# Ipnosi in sala operatoria: la nuova frontiera dell'anestesiologia

> A Padova la prima operazione di una donna solo con l'ipnosi.

- **Autore:** Health & News 
- **Pubblicato:** 2013-11-11
- **Aggiornato:** 2015-06-06
- **Tag:** 169,215,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/ipnosi-in-sala-operatoria-la-nuova-frontiera-dell-anestesiologia

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**Eliminare il [Dolore](https://www.paginemediche.it/glossario/dolore) con l’ipnosi è un’opzione possibile?** È la nuova sfida della chirurgia che sperimenta sempre più spesso l’impiego dell’ipnosi in abbinamento o addirittura in sostituzione dell’anestesia durante gli interventi chirurgici.

L’ultima frontiera è stata superata a Padova, dove ultimamente è stato effettuato un **intervento chirurgico di asportazione del tessuto adiposo sotto un melanoma** praticando sulla paziente la sola ipnosi. Una notizia interessante e rivoluzionaria che è stata pubblicata sulla rivista *Anaesthesia*.

A praticare l’ipnosi indotta è stato **Enrico Facco**, docente di [Anestesia](https://www.paginemediche.it/glossario/anestesia) e [Rianimazione](https://www.paginemediche.it/glossario/rianimazione) del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova. La paziente è stata accuratamente selezionata: era allergica alle sostanze chimiche utilizzate per l’anestesia, sia generale che locale. In due sedute prima dell’intervento la paziente è stata sottoposta ad alcune 'prove tecniche' dell’ipnosi finalizzate anche a valutare la sua sensibilità a questa procedura.

Durante l‘intervento la paziente non ha sentito alcun dolore, i suoi parametri sono risultati stabili e al termine dell’operazione si è alzata ed è uscita sulle sue gambe. Ma come mai l’ipnosi riesce ad eliminare il dolore?

Lo spiega Facco: l’ipnosi modula la percezione del dolore attraverso le aree cerebrali inconsce, un meccanismo che conferma quanto il dolore sia il risultato di un processo molto complesso che non coinvolge solo nervi e neuroni.

Nonostante l’eccezionalità dell’intervento di Padova, l’idea di usare l’ipnosi per trattare **fobie**, **ansia**, **attacchi di panico** non è nuova e l’ipnosi trova da tempo campo di applicazione sia in sala operatoria, generalmente associata ad anestesia locale, che in casi meno complessi, come ad esempio negli **studi dentistici.**

La **paura del dentista** ha un che di atavico, di profondo e l’ipnosi può aiutare a superarla. Ne sono certi gli esperti del M. Erickson Institute di Torino che infatti portano la loro esperienza in giro per l’Italia.

Ma come si svolge la seduta dal dentista con l’ipnosi? Il paziente viene portato in fase di trance superficiale: è quindi in uno stato vigile, cosciente, parla con l’odontoiatra ma vive un’esperienza di rilassamento che rende più agevole, rapido ed efficace il lavoro dello specialista, inoltre riduce la percezione del dolore nel paziente.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
