# La pausa caffè migliora il rendimento e la produttività

> Il break durante la giornata di lavoro? Promosso dalla scienza!

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2013-10-30
- **Aggiornato:** 2015-06-06
- **Tag:** 62,259,547
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/la-pausa-caffe-migliora-il-rendimento-e-la-produttivita

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Fare una pausa durante la lunga giornata lavorativa, per**prendere un caffè** o semplicemente sgranchirsi le gambe e fare due passi, sarebbe un’abitudine molto salutare. Numerosi sono gli studi che hanno dimostrato come fare un break ogni tanto migliori le **performance lavorative**, faccia bene alla salute e favorisca la socializzazione. Ma se il break diventa una pausa caffè i benefici sono amplificati.

Uno studio condotto dall’**Università di Copenaghen** ha scoperto che il **coffee break** avrebbe un valore sociale ed aziendale troppo spesso ignorato. Secondo quanto osservato da questi studiosi, davanti alla**macchinetta del caffè**si formano piccoli gruppetti di impiegati che discutono di tanti argomenti, dalla vita privata a quella aziendale, socializzano, fino ad impegnarsi in una sorta di **spontaneo brainstorming**che va a tutto vantaggio delle perfomance professionali e dell’azienda.

E il merito non sarebbe solo della pausa in sé, ma anche del caffè. O meglio, della **caffeina**. Una ricerca pubblicata su *Cochrane Library* condotta dalla London School of Hygiene and Tropical Medicine ha scoperto, qualche tempo fa, che la [Caffeina](https://www.paginemediche.it/glossario/caffeina) migliora la memoria e la concentrazione e contribuisce a ridurre gli errori commessi sul lavoro. I ricercatori britannici hanno analizzato13 studi condotti in precedenza su lavoratori impiegati su turni e hanno comparato gli effetti della [Caffeina](https://www.paginemediche.it/glossario/caffeina) o di un [Placebo](https://www.paginemediche.it/glossario/placebo) sul **rendimento**e sulla **produttività.**

Risultato: “*la caffeina riduce il rischio di errori, migliora le performance cognitive e riduce anche gli incidenti sul lavoro*”, ha concluso Katharine Ker, che ha guidato l’indagine. E a chi crede che la pausa serva solo a distrarsi e perdere la concentrazione, bisognerebbe far leggere i risultati di uno studio apparso su *Neuron*che ha evidenziato con delle risonanze magnetiche che una pausa durante la giornata migliora le performance cognitive e intellettuali.

L’analisi, guidata da Lila Davachi e Arselle Tambini, ha mostrato che il momento del riposo è indispensabile al cervello per memorizzare le informazioni acquisite in precedenza. La risonanza magnetica eseguita sui volontari ha confermato che non è vero che durante il riposo “*si spegne il cervello*”, tutt’altro: l’attività cerebrale nella zona del cervello deputata alla memoria aumenta nei momenti di riposo vigile.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
