# Quando lo sport modifica il cuore

> Un'intensa attività fisica provoca dei cambiamenti nel cuore degli sportivi: è la cosiddetta sindrome del cuore dell'atleta.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2011-11-04
- **Aggiornato:** 2016-09-27
- **Tag:** 37,590,431
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/quando-lo-sport-modifica-il-cuore

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Atleti dal [Cuore](https://www.paginemediche.it/glossario/cuore) fragile. Il caso di **Antonio Cassano**, il calciatore del Milan colpito da una lieve forma di ischemia provocata da un’anomalia cardiaca congenita chiamata *'forame ovale pervio cardiaco interatriale'*, non è l’unico nella storia dello sport.

Basti ricordare **Franco Bitoss****i**, ciclista toscano che andava soggetto a repentini e frequenti **attacchi di tachicardia**che lo costringevano a fermarsi durante la gara. Lo soprannominarono *'cuore matto'* ma ciò non gli impedì di essere un grande campione e di vincere ben 21 tappe del Giro d’Italia e 4 del Tour de France.

L’intensa attività sportiva provoca dei cambiamenti nel cuore sia nella struttura del **muscolo cardiaco** (nelle quattro camere cardiache composte da atri e ventricoli) che nei vasi sanguigni. Uno sforzo intenso e prolungato può portare alla cosiddetta *'sindrome del cuore d’atleta'*: il cuore si adatta allo sforzo modificandosi e cercando di rispondere adeguatamente alle prestazioni superiori richieste dall’organismo.

Ma quali sono i principali cambiamenti che si verificano nel cuore degli sportivi? Innanzitutto si verifica un **aumento della riserva coronarica**, ciò vuol dire che il flusso sanguigno nelle coronarie aumenta in risposta alla sollecitazione dello sforzo fisico; aumenta il volume delle vene e delle arterie periferiche, ma anche quello del cuore (**cardiomegalia**); si verifica una **bradicardia**, cioè un abbassamento dei valori della [Frequenza cardiaca](https://www.paginemediche.it/glossario/frequenza-cardiaca) al di sotto di quelli normali; avviene, soprattutto negli atleti che praticano sport di resistenza, un fenomeno chiamato **capillarizzazione**(aumenta il numero di capillari).

La [Sindrome](https://www.paginemediche.it/glossario/sindrome) del cuore dell’atleta non è patologica, cioè non provoca necessariamente disturbi cardiaci, ma gli adattamenti che il muscolo cardiaco compie per rispondere adeguatamente allo**sforzo fisico intenso** possono essere la miccia per problemi legati ad anomalie congenite o patologie preesistenti.

È ciò che è accaduto ad Antonio Cassano ed è ciò che accade, spiega **Fabio Pigozzi**, presidente della Federazione internazionale medicina sportiva (Fims), all’1/2 percento degli atleti italiani costretti a interrompere la propria attività sportiva a causa di una patologia cardiaca.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
