# Le buone feste dell'Italia dei sapori

> Panettoni, struffoli e pranzi esagerati: i consigli per sopravvivere alle abbuffate delle feste natalizie. La parola d'ordine? Moderazione.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2008-12-16
- **Aggiornato:** 2015-06-04
- **Tag:** 238,275
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/le-buone-feste-dell-italia-dei-sapori

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**Pandori e panettoni, struffoli, calzoncelli, torroni e roccocò** e, ancora, **frutta secca, timballi di pasta, carne e pesce in tutte le salse**: in un Paese come il nostro, dalla tradizione culinaria di *tale portata*, le buone feste scambiate con amici e parenti sono un augurio quanto mai calzante.

 E se il convivio fa salvi gli effetti benefici sullo spirito, ci garantisce, di contro, un’assimilazione di circa il 18% in più di calorie a pasto (lo rilevano i risultati di una ricerca pubblicata dalla rivista [**Physiological Behaviour**](http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&_udi=B6T0P-4K48NCX-1&_user=10&_rdoc=1&_fmt=&_orig=search&_sort=d&view=c&_acct=C000050221&_version=1&_urlVersion=0&_userid=10&md5=40f54c38f169645faf675caac8158856)) che, sommate alle 15.000 in eccesso che si stima vengano assunte tra brindisi, aperitivi, pranzi e cenoni dei dì festa, contribuiscono anch’esse a spostare l’ago della bilancia dai 2 ai 5 kg più in là.

 Ma alla vigilia delle festività parlare di dieta è inappropriato e, anzi, rischia di sortire l’effetto contrario prodotto dalla frustrazione di una privazione forzata. È anche vero, però, che il senso di colpa del periodo successivo alle scorpacciate natalizie predispone male al nuovo anno e spinge spesso a correre ai ripari con decisioni drastiche ben più dannose dei centimetri in più sul girovita.

 Cosa fare allora? **La parola d’ordine è moderazione**.

 Che sia più facile a dirsi che a farsi è opinione comune ma in realtà bastano dei piccoli accorgimenti per evitare che, saziati i morsi della fame si venga assaliti dai sensi di colpa per aver ceduto alle facili lusinghe del peccato di gola.

 Ecco, dunque,**qualche consiglio** per prepararsi ad affrontare le gran bouffe delle festività a cuor leggero.

È doveroso ricordare che **non è il singolo pasto a doverci preoccupare** quanto, piuttosto, il tour de force di circa due settimane di [Alimentazione](https://www.paginemediche.it/glossario/alimentazione) sbagliata.Tra la trasgressione continuativa e la rinuncia totale esiste la possibilità di alimentarsi in maniera equilibrata e senza rinunciare totalmente ai piaceri della tavola. Il compromesso non sta nel bandire i cenoni delle vigilie e i pranzi di Natale e di Santo Stefano, di Capodanno e dell’Epifania bensì nel non cedere alla tentazione di spiluccare dolci e frutta secca negli altri giorni.

Vale comunque la regola del “**di tutto un po’**”: prestare attenzione alle porzioni consente di non rinunciare ai piatti preferiti.

È inoltre importante consumare i pasti lentamente, masticando a lungo ed **evitando di bere – soprattutto bevande zuccherate, gassate e alcoolici** – tra un boccone e l’altro.

 **Saltare i pasti pensando di ridurre l’apporto calorico giornaliero è sbagliato e dannoso**: si rischia, infatti, di arrivare troppo affamati a quello successivo per riuscire a resistere. Specie nei fuori orario è bene preferire ai legumi, alle patate e ai formaggi, abbondanti pozioni di frutta fresca, verdura e cereali integrali che oltre ad essere ricchi di [Fibra](https://www.paginemediche.it/glossario/fibra) e poco calorici danno senso di sazietà e contribuiscono a contrastare i radicali liberi.

**Tè e tisane alle erbe, inoltre, aiutano la digestione**, stimolano la diuresi, hanno effetto depurativo e aiutano ad alleviare il senso di gonfiore e di pesantezza.

 **Prestare attenzione ai condimenti**: sostituire l’olio extravergine di oliva (preferibilmente usandolo a crudo) al burro e ridurne le quantità in favore dell’impiego di spezie che aromatizzano e apportano sapore ai piatti senza incidere sull’apporto calorico.

Ancora, limone e aceto possono essere usati liberamente: il primo perché favorisce i processi digestivi e il secondo per la sua capacità di ridurre il glucosio nel [Sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue) conseguente al pasto.

 **Dedicare un po’ di tempo all’attività fisica**: il movimento non solo aiuta a bruciare calorie ma riduce l’impatto metabolico dei cibi e contribuisce a fornire senso di sazietà.

 

**Motivazione, buon senso e determinazione fanno il resto…**

 

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- **Il pesce norvegese**

- **"Non è vero che..." False verità sull'alimentazione**

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