# Orientamento sessuale e salute: perché parlarne con il proprio medico

> Alcuni studi rivelano che la vita sessuale influenza la salute e un rapporto chiaro con il medico permette di ricevere consigli efficaci.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2012-04-10
- **Aggiornato:** 2017-01-25
- **Tag:** 218,582
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/orientamento-sessuale-e-salute-perche-parlarne-con-il-proprio-medico

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Il proprio**orientamento sessuale**può influenzare il modo in cui il **paziente**si rapporta al **medico**e può renderlo più vulnerabile di fronte ad alcune malattie? Spesso i **pazienti gay** hanno difficoltà ad aprirsi con il proprio medico.

Il timore di restare vittime del **pregiudizio**e di ricevere un trattamento peggiore rispetto ai pazienti eterosessuali e la paura di veder violata la propria privacy sono i principali freni ad una completa apertura nei confronti del medico. Eppure il medico può rappresentare una **persona di fiducia** alla quale rivolgersi per problemi di salute, ma anche emotivi, e può essere il primo avamposto per ricevere solidarietà e consulenza medica personalizzata.

## Differenze biologiche e salute

Ma non sempre i medici sono sensibili a queste tematiche e le vivono con disagio. Alcuni studi statunitensi indicano che solo una percentuale tra l’11 e il 37% dei medici chiede abitualmente informazioni circa la storia sessuale ai propri pazienti. È importante, invece, ricordare che la medicina di genere fa passi da gigante ma, per stare al passo con i tempi, è necessario non tener conto soltanto delle **differenze biologiche tra uomo e donna**, ma anche del loro stile di vita: le scelte fatte in materia di sentimenti e vita sessuale possono influenzare anche lo stato di salute.

Qualche esempio? Secondo un’indagine di ampio respiro condotta dai ricercatori dell’**Università della Pennsylvania** le donne lesbiche sono maggiormente vulnerabili di fronte al **carcinoma mammario** e al **[tumore all’utero](https://www.paginemediche.it/benessere/sesso-e-sessualita/quello-che-c-e-da-sapere-sul-cancro-dell-utero-e-sul-papilloma-virus)** perché hanno meno (o nulla) gravidanze, non assumono la pillola, ritardano controlli e possibilità di diagnosi.

Sono anche maggiormente esposte al rischio di **tumore alla cervice** perché si stima che l’intervallo tra un **Pap test**e l’altro sia di tre volte più lungo rispetto alle donne eterosessuali ed anche a causa della falsa credenza, tra medici e pazienti, che le donne lesbiche siano meno esposte al rischio di questo [Tumore](https://www.paginemediche.it/glossario/tumore).

Le donne lesbiche, inoltre, hanno spesso vissuto fasi di vita eterosessuale e ciò rende più difficile l’anamnesi anche quando si parla di **malattie sessualmente trasmesse**: la domanda che viene posta alle pazienti di sesso femminile su quanti uomini hanno avuto rapporti con loro, esclude le partner femminili e può essere riduttiva e forviante. Molte infezioni vaginali, infatti, possono essere trasmesse anche attraverso un rapporto tra donne.

Anche per gli **uomini gay** i rischi in merito alla salute sono diversi da quelli che interessano gli eterosessuali: maggiore rischio di [Tumore](https://www.paginemediche.it/glossario/tumore) anale, maggiore rischio di soffrire di **disturbi alimentari** (uno studio del Massachusetts General Hospital ha scoperto che il 42% dei pazienti presi in considerazione era omosessuale o bisessuale).

La motivazione, spiega la ricercatrice **Margherita Graglia**, autrice di un articolo sul tema, può essere di varia natura: "*Lo sviluppo dei disturbi alimentari* *è una forma difensiva che permette all’adolescente di proteggersi dalla paura di un’identità sessuale definita; altri hanno suggerito l’intervento di una componente genetica che lega l’omosessualità ai disturbi alimentari. Inoltre alcuni studiosi concordano che l’enfasi sulla bellezza e l’apparenza fisica, che la comunità gay esalta, possa indurre i soggetti più fragili a sviluppare una disaffezione per il proprio corpo e quindi esporre maggiormente questi soggetti ai disordini alimentari*".

E per in **trans gender** i rischi riguardano soprattutto una maggiore vulnerabilità di fronte al **tumore alla prostata** se non si sono sottoposti al’intervento di rimozione della prostata e un maggiore rischio di [Carcinoma](https://www.paginemediche.it/glossario/carcinoma) mammario per le donne. Inoltre essere omosessuali può provocare un aumento del rischio di **ansia**, **depressione**, alcolismo e stress causati dal timore del pregiudizio sociale e dalla difficoltà di essere accettati ed accettarsi (soprattutto tra i giovani).

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
