# Malattie cardiovascolari e progressi della cardiochirurgia

> Grazie ai progressi compiuti dalla ricerca sono stati raggiunti straordinari traguardi nel campo cardiovascolare.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2011-05-25
- **Aggiornato:** 2015-05-21
- **Tag:** 9,31,431,563
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/malattie-cardiovascolari-e-progressi-della-cardiochirurgia

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Ricerca, **innovazione** e progresso. Sono i pilastri sui quali poggiano le **nuove opportunità diagnostiche e terapeutiche** in campo cardochirurgico. La ricerca nel **campo [Cardiovascolare](https://www.paginemediche.it/glossario/cardiovascolare)**compie passi da gigante alla velocità della luce e questi straordinari risultati sono resi possibili anche grazie al sostegno che si offre alla **ricerca**destinandole il **5x1000.**

Secondo il **Ministero della Salute** in Italia un milione di persone soffre di **scompenso cardiaco**, diecimila in modo grave; 170mila l’anno sono i nuovi casi. Per quanto riguarda la **[Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) chirurgica dello scompenso cardiaco** un esempio di device di ultima generazione è rappresentato dal VAD (il nuovo sistema di assistenza ventricolare) che viene impiantato a fianco e dentro il cuore e lo spinge a pompare in maniera adeguata offrendo al paziente una **migliore qualità della vita** e, in alcuni casi, anche una maggiore durata della vita.

Oggi la ricerca ha permesso di raggiungere **traguardi**davvero notevoli. I più evidenti e significativi emergono in **sala operatoria**, negli interventi di **sostituzione della valvola aortica** e della valvola mitralica. Un tempo un intervento chirurgico in campo cardiologico equivaleva a massima invasività e lunga degenza nel post operatorio. 

Grazie ai **progressi compiuti dalla ricerca** oggi questo tipo di intervento viene eseguito con una **tecnica mini invasiva**, praticando piccolissime incisioni e usando dispositivi medici estremamente sofisticati. Un intervento mininvasivo oggi garantisce al paziente una degenza più breve e un minore trauma post operatorio.

Ma anche nel settore diagnostico i traguardi raggiunti dalla ricerca, finanziata anche dal 5x1000, permettono di avere un quadro [CLINICO](https://www.paginemediche.it/glossario/clinico) più completo e di offrire agli specialisti una fotografia dello stato di salute del sistema cardiovascolare, estremamente dettagliata. Un’opportunità importante in un momento storico nel quale la durata della vita media si è allungata e i pazienti che si rivolgono al cardiologo sono sempre più anziani.

Come spiega **Cesare Fiorentini**, direttore del Programma di Cardiologia del **Centro Cardiologico Monzino**, l’imaging cardiovascolare integrato (l’integrazione tra ultrasuoni, Tac e risonanza magnetica nucleare) rappresenta oggi una straordinaria opportunità diagnostica per medici e pazienti.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
