# Trattamento dello scompenso cardiaco

> Numeri in aumento per lo scompenso cardiaco, ma la ricerca fa passi da gigante. La speranza: offrire terapie sempre più personalizzate.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2011-06-08
- **Aggiornato:** 2017-10-12
- **Tag:** 31,431,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/scompenso-cardiaco-la-peste-del-nostro-secolo

---

Gli esperti la definiscono *'la peste del secolo'*. Si tratta dello [**scompenso cardiaco**](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/scompenso-cardiaco-cause-sintomi-e-terapie), una condizione caratterizzata da una ridotta capacità da parte del **muscolo cardiaco** di pompare un’adeguata quantità di sangue. Ciò comporta un **minor apporto di [Ossigeno](https://www.paginemediche.it/glossario/ossigeno)**a tutti gli organi.

Secondo le stime si calcola che soffrano di [Scompenso cardiaco](https://www.paginemediche.it/glossario/scompenso-cardiaco) **22 milioni di persone nel mondo**, con una prevalenza pari al 2-5% della popolazione sopra i 45 anni). In Italia, stando ai dati del **Ministero della Salute**, un milione di persone soffre di scompenso cardiaco, con una maggiore prevalenza tra le persone con più di 65 anni, e questo disturbo è responsabile di più di 170 mila ricoveri ogni anno.

**Come si manifesta lo scompenso?**Dal momento che a tutti gli organi arriva una quantità insufficiente di ossigeno, lo scompenso si manifesta con sintomi diversi: un’**astenia**progressiva dei muscoli, formazione di **edemi agli arti inferiori** causati da una ridotta capacità da parte dei reni di eliminare i liquidi, **difficoltà respiratorie** (fiato corto e tosse inizialmente durante sforzi intensi, poi anche per sforzi modesti e addirittura in condizioni di riposo) e disfunzioni neurologiche.

Il trattamento dello scompenso cardiaco ha questi obiettivi: rallentare la progressione della patologia, **ridurre l’ospedalizzazione**, aumentare la sopravvivenza e ridurre i sintomi al fine di migliorare la qualità della vita.

Come spiega **Cesare Fiorentini**, direttore del Programma di Cardiologia del Centro Cardiologico Monzino, ogni progresso fatto nella **ricerca scientifica** relativa allo scompenso segna un passo in avanti importante per la lotta allo scompenso.

Un esempio? I **betabloccanti**, farmaci largamente usati e sempre più sofisticati, offrono grandi opportunità terapeutiche per il trattamento dello scompenso.
 Il prof. **PierGiuseppe Agostoni**, del Centro Cardiologico Monzino, spiega che i betabloccanti sono degli autentici pilastri per la [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) dello scompenso cardiaco e che ogni betabloccante è diverso dall’altro, così come lo è ogni singolo paziente.

La più avvincente sfida per la ricerca scientifica, nell’ambito della lotta allo scompenso (una ricerca che può essere finanziata anche con il **5x1000**), è proprio quella di offrire la molecola più appropriata per ogni singolo paziente. Il traguardo: una **terapia estremamente personalizzata** e quindi molto più efficace.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
