# Sana alimentazione e stili di vita regolari: come prevenire l'influenza

> Dall'Osservatorio FederSalus arriva un decalogo per prevenire le malattie da raffreddamento. Attenzione soprattutto all'alimentazione.

- **Autore:** Prof. Pietro Migliaccio
- **Pubblicato:** 2008-10-02
- **Aggiornato:** 2020-02-27
- **Tag:** 299,269,410,34,275,289
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/sana-alimentazione-e-stili-di-vita-regolari-come-prevenire-l-influenza

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Dopo mesi trascorsi in maniche corte, arriva il grande freddo invernale, con l’immancabile corollario dei malanni di stagione. Ritornano i cappotti e le sciarpe di lana, ma anche i classici errori che conducono fatalmente ad esporsi al rischio di influenze e raffreddori.
 **Cattiva alimentazione, stili di vita irregolari e luoghi comuni: questi gli alleati delle malattie da raffreddamento**. Seguire una dieta priva di importanti sostanze nutritive e del necessario apporto vitaminico debilita l’organismo e predispone al rischio di contrarre il virus influenzale. Via libera, allora a frutta e verdura, spremute e centrifughe per aumentare le difese immunitarie. Banditi cibi grassi e ipercalorici che affaticano e debilitano l’organismo. Tra le **vittime predestinate**: **single**e **fumatori**, oltre naturalmente ad anziani e bambini. Per orientarsi nella giungla dei luoghi comuni, ancora estremamente diffusi, dagli esperti dell’**Osservatorio FederSalus**, arriva un **decalogo**che suggerisce una serie di regole per passare incolumi dall’attacco di raffreddore e influenza.

È quanto emerge da uno studio dell’**Osservatorio FederSalus** (l’associazione che riunisce le principali aziende italiane produttrici di prodotti salutistici) condotto da **BocconiTrovato&Partners** su **100 esperti** tra **medici generici, nutrizionisti e dietologi**.

### ***Alimentazione scorretta e stili di vita sregolati: ecco i migliori alleati dell’influenza. A rischio, oltre ad anziani e bambini, i single**.*

Di fatto, al di là dell’esposizione al virus, ***quali sono i principali fattori di rischio nella contrazione delle malattie da raffreddamento?*** Al primo posto, un’**alimentazione scorretta** (**37%**), ovvero povera di [Vitamine](https://www.paginemediche.it/glossario/vitamine) e di tutti quegli elementi la cui mancanza indebolisce le difese immunitarie. Per quanto riguarda soprattutto il raffreddore, il rischio aumenta **sottoponendosi a continui sbalzi di temperatura** (**23%**), oltre che indossando un abbigliamento inadeguato. Come il cibo, anche gli **stili di vita irregolari rappresentano un fattore di rischio**(**19%**), cui si aggiungono elementi difficilmente controllabili, come ad esempio la **frequentazione di luoghi particolarmente affollati** (**11%**). A riprova del ruolo che anche in tema di raffreddore e [Influenza](https://www.paginemediche.it/glossario/influenza) viene svolto dall’alimentazione, alla domanda ***in base alla Sua esperienza, quanto una corretta [Alimentazione](https://www.paginemediche.it/glossario/alimentazione) può contribuire a mantenere un buono stato di salute durante questa stagione?*** Ben sei esperti su dieci hanno risposto che **contribuisce in modo estremamente rilevante** (**21%** dice che è **fondamentale**, mentre il **40%** ha detto che **contribuisce molto**). Solo il **12%** è convinto che in realtà abbia una **scarsa importanza**.
 E se maggiormente esposti al rischio di contrarre sindromi influenzali o semplici raffreddori sono naturalmente i **bambini**e gli **anziani**(rispettivamente **27%** e **22%**), per una volta non sono i soli. Una categoria particolarmente esposta è quella dei **single**(**19%**), proprio a causa di stili di vita irregolari e poca attenzione a ciò che mangiano.

“Lo stile di vita e una alimentazione ricca di tutti quegli elementi fondamentali per le difese immunitarie hanno una grande rilevanza – conferma il Professor **Andrea Strata, Docente di nutrizione clinica all’Università di Parma** -, ecco perché tra le categorie più a rischio ci sono sicuramente i single: mangiano in modo trascurato, seguono ritmi e stili di vita irregolari, e, soprattutto nelle grandi città, si riducono a consumare un solo pasto al giorno, riducendo al minimo le riserve di vitamine e di tutti quegli elementi necessari al nostro corpo per difendersi dagli attacchi esterni”.
 Lo sbaglio più comune? Sicuramente **assumere pochi liquidi**(**43%**) costituisce un’abitudine molto scorretta, propria di milioni di italiani, ma al primo posto c’è **l’insufficiente consumo di frutta e verdura di stagione**, cosa su cui concorda il **78%**.
 Non solo, **troppi**, secondo il **34%, sono convinti che con l’abbassarsi della temperatura sia necessario consumare cibi grassi**, cosa che non aumenta le protezioni del corpo, anzi lo sovraffatica. Il risultato? Quando il corpo ne avrebbe più bisogno vengono a mancare elementi essenziali come le **vitamine**(**49%**) e i **sali minerali** (**26%**), tanto che secondo molti degli esperti (**42%**) proprio nel periodo autunnale e invernale **sarebbe molto utile affiancare alla propria alimentazione degli integratori**. 

### ***L’informazione su raffreddore e sindromi influenzali? Per gli esperti “grande spazio sui media”, ma moltissimi italiani ancora si affidano ai “consigli della nonna”. ***
 ***Cosa ne pensano gli esperti delle campagne informative che vengono condotte sui media per parlare di prevenzione o di cure delle sindromi influenzali?***

Per una volta i mass media sono promossi con un 10 e lode: ben sette esperti su dieci (**68%**), infatti, sottolineano che le campagne **sono assolutamente efficaci e comprensibili a tutti**.
 Malgrado la sovrabbondanza di messaggi volti a informare gli italiani sull’arrivo dell’influenza e sui comportamenti da tenere per limitare al massimo il rischio di contrarla o per attenuarne gli effetti, secondo gli esperti c’è ancora molto da fare. I motivi? Più che alle indicazioni degli esperti, infatti, secondo il **47%** degli intervistati sono ancora **moltissimi gli italiani che si affidano ai rimedi “della nonna”**, o ai **nuovi metodi infallibili proposti dagli amici** (**21%**). Via libera, insomma, a decotti e a rimedi che di scientifico hanno veramente poco. Pochi, per il raffreddore o per l’influenza, si rivolgono al **medico** (**9%**) o al **farmacista** (**12%**), e spesso nonostante i consigli ricevuti, si lanciano autonomamente in terapie degne di una polmonite.   
 In ogni caso, la certezza è una, almeno per il**74%** degli esperti intervistati: su raffreddore e influenza esistono ancora **moltissimi luoghi comuni, convinzioni assolutamente campate in aria e errori madornali. A partire dalle cause di queste patologie per finire gli accorgimenti da prendere per limitarne gli effetti**. Ancora molti, sostiene il **24%**, quelli convinti che **alla base dell’influenza non ci sia un virus, ma un semplice colpo di freddo**, e che di conseguenza sia sufficiente coprirsi bene per evitare di ammalarsi. Il **22%**dice che una credenza ancora diffusa sia quella che **il fumo non influisce sulla contrazione delle malattie da raffreddamento**. Non basta, sono pochissimi, dice il **31%**, a sapere che gli **stili di vita e l’alimentazione influiscono sulla probabilità di essere colpiti da raffreddore e influenza**. Numerosi gli errori anche sul versante dei comportamenti da tenere quando si è ammalati: molti non sanno che**vanno reintegrati i liquidi che si perdono con la sudorazione** (**11%**) e c’è ancora chi ritiene che non vadano mai aperte le finestre nella stanza dell’ammalato (**9%**).             

### ***Dall’Osservatorio FederSalus il decalogo per superare indenni e combattere al meglio l’attacco dell’influenza e dei mali di stagione***

Un vero e proprio decalogo per uscire indenni dal periodo più rischioso dell’anno in cui gli attacchi al proprio fisico sono più numerosi e aggressivi.

- **Curare particolarmente l’alimentazione**: autunno e inverno sono i momenti in cui il fisico è sottoposto a grandi stress e che richiede quindi una particolare cura , soprattutto per quanto riguarda vitamine e sali minerali. 
- **Mai sottovalutare i sintomi influenzali**: oltre ai disagi legati alla malattia, spesso sono indice del fatto che qualcosa nel proprio stile di vita e nella propria alimentazione andrebbe decisamente rivisto.
- **Cercare di tenere uno stile di vita il più regolare possibile**: soprattutto in questo periodo dell’anno bisognerebbe limitare tutto quello che può creare stress o causare grande stanchezza. Le giuste ore di sonno e pasti corretti ad orari regolari sono la prima difesa contro i mali di stagione.
- **Non affidarsi a rimedi caserecci**: i cosiddetti rimedi della nonna talvolta possono anche funzionare, ma nella maggior parte dei casi sono un mix tra saggezza popolare e credenze prive di ogni fondamento. Il risultato? Talvolta invece che guarire acuiscono la malattia.
- **Assumere integratori alimentari**: affiancando alla propria alimentazione elementi quali le vitamine e tutto ciò di cui il corpo ha maggiormente bisogno per difendersi dagli attacchi al proprio sistema immunitario.
- **Ricordarsi sempre dell’importanza di integrare i liquidi**: le buone abitudini dell’estate di bere spesso valgono anche per l’inverno. Soprattutto quando si contrae l’influenza è necessario bere grandi quantità di liquidi.
- **Scegliere con cura l’abbigliamento**. Sì ai vestiti “a strati”, no ai capi troppo pesanti: un’abbondante sudorazione rappresenta la porta d’ingresso per mali di stagione e colpi di freddo.
- **Fare attenzione agli sbalzi di temperatura**. Non esagerare con il riscaldamento: da utile può diventare un vero attentato al benessere (la differenza tra la temperatura interna ed esterna non dovrebbe mai essere superiore ai 15 gradi).
- **Non trascurare l’attività fisica**: anche se un chilo di troppo può essere nascosto dagli abiti invernali, il praticare attività fisica rinforza l’organismo e aiuta le difese contro gli attacchi dei mali di stagione.
- **Evitare i luoghi troppo affollati**: nei luoghi molto frequentati si moltiplicano le occasioni di contagio, specialmente se si è già fisicamente debilitati. Quindi, particolare attenzione a mezzi di trasporto, palestre e piscine nei periodi più a rischio.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
