# Omeopatia in Gran Bretagna e in Italia

> Il dibattito è aperto e crea non poche polemiche. Anche i prodotti omeopatici possono essere pericolosi e comportare gravi disturbi.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2010-03-16
- **Aggiornato:** 2015-05-27
- **Tag:** 35
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/omeopatia-in-gran-bretagna-e-in-italia

---

**Omeopatia sotto osservazione**in Gran Bretagna. Un **Comitato Scientifico** ha concluso che l’omeopatia provoca lo stesso effetto di un **[Placebo](https://www.paginemediche.it/glossario/placebo)**e che quindi non dovrebbe ricevere **finanziamenti pubblici**.

Nel rapporto presentato al**Parlamento Britannico**si richiede non solo di sospendere i finanziamenti pubblici all’omeopatia, ma anche di studiare nuove norme che regolino l’etichettatura dei farmaci omeopatici per evitare equivoci e false aspettative nelle loro**capacità terapeutiche**.

Anche in Italia il dibattito è aperto. L’**Istituto Superiore di Sanità** ha calcolato che dal 2002 si sono verificati quattrocento casi di pazienti che, a seguito dell’assunzione di prodotti della medicina alternativa, hanno avuto disturbi, anche gravi, sono stati ricoverati e tre di essi sono deceduti.

Secondo quanto riferito dall’**ISS** nel 70% dei casi le medicine assunte erano estratti di **piante medicinali**, ma nel 34% dei casi sono state assunte insieme ad altri farmaci convenzionali e questa interazione sarebbe alla base dei disturbi conseguenti.

Problemi gastrointestinali, disturbi alla [Cute](https://www.paginemediche.it/glossario/cute), al fegato e al sistema nervoso: sono soprattutto questi gli **effetti collaterali** registrati nella gran parte dei casi che hanno spinto l’ISS ad avviare una campagna di informazione mirata a ricordare che anche i prodotti della medicina alternativa possono essere pericolosi, se assunti senza controllo medico e in **dosi**e **modalità scorrette**e che possono agire causando reazioni anche gravi, oltre che compromettere le **capacità terapeutiche** dei farmaci convenzionali che si stanno assumendo in concomitanza.

La necessità di informare e di ridurre al minimo dubbi ed equivoci nasce anche dal fatto che il mercato della **medicina alternativa** registra un trend in netta crescita.

Già una indagine dell’**ISTAT,** condotta nel 2005, rese noto che il 13,6% della**popolazione intervistata** dichiarava di aver usato metodi di medicina alternativa nei tre anni precedenti (il 7% aveva fatto ricorso all’omeopatia, il 6,4% si era sottoposto a sedute di osteopatia e chiropratica, il 3,7% aveva usato prodotti fitoterapici e l’1,8% l’agopuntura).

Il dato che può preoccupare, però, è quello relativo all’assunzione di **farmaci omeopatici** e convenzionali insieme: è un’abitudine per il 73,5% dei cittadini che usano la medicina alternativa. Più recente la fotografia scattata da **Omeoimprese**: nel 2009 il mercato dell’omeopatia ha fatto registrare un picco di +6% e nell’ultimo decennio il numero di pazienti che si affidano all’omeopatia è passato dal 10,6% al 18,5%.

L’associazione che raggruppa 18 aziende produttrici di **medicinali omeopatici**ha ricordato che dal 1997 in Italia è attivo un **sistema di farmacovigilanza** sui medicinali omeopatici e che in 13 anni non sono stati registrati **[EFFETTI COLLATERALI](https://www.paginemediche.it/glossario/effetti-collaterali) gravi**legati al loro consumo: “*occorre saper distinguere con molta attenzione i prodotti di origine naturale e i medicinali omeopatici, che per il loro metodo specifico di produzione contengono il principio attivo in quantità non tossiche e propedeutiche alla risoluzione della malattia*", ha chiarito **Fausto Panni**, presidente di Omeoimprese.

Gli ha fatto eco anche l’**Associazione Italiana di Omotossicologia**, che raggruppa migliaia di medici che prescrivono sia medicine convenzionali che alternative. Il presidente dell’associazione**Leonello Milani** ha ricordato che i prodotti omeopatici sono farmaci a tutti gli effetti e che naturalmente vanno assunti nelle dosi e modalità corrette, ma ha anche sottolineato come siano decine di migliaia le segnalazioni di reazioni avverse ai **farmaci convenzionali** che giungono ogni anno ai centri antiveleni e che fare allarmismi su prodotti che vengono usati da milioni di italiani può rivelarsi **inutile**e **controproducente**.

**ALTRI CONTENUTI DA CONSULTARE**:

- Medicina alternativa
- Paracelso, medico e mago

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
