# La felicità come “ingrediente” per migliorare qualità del lavoro e produttività

> Molte aziende americane cercano esperti che siano in grado di aumentare il grado di felicità dei dipendenti.

- **Autore:** Health & News 
- **Pubblicato:** 2015-11-13
- **Aggiornato:** 2015-11-13
- **Tag:** 62,61,36,547,575,283
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/la-felicita-come-ingrediente-per-migliorare-qualita-del-lavoro-e-produttivita

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La felicità come ingrediente principale per una buona produttività aziendale: a sostenerlo e a metterlo in pratica sono soprattutto gli americani. 
 Sono molte oggi le aziende statunitensi alla ricerca del **“chief happiness officer” o “Cho”, ovvero di una persona che garantisca la felicità dei dipendenti**e quindi capace di portare gioia e soddisfazione tra i lavoratori. Un manager delle risorse umane capace di misurare il livello di gratificazione e di soddisfazione dei lavoratori e individuare politiche in grado di migliorarlo.

## Migliorare il benessere dei dipendenti si può

 Il suo obiettivo dunque è **creare le condizioni ideali per la felicità di tutti i dipendenti aziendali.** Come? Migliorando la qualità delle relazioni, stimolando e coltivando i talenti, tirando fuori il meglio dalle persone e rendendo l’ambiente di lavoro un luogo gradevole. 
 Con questo mix efficace la produttività aumenta e le capacità – individuali e collettive – di affrontare nuove sfide si potenziano. Tra i più accesi sostenitori di questa nuova visione del lavoro aziendale, c’è Alexander Kjerulf, consulente aziendale e cofondatore di “WooHoo inc – Happiness at work”, che [intervistato dal Guardian](http://www.theguardian.com/sustainable-business/2015/aug/26/chief-happiness-officer-cho-employee-workplace-woohoo-google) si dice pronto a ribaltare gli stereotipo aziendali. Sicuramente per il momento ha convinto colossi come Ikea, Google, Lego e Zappos (l'e-commerce di abbigliamento e calzature acquisito da Amazon) che stanno provando a mettere in atto le sue idee. 

## Le cause dell'infilicità in azienda

 Del resto, **spesso le cause “dell'infelicità” in azienda sono facili da rintracciare**: non ci si sente responsabilizzati, non si svolgono mansioni adatte alle proprie competenze e non si hanno buoni rapporti con i propri superiori e colleghi. 

 **Lavorare su questi aspetti può consentire di raggiungere risultati positivi sotto molti punti di vista**: migliori performance del lavoratore, aumento della produttività, maggiore coinvolgimento nelle attività quotidiane e aumento della coesione tra i dipendenti. Del resto anche recenti studi hanno dimostrato che **la felicità è amica  della creatività e stimola le persone a coltivare il proprio talento e metterlo al servizio dei colleghi.**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
