# Scuola e lavoro richiamano la nostra attenzione, aiutiamoci con un bicchiere d'acqua

> Non bere a sufficienza può ridurre le performance mentali.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2013-08-08
- **Aggiornato:** 2015-04-27
- **Tag:** 275,238,51,255,254,250,60,574
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/scuola-e-lavoro-richiamano-la-nostra-attenzione-aiutiamoci-con-un-bicchiere-d-acqua

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“*Ce l’ho sulla punta della lingua*”: quante volte l’abbiamo pensato. Eppure rimaniamo lì, fermi nel limbo, in attesa di quel collegamento in più della memoria che riporti alla mente il **ricordo** **mancante**. A maggior ragione in questo periodo di **rientro dalle vacanze** e **ritorno in ufficio** o sui **banchi di scuola**, questi **'black-out' del nostro cervello** sono più frequenti. La spensieratezza estiva ci ha infatti alleggerito i pensieri, facendoci dimenticare per un po’ la **necessità di rimanere concentrati** per ottenere una performance intellettiva valida.

Ma non è solo questo che rende**settembre uno dei mesi più faticosi dell’anno**: la difficoltà del nostro [Organismo](https://www.paginemediche.it/glossario/organismo) ad abituarsi ai **nuovi ritmi** si somma alla malinconia e ai malumori dovuti al ricordo che si affievolisce dell’estate appena passata, facendoci sentire **stanchi**e **fiacchi**, e ogni tanto anche **irritabili**e **stressati**, come se non fossimo mai partiti. Ma non bisogna farsi prendere dal panico, non è tutto perduto: un semplice gesto come quello di **bere un bicchier d’acqua** può venirci in soccorso.

Una **corretta idratazione** è infatti un mezzo utilissimo per rinfrescare il cervello e migliorare le **performance mentali**.

L’**acqua è coinvolta in una serie di funzioni essenziali per la nostra vita**, si può dire che non ci sia alcun sistema interno del nostro [Organismo](https://www.paginemediche.it/glossario/organismo) che non dipenda da essa, ed è particolarmente necessaria (e quindi abbondante) nei tessuti ad alta **attività metabolica**: tra questi il più importante è appunto il cervello. In condizioni di **moderata disidratazione** (circa 2%) si sono osservati segnali come **mal di testa** e **stanchezza**, cui si associano**riduzione della****concentrazione**, dell’**attenzione** e di **esecuzione di compiti semplici**. Un livello di disidratazione superiore (maggiore del 2,5%) [Influenza](https://www.paginemediche.it/glossario/influenza) significativamente le performance intellettive: si riduce la capacità e l’accuratezza di compiere lavori complicati.

È stato dimostrato anche da una ricerca condotta al King’s College di Londra che **non bere a sufficienza** **può inoltre ridurre la materia grigia**, rendendo più difficile il ragionamento; la disidratazione, secondo questo studio condotto su adolescenti, ha conseguenze non soltanto sulle dimensioni del cervello ma anche sul suo modo di lavorare.

Non bisogna infine sottovalutare che lo **stress**, così come l’**attività fisica**, causa la perdita di grandi quantità di acqua. Idratarsi, quindi, che è comunque sempre fondamentale tutto l’anno per garantire il **benessere del nostro organismo**, diventa ancora di più importante in questa stagione per far fronte a situazioni di elevato sforzo, come la ripresa dello **studio**o del **lavoro**, e favorire una migliore **funzionalità cerebrale**.

 

**Fonti**

Dehydration affects brain structure and function in healthy adolescents, Kempton MJ et Al. Hum Brain Mapp. 2010 Mar 24*.*

*Endorsed by:*

[Osservatorio Sanpellegrino](http://www.sanpellegrino-corporate.it/osservatorio-sanpellegrino.aspx)

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
