importante prevenire l’annidamento delle zanzare tigre prestando attenzione a non creare ristagni di acqua sui balconi, ad esempio nei sottovasi delle piante.

- **Vespe e api:** ci si può anche non accorgere al momento della puntura dell’ape o della vespa, dopo la puntura si avverte un bruciore sulla zona colpita e un [Dolore](https://www.paginemediche.it/glossario/dolore) di lieve intensità. Se si nota un puntino nero al centro del pomfo vuol dire che il pungiglione è rimasto incastrato. Per toglierlo si può provare a usare un ago sterilizzato o una pinzetta. In commercio esistono apposite creme che favoriscono al fuoriuscita del pungiglione.

- **Calabrone:** la sua puntura può dar luogo ad una reazione piuttosto fastidiosa: dolore intenso, prurito e bruciore nella zona colpita. Se l’infiammazione è estremamente irritante si può applicare del ghiaccio, mai l’ammoniaca.

- **Zecche:** le zecche si attaccano sulla pelle e succhiano il [sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue). Spesso non ci si accorge della presenza della zecca finché non la si nota sulla pelle mentre ci si fa la doccia o ci si guarda allo specchio. La zecca va staccata delicatamente (il rischio è che la testa resti attaccata alla pelle) e la zona colpita va disinfettata.

## Quali reazioni aspettarci?

Nei soggetti predisposti la puntura degli insetti può causare una reazione allergica. I sintomi sono una **[orticaria](https://www.paginemediche.it/glossario/orticaria) generalizzat**a, vomito, nausea, difficoltà respiratoria. Si calcola che il 2-3% della popolazione sia allergico alle punture di insetto. Se dopo la puntura sopraggiungono questi sintomi è indispensabile  rivolgersi al medico. Inoltre se si scopre di essere allergico alla puntura degli insetti è raccomandato vaccinarsi perché il vaccino riesce ad annullare la reattività nelle punture successive.

Ma **come si possono prevenire le punture degli insetti?** Evitare di usare, in estate, creme o deodoranti dalla profumazione intensa, non indossare abiti dai colori scuri o sgargianti, evitare di fare gesti inconsulti nel tentativo di scappare dagli insetti, non camminare a piedi nudi nel giardino e **coprire braccia e gambe** se si sta lavorando all’aperto.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
