# Né omo né etero: sono asessuale

> Cresce il fenomeno degli asessuali, persone che mostrano un totale disinteresse nei confronti del sesso. Quali sono le cause?

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2012-03-06
- **Aggiornato:** 2015-06-06
- **Tag:** 62,547,582,586
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/ne-omo-ne-etero-sono-asessuale

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In un momento storico nel quale si parla spesso di **sesso-dipendenza** e abuso di **sesso virtuale**, un individuo che mostra un totale disinteresse nei confronti del sesso fa notizia.

Gli esperti li chiamano **asessuali**, oppure *'questioning'*, persone, cioè, che non sanno ancora se sono eterosessuali, omosessuali o bisessuali. Non se lo sono mai chiesto semplicemente perché **non sono interessati all’argomento**.

Quali sono gli elementi che caratterizzano l’asessualità?

- Nessuna attrazione sessuale.

- Alcune persone spiegano che aver scoperto di essere asessuali è stato come *'tornare a casa'*, come capire davvero chi si è.

- L’asessualità può essere anche confinata ad un periodo della vita.

- Per molti asessuali il sesso e l’amore sono due cose distinte e hanno delle amicizie molto strette che non includono il sesso.

Si tratta di un **fenomeno in crescita**, anche se non esiste una casistica ufficiale in materia. Un sondaggio condotto qualche anno fa su 18mila britannici scoprì che l’1% dichiarava di non provare alcun interesse sessuale. E altri sondaggi hanno mostrato che il fenomeno riguarderebbe in egual misura uomini e donne che non hanno vissuto alcun [Trauma](https://www.paginemediche.it/glossario/trauma) particolare.

**Le cause?** Aleggia un alone di mistero. Gli psicologi e gli scienziati sospettano che non ci sia una causa biologica, né una ragione legata a qualche malattia. Semplicemente sembra che questi individui non siano interessati.

Quel che è certo è che l’**asessualità**è un orientamento, non una vocazione al celibato. Infatti, molti degli asessuali hanno una vita sentimentale e, pur non avendo un autentico desiderio sessuale, spesso si adattano a quello proprio partner.

Mark Carrigan, dell’**Università di Warwick**, prova a fare un’ulteriore distinzione: esistono gli **asessuali aromantici**, che non hanno nemmeno un’attrazione romantica o sentimentale, e gli **asessuali romantici**, che non hanno un desiderio sessuale ma si innamorano e amano.

Una folta comunità di persone se si pensa che nel 2001 è nato il **portale Aven** (Asexual Visibility and Education Network), un luogo di incontro virtuale per la comunità asessuale dove è possibile condividere le proprie emozioni, che oggi conta ben ottomila membri.

Il fondatore della community, **David Jay**, difende la rivoluzione asessuale e precisa: "*Non esiste un solo modo di avere le endorfine in circolo per il corpo e il sesso non è la prima ragione degli incontri di****coppia***".

Insomma, l’asessualità sarebbe una condizione quasi spirituale che garantirebbe il**benessere psicofisico** una volta liberati dall’ossessione del sesso. Anche Carrigan ne è convinto e distingue l’asessuale da chi soffre di un disturbo da desiderio sessuale ipoattivo, una condizione che provoca sofferenza e che impedisce di vivere una normale e serena vita di coppia.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
