# Gli italiani e i loro tic

> Circa un milione di italiani convive con un tic, un atteggiamento ripetitivo e incontrollato. Quali sono le cause e come rimediare?

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2011-06-24
- **Aggiornato:** 2015-05-22
- **Tag:** 51,574,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/gli-italiani-e-i-loro-tic

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Italiani e tic. Un rapporto approfondito da alcuni studiosi italiani: **quanti sono gli italiani che soffrono di tic?** E quali sono i più diffusi?

A rispondere alle domande è **Mauro Porta**, direttore del **Centro Tourette e Parkinson dell'Irccs Galeazzi di Milano**: si stima che siano circa **un milione** gli italiani che convivono con un tic. Il 20% di essi ha tra gli 8 e i 15 anni, mentre il problema comincia a scemare tra i 25-44 anni.

Ma che **cos’è un tic?** Si tratta di un**atteggiamento ripetitivo e incontrollato** che si presenta spesso in momenti di **disagio**o di **stress**. I gesti possono essere davvero tanti: toccarsi le orecchie, strizzare gli occhi, mettersi i capelli dietro alle orecchie, schiarirsi la voce, **mettere e togliere gli occhiali** e molti altri. In generale ogni qualvolta compiamo  in maniera inconscia e ripetitiva un’azione possiamo dire di **avere un tic.**

Può trattarsi di un disturbo passeggero, provocato in certi casi da un periodo di particolare [Stress](https://www.paginemediche.it/glossario/stress) emotivo, oppure di un bagaglio che ci portiamo sin dall’infanzia. Per 400mila italiani il tic prende le forme di una vera e propria patologia. Si chiama **[Sindrome](https://www.paginemediche.it/glossario/sindrome) di Tourette** e può avere pesanti ripercussioni sulla qualità della vita di chi ne soffre e sulla qualità delle relazioni sociali.

La [Sindrome](https://www.paginemediche.it/glossario/sindrome) di Tourette (o **sindrome di Mozart**, dal nome del celebre compositore che soffriva di questa malattia) è un **disturbo di natura neurologica** che ha base genetica ed è caratterizzata da movimenti involontari del corpo o della faccia e da tic verbali: i pazienti possono ripetere continuamente una parola o sentire un impulso irrefrenabile di pronunciare espressioni o parole imbarazzanti o volgari.

Ma come si possono affrontare i tic più comuni? Innanzitutto è bene distinguere tra un tic innocuo e uno più serio. Porta ricorda che in alcuni casi i tic possono mettere a rischio la salute di chi ne soffre, come il caso “*di un bambino che si titillava la gola con le posate rischiando di farsi davvero male, o di uomo che, a furia di battere la testa all'indietro, è diventato tetraparetico*".

Per questi casi così estremi si può optare per una terapia farmacologica, anche se alcuni farmaci non sono approvati in Italia.

Generalmente, però, i tic sono soprattutto **azioni innocue**che si ripetono senza che il soggetto ne abbia consapevolezza. Se il paziente sta vivendo un periodo di stress o di disagio va ricercata la causa e va risolta. Spesso, risolto il problema passato il tic.

Nei casi più resistenti si può insegnare al soggetto a mettere in atto procedure di evitamento per camuffare il problema: “*ad esempio, se ho l'abitudine di schiarirmi continuamente la voce, posso preparare il mio interlocutore dicendogli che soffro di faringite*”, conclude Porta.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
