# Le cause del Morbo di Parkinson

> Circa 250mila italiani convivono con il morbo di Parkinson, una malattia neurodegenerativa e progressiva caratterizzata da due fasi.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2012-07-04
- **Aggiornato:** 2017-07-10
- **Tag:** 356,51,574,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/morbo-di-parkinson-sintomi-diagnosi-e-terapie

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I [sintomi del Morbo di Parkinson](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/morbo-di-parkinson-sintomi-cause-e-diagnosi) sono vari e difficili da interpretare:

- Riduzione della velocità di movimento e della mobilità autonoma e volontaria (bradicinesia);
- rigidità degli arti;
- **tremore a riposo** **non intenzionale.**

È la triade che definisce il [**morbo di Parkinson**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/morbo-di-parkinson-sintomi-cause-e-diagnosi), una malattia neurodegenerativa causata dalla degenerazione delle cellule nervose chiamate neuroni dopaminergici della sostanza nigra.

Il processo della malattia viene attivato dalla **carenza della dopamina**, che crea uno squilibrio fra i centri nervosi che sovrintendono i movimenti automatici. Si tratta di una malattia che colpisce soprattutto uomini con più di 50 anni e ha un’incidenza di **250mila malati in Italia**con 8.000-12.000 nuove [diagnosi](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/morbo-di-parkinson-sintomi-cause-e-diagnosi) ogni anno.

Il morbo di Parkinson progredisce con il tempo secondo [due fasi](https://www.paginemediche.it/medici-online/interviste/fasi-del-morbo-di-parkinson-e-relativi-sintomi): una ipercinetica dominata dal tremore, con età di esordio più precoce, ma con un’evoluzione meno invalidante e più lenta e una forma acinetico-ipertonica dominata da rigidità ed acinesia, più rapidamente invalidante.

## Ma quali sono le cause del morbo di Parkinson e come si affronta?

L’ipotesi che questa malattia abbia una **predominante componente ereditaria** è da scartare dal momento che grazie a recenti studi si è scoperto che solo il 10% dei pazienti ha precedenti in famiglia; di certo la **componente genetica** sembra giocare un ruolo maggiormente significativo nei casi di Parkinson ad esordio precoce e con presumibile certezza è possibile affermare che nel prossimo futuro nuove alterazioni genetiche verranno identificate e accresceranno il numero di casi di origine genetica.

La [diagnosi del morbo di Parkinson](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/morbo-di-parkinson-sintomi-cause-e-diagnosi) avviene attraverso varie fasi: una visita neurologica, dei test effettuati usando dei farmaci che stimolano il recettore dopaminergico, esami specifici come la **TC**o **RMN**ed esami funzionali come la PET o SPECT. **Attualmente non esiste una cura definitiva per il Parkinson**, ma esistono alcune terapie che possono contrastare il peggioramento clinico.

Le modalità di intervento sono essenzialmente tre:

- **terapia farmacologica di tipo sintomatico:** finalizzata ad una stimolazione dopaminergica il più possibile lineare e continua;

- **neurochirurgia stereotassica:** permette di dirigere uno strumento verso un bersaglio cerebrale utilizzando delle coordinate matematiche e pratica una stimolazione cerebrale profonda (Deep Brain Stimulation) tramite un microelettrodo inserito all’interno del nucleo cerebrale con un chiaro effetto sintomatico;

- **terapia riabilitativa specifica:** viene eseguita a completamento della [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) farmacologica ed è finalizzata a rendere i movimenti quanto più volontari e precisi possibile.

Ma la ricerca non si ferma e prosegue nel costante studio di una terapia che sia risolutiva ed efficace per tutti. E grandi aspettative riveste, ad esempio, la **sperimentazione in atto negli Stati Uniti** che prevede l’impianto di [cellule staminali](https://www.paginemediche.it/benessere/storia-della-medicina/cellule-staminali-cosa-sono-e-a-cosa-servono) embrionali coltivate in vitro che promettono di specializzarsi in cellule nervose in grado di sintetizzare la [Dopamina](https://www.paginemediche.it/glossario/dopamina).

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
