# Mangiatori compulsivi: quando il cibo diventa una dipendenza

> Al pari dell'alcol, il cibo può diventare una vera e propria dipendenza condizionata da un bisogno psicologico.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2013-04-03
- **Aggiornato:** 2020-03-04
- **Tag:** 275,62,547,250,569,555,562,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/mangiatori-compulsivi-quando-il-cibo-diventa-una-dipendenza

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È notte, ma non riesci a dormire. Oppure ti svegli all’improvviso, senza ragione. Il pensiero diventa ossessione. Ossessione verso il gelato nel freezer o i salumi nel frigo, o i biscotti in dispensa. Un’ossessione che non lascia tregua, un bisogno che va soddisfatto. È ciò che accade a chi è un '*mangiatore compulsivo*'.

Per qualcuno è l’**alcol**, per altri è il **gioco d’azzardo**, per altri ancora è il **cibo**. David Kessler, professore dell’Università della California ed ex commissario della Food and Drug Administration, non ha dubbi: si tratta sempre di **una forma di dipendenza** e come tale andrebbe trattata.

Il mix tra zuccheri, grassi, sale ha sul cervello un effetto simile a quello di uno stupefacente, scatenando una serie di reazioni chimiche che garantiscono una **sensazione di benessere** che spinge a ripetere l’esperienza all’infinito. E si cerca di amplificare il benessere aumentando la quantità di [Zuccheri](https://www.paginemediche.it/glossario/zuccheri) o grassi assunti.

Il risultato più evidente di questa ossessione è l’**obesità**, ma il disturbo dell’[Alimentazione](https://www.paginemediche.it/glossario/alimentazione) provoca seri danni alla qualità della vita del mangiatore compulsivo, compromettendo lavoro e rapporti sociali. Nora Volkow, direttore del National Institute on Drug Abuse dei National Institutes of Health, è convinta che l’[Alimentazione](https://www.paginemediche.it/glossario/alimentazione) compulsiva abbia a che vedere anche con il **condizionamento.**

Quello che spinge il tossicodipendente a non riuscire a fare a meno di assumere la droga è lo stesso meccanismo biologico e chimico che spinge una persona che va al cinema a mangiare popcorn. Un riflesso condizionato dal quale non si può scappare.

**Dipendenza o condizionamento?**Forse i due aspetti vanno a braccetto, complici anche fattori scatenanti come lo **stress**, i problemi personali o quelli economici. Ed ecco che l’esigenza di mangiare non nasce dalla fame, ma da un **bisogno psicologico.**

Ed alcuni cibi in particolare diventano davvero irresistibili. Quel che è certo è che sono nate numerose associazioni che trattano il problema proprio come fanno gli alcolisti anonimi. Ad esempio **Overeaters Anonymous** è un’associazione mondiale che organizza gruppi di mutuo aiuto, riunioni periodiche e ha studiato un fitto programma che passo dopo passo si propone di aiutare a superare la propria dipendenza.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
