# Matrimonio: garanzia di buona salute

> Non è un'istituzione obsoleta. Il matrimonio è un vero toccasana per la salute: allunga la vita agli uomini e rafforza l'autostima delle donne.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2011-04-26
- **Aggiornato:** 2021-07-21
- **Tag:** 62,547,586
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/matrimonio-garanzia-di-buona-salute

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Sono numerosi gli studi che negli ultimi anni hanno posto l’attenzione sugli **effetti positivi del matrimonio sulla salute.** Analizzando i dati raccolti per il **Longevity Project**, un progetto di studio di qualche anno fa davvero interessante perché ha seguito un gruppo di 1500 americani sin dal 1920 e ha sfatato un mucchio di luoghi comuni riguardo alla longevità, i ricercatori **Howards S. Friedman** e **Leslie R. Martin** hanno concluso che il **matrimonio allunga la vita degli uomini**, mentre per le donne è ininfluente perché in media vivono più a lungo degli uomini. Anche **il sesso e l’amore** in generale aiutano a vivere più a lungo: le donne che hanno una vita sessuale appagante hanno maggiori probabilità di vivere di più, ed essere circondati d’amore, amare e ricevere amore, aiuta a vivere di più.

Inoltre, stando a uno studio pubblicato sul *British Medical Journal*, il matrimonio aiuta i coniugi a mantenersi in buona salute. Un vantaggio evidente soprattutto sugli uomini: secondo quanto spiegato da alcuni studiosi dell’**Università di Cardiff**, l’[Influenza](https://www.paginemediche.it/glossario/influenza) della moglie fa sì il marito abbandoni gli stravizi e si prenda cura della propria salute.

Anche per le donne i vantaggi di un **matrimonio felice** sono indubbi: essere amate rafforza l’autostima e la sensazione di sicurezza, la realizzazione di sé e la serenità (purché si tratti di un matrimonio felice, altrimenti sono in agguato **disturbi cardiovascolari** e **depressione**). Insomma, non sembra proprio che il matrimonio sia la tomba dell’amore. E nemmeno del sesso a quanto pare.

Un sondaggio condotto su 1200 donne italiane, sposate o conviventi, dimostrò che l’80% delle donne dichiarava che la propria **vita sessuale** era nettamente migliorata dopo il matrimonio. Questi dati potrebbero dare nuovo vigore a un’istituzione ritenuta obsoleta e conservatrice. Secondo l’Istat, infatti, il numero di matrimoni celebrati oggi sono molti di meno rispetto a quelli che avvenivano negli anni Settanta: nel 1972 si celebravano 420mila matrimoni mentre nel 2008 le unioni celebrate non sono state più di 246.600. Merito, certamente, di una maggiore libertà e dell’opportunità, oggi globalmente accettata, di poter convivere invece che sposarsi.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
