# Rientro dalle ferie: come proteggersi dalle intossicazioni alimentari

> Per evitare intossicazioni e infezioni al rientro dalle vacanze, gli esperti consigliano di controllare gli elettrodomestici e la dispensa.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2011-09-07
- **Aggiornato:** 2015-06-08
- **Tag:** 218,275,299
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/rientro-dalle-ferie-come-proteggersi-dalle-intossicazioni-alimentari

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Il **rientro a casa dopo le vacanze** può riservare qualche brutta sorpresa. A precisarlo è la **Coldiretti**che ricorda che tra le mura domestiche possono essersi insidiati, durante l’assenza per le vacanze estive, microorganismi e [Muffe](https://www.paginemediche.it/glossario/muffe) che possono essere responsabili di **infezioni e intossicazioni.**

Quali sono gli angoli della casa ai quali bisogna prestare una particolare attenzione? Il **freezer** e il **congelatore**in primis: durante la nostra assenza, infatti, potrebbe essersi verificata un’interruzione del processo di [Congelamento](https://www.paginemediche.it/glossario/congelamento) e in tal caso sarebbe preferibile buttar via il prodotto.

Come fare a capire se si è verificato un black out? Gli esperti rispondono che se sulle confezioni riposte nel congelatore si è sviluppato del ghiaccio è un indice di avvenuta interruzione della catena del freddo.

Anche il frigo va controllato con attenzione: se sono state dimenticate **confezioni di latte** o di altri alimenti deperibili aperte è bene buttarle immediatamente e la **frutta**va osservata per accertarsi che non ci siano dei pezzi avariati che potrebbero far marcire anche gli altri frutti.

Attenzione ai **piccoli elettrodomestici**: tostapane, frullatori e robot possono essere stati attaccati dalle muffe se non sono stati puliti correttamente e se sono stati lasciati briciole e residui di frutta e alimenti.

**E nella dispensa?** La Coldiretti precisa che all’interno delle confezioni di **legumi secchi** potrebbero essersi sviluppati degli insetti, le confezioni di riso e di **pasta**lasciate aperte a metà possono contenere piccole larve di insetti e farfalline e le rimanenze di biscotti e crackers lasciate nelle confezioni potrebbero aver perso la fragranza a seguito di un assorbimento di umidità.

Ma anche altri prodotti, notoriamente resistenti a problemi microbiologici possono essersi rovinati durante le vacanze (soprattutto se sono state lunghe). Ad esempio l’**olio**: l’INRAN (l'**Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la [Nutrizione](https://www.paginemediche.it/glossario/nutrizione)**) precisa che se è entrato in contatto con l’ossigeno tende a diventare rancido (il modo migliore per conservarlo fresco e fragrante è collocarlo, in confezioni ben chiuse, in un luogo lontano da fonti di calore e dalla luce).

Particolare attenzione al momento in cui si aprono **scatolette**, barattoli sottovuoto e **yogurt**: la consistenza del prodotto e il suo odore non devono essere diversi da quelli che ci si aspetta e la parte superiore delle confezioni sottovuoto o degli yogurt non devono presentare rigonfiamenti perché potrebbero essere indice di un’alterazione del prodotto.

Infine un consiglio: il rientro dalle vacanze può essere una valida occasione per fare un check up dei **prodotti in scatola**e di quelli a lunga conservazione. Spesso li compriamo per tenerli di scorta e invece li dimentichiamo sugli scaffali anche per lungo tempo. Il ritorno a casa, quindi, può anche essere un buon momento per **controllare date di scadenza** e per ripulire la dispensa di tutti i prodotti scaduti.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
