# Occhiali da sole: attenzione ai prodotti contraffatti

> Gli occhiali da sole contraffatti costano poco ma sono dannosi per la salute degli occhi. Come riconoscere un prodotto di qualità?

- **Autore:** Prof. Emilio Balestrazzi (Specialista in Oftalmologia)
- **Pubblicato:** 2007-06-11
- **Aggiornato:** 2015-11-26
- **Tag:** 55,579,596,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/occhiali-da-sole-attenzione-ai-prodotti-contraffatti

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Ogni giorno vengono sequestrati in Italia migliaia di **prodotti falsificati** provenienti soprattutto dalla Cina. Gli **occhiali da sole** vanno per la maggiore. Non c’è nessun oggetto più ricercato degli occhiali da sole falsi: bastano pochi euro per assicurarsi un bel paio di finti *Chanel*, *Gucci*o *Versace*da sfoggiare e che durano giusto il tempo della stagione estiva….e giusto il tempo di danneggiare occhi e vista. Gli esperti sono concordi e non si stancano mai di ripeterlo: indossare occhiali da sole falsi farà bene al portafoglio e assicurerebbe uno status symbol altrimenti difficilmente acquistabile, ma senza dubbio mette a serio rischio la salute degli occhi.

 Non bisognerebbe mai dimenticare che il primo motivo per il quale d’estate si indossano gli occhiali da sole è quello di **proteggere gli occhi**dai **raggi ultravioletti**e che una bella montatura all’ultimo grido altro non è che un modo esteticamente grazioso per proteggere gli occhi. Troppo spesso la moda e le tendenze del momento fanno, però, dimenticare che gli occhiali falsi e a buon mercato rischiano di danneggiare la salute degli occhi.

 I dati ufficiali parlano chiaro: secondo i dati dalla Guardia di Finanza, gli **occhiali contraffatti**sequestrati nel corso del solo periodo gennaio/maggio 2006 sono stati **oltre 120.000**, provenienti per il 45% dalla Cina, per il 30% da Hong Kong e per il restante 25% dai Paesi del bacino del Mediterraneo e destinati soprattutto a Italia e Spagna (che risultano essere i Paesi europei maggiormente ricettivi ai prodotti contraffatti).

 Uno studio condotto, ad esempio, dalla **Commissione Difesa Vista** in collaborazione con l’Istituto Piepoli e il CNR ha scoperto come solo l’11% dei bambini tra i 6 e i 10 anni usino regolarmente gli occhiali da sole, e solo il 10% degli italiani over-55 acquista un paio di occhiali da sole. L’indagine ha anche posto l’accento sul problema dei falsi: troppo spesso, infatti, le persone acquistano un paio di occhiali tenendo conto di fattori non sempre fondamentali, soprattutto per la vista. **Ma come fare a distinguere un paio di occhiali di qualità ed efficace nella protezione dai raggi UV rispetto ad uno contraffatto?** Prima di tutto è bene ricordare che l’ottico optometrista è un affidabile esperto al quale rivolgersi quando bisogna acquistare gli occhiali da sole e che esistono precise normative dell’Unione Europea sulla realizzazione degli occhiali da sole: se queste ultime vengono disattese non è possibile apporre sul prodotto il marchio CE.

 Nel**foglietto illustrativo** di accompagnamento degli occhiali devono essere chiaramente indicate le **proprietà meccaniche e ottiche**dell’occhiale e quelle relative al **filtro solare**delle lenti, oltre che i requisiti dei filtri per l’esposizione diretta ai raggi solari. In particolare, gli occhiali devono rispondere alla **norma UNI EN 1836** che classifica le lenti in base a cinque filtri solari, da 0 a 5. È bene, quindi, fare attenzione al filtro solare degli occhiali quando ci si appresta ad acquistarli: se si pensa di indossarli soprattutto all’aperto durante il periodo estivo bisognerebbe comprarne uno con una protezione non inferiore a 3. E bisognerebbe tener conto anche del colore delle lenti: se si soffre di un disturbo alla vista, ad esempio l’ipermetropia, sarebbe meglio acquistare lenti di colori freddi; se, invece, si è miopi, sono preferibili lenti di colore marrone.
 Ma quali danni possono provocare gli occhiali contraffatti? Gli esperti concordano: prodotti senza certificazione di qualità non proteggono la pelle e gli occhi dalle radiazioni solari che ne provocano l’invecchiamento e aumentano i rischi di danni al cristallino e alla retina.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
