# Organi e tessuti stampati in 3D: la nuova frontiera della medicina rigenerativa

> Come funzionano le stampanti 3D?

- **Autore:** Health & News 
- **Pubblicato:** 2014-01-20
- **Aggiornato:** 2018-07-03
- **Tag:** 563,431,297,579,55,362,596,468,426,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/organi-e-tessuti-stampati-in-3d-la-nuova-frontiera-della-medicina-rigenerativa

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Se si guarda ai grandi progressi compiuti in ambito scientifico nell’ultimo anno non si possono ignorare quelli legati all’utilizzo delle **tecnologie in 3D per stampare organi e tessuti.**

Una nuova frontiera, quella del **bioprinting**, che promette grandi cose in ambito [CLINICO](https://www.paginemediche.it/glossario/clinico) e scientifico. Solo qualche giorno fa alcuni ricercatori dell’**Università di Cambridge**, guidati da Keith Martin e Barbara Lorber, sono riusciti a produrre con la tecnologia a stampa 3D dei **tessuti della retina** in topi adulti.

Grazie al bioprinting gli scienziati hanno stampato con una stampante piezoelettrica a getto di inchiostro tessuti di cellule gangliari, cioè le cellule deputate all’invio di informazioni dall’occhio verso il cervello, e di cellule gliali, che proteggono i neuroni e ne favoriscono la funzionalità.

E ancora, nello scorso anno sono state gettate le basi per la realizzazione di **tessuti epatici in 3D**, al punto che gli scienziati si dicono certi di poter **sviluppare entro la fine del 2014 un fegato umano** che potrebbe essere impiegato efficacemente nella ricerca e nello sviluppo di nuovi farmaci.

**Ma come funzionano le stampanti 3D?**Queste stampanti utilizzano inchiostro di [cellule staminali](https://www.paginemediche.it/benessere/storia-della-medicina/cellule-staminali-cosa-sono-e-a-cosa-servono) e stampano del [Tessuto](https://www.paginemediche.it/glossario/tessuto) che può essere utilizzato per creare delle strutture più complesse con l’ausilio di un idrogel che fa da collante. Queste nuove scoperte possono rivelarsi estremamente **utili per la ricerca scientifica e farmacologica**, per una migliore comprensione dei meccanismi di funzionamento degli organi, ma anche per **rigenerare tessuti danneggiati** o addirittura per i**trapianti d’organo.**

Grandi speranze sono riposte in Stuart K. Williams e nel suo team del **Cardiovascular Innovation Institute** della University of Louisville che hanno annunciato di essere in grado di produrre entro l’anno il **primo [Cuore](https://www.paginemediche.it/glossario/cuore) umano stampato in 3D**. Per adesso Williams è riuscito a stampare piccoli vasi sanguigni che potranno essere connessi tra loro e collegati ai tessuti cellulari. Il prossimo passo sarà quello di provare ad ottenere vasi sanguigni più grandi.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
