# Infezioni batteriche dopo interventi di medicina estetica

> I filler, tra i trattamenti estetici più diffusi, possono essere degli incubatori di batteri e causa di infezioni e lesioni al volto.

- **Autore:** Health & News 
- **Pubblicato:** 2014-04-01
- **Aggiornato:** 2018-02-22
- **Tag:** 14,299
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/infezioni-batteriche-dopo-interventi-di-medicina-estetica

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**Combattere le rughe** per vedersi sempre giovani è una moda che trova sempre più proseliti anno dopo anno. Secondo la Società americana di chirurgia plastica ed estetica i **filler**con botulino o all'[acido ialuronico](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/acido-ialuronico-a-cosa-serve) rappresentano il secondo trattamento più richiesto negli Stati Uniti.

Da qui l’esigenza di **garantire igiene e sicurezza** a chi sceglie di sottoporsi a questo tipo di procedura, ma anche di studiare il modo per ridurre il più possibile il rischio di complicanze e reazioni indesiderate.

Uno studio guidato da Morten Alhede dell’**Università di Copenaghen** ha scoperto che la complicazione più frequente dell’intervento di medicina estetica è che sotto pelle si formino dei grumi e delle vere e proprie lesioni difficili da trattare. È il caso, in modo particolare, proprio dei filler (acido ialuronico o botulino) che in alcune situazioni possono scatenare **reazioni allergiche** o una **reazione autoimmune**, causando la comparsa di pustole sulle zone trattate.

Dopo aver condotto alcuni test [In vitro](https://www.paginemediche.it/glossario/in-vitro) e su modelli murini gli scienziati sono giunti alla conclusione che, anche in condizioni igieniche perfette, il filler contiene una **carica batterica resistente agli [Antibiotici](https://www.paginemediche.it/glossario/antibiotici)**che può scatenare infezioni e lesioni sul volto difficili da risolvere: un problema che interessa solo l’1% o l’1 per mille dei pazienti a seconda del tipo di filler, ma che può aumentare, vista la crescenambute diffusione delle punturine.

“*I nostri risultati mostrano che i filler sono come incubatori di cariche batteriche ed è sufficiente la presenza di una decina di [Batteri](https://www.paginemediche.it/glossario/batteri) per dare il via ad un’infezione che può diventare anche particolarmente resistente agli antibiotici*”, ha spiegato Alhede.

A fargli eco è Thomas Bjarnsholt, del Department of International Health, Immunology and Microbiology: “*molti rifiutano di accettare che gli effetti collaterali da filler sono causati dai batteri e trattano questi problemi come se fossero reazioni allergiche, quindi con gli steroidi; invece è importante essere consapevoli della presenza dei batteri per poterli trattare con le terapie più opportune*”.

Prevenire e ridurre il rischio di complicanze è molto importante. L’intervento di medicina estetica porta sempre con sé un carico di aspettative ed emozioni e le complicazioni post-intervento hanno ovviamente anche delle derive dal punto di vista psicologico.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
