# Consigli per riprendere la quotidianità dopo il rientro

> La sindrome da rientro ha colpito anche voi? Niente paura: qualche settimana e un po' di pazienza bastano per tornare alla normalità.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2007-09-11
- **Aggiornato:** 2017-08-30
- **Tag:** 62,547
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/sindrome-da-rientro-qualche-consiglio-per-riprendere-la-quotidianita

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Siete tornati in ufficio dopo le ferie e avete difficoltà a concentrarvi, siete colpiti da fastidiose **emicranie**, **agitazione**e **ansia**? Niente paura!

Sono sintomi passeggeri tipici della cosiddetta **Sindrome da Rientro** e spariranno entro una **ventina di giorni**.

 La consolazione è: siete in buona compagnia. Secondo uno studio dell’**Università di Granada** ben il 35% dei lavoratori tra i 25 e i 40 anni soffre della [Sindrome](https://www.paginemediche.it/glossario/sindrome) da rientro.

Un dato non preoccupante se si pensa che nell’ultimo decennio la percentuale di vacanzieri che soffre a causa del rientro è scesa dal 55% al 42%.**Willy Pasini**, direttore del centro OMS per la medicina del turismo, sottolinea che **più lunga è stata lavacanza e più difficile sarà il rientroal lavoro e alle abitudini quotidiane**: il cervello cancella i pensieri, le preoccupazioni e gli impegni; quando viene nuovamente stimolato, una volta rientrati dalle vacanze, le difficoltà risultano ancora maggiori, soprattutto per manager, professionisti impegnati e dall’agenda fitta di appuntamenti.

Niente paura, però. Basta qualche**settimana**per riprendere la propria**vita quotidiana** con lo sprint di sempre e bisogna solo dare tempo al proprio **organismo** e al proprio **cervello**.

 **Come aiutarsi in maniera naturale?**

La *Coldiretti*ha ricordato che una ricerca pubblicata sul *Journal of the Science of Food and Agricolture*ha dimostrato che l’**uva** **rossa**sarebbe efficace per regolare i **ritmi circadiani** e a rilassarsi: più in generale, molti frutti ricchi di **melatonina**e altri **antiossidanti**svolgerebbero questa efficace **azione anti-stress**.

Via libera, quindi, a tanta**frutta** come mele, **pesche**, uva, **melone**e pere, ma anche a **verdure**come zucchine, **pomodori**, peperoni e insalate. Numerose verdure celano, infatti, nel loro contenuto di [Vitamine](https://www.paginemediche.it/glossario/vitamine) e sali minerali insospettate proprietà depuranti e anticolesterolo, molto utili per chi avesse esagerato durante l’estate con **alcolici**e cibi non proprio dietetici.

Non può mancare, infine, qualche consiglio destinato ai genitori. Anche i **bambini**soffrono del rientro dalle vacanze e bisogna aiutarli a superare questa fase delicata, sforzandosi di mantenere le buone abitudini prese in estate.

È consigliabile che i genitori tengano ancora spenti televisori e playstation e spingano i figli ad una vita più attiva, il più possibile all’aria aperta, combattendo la **sedentarietà**e la **pigrizia**(gli esperti consigliano per i bambini di sei anni e più almeno un’ora di attività fisica al giorno e 5 ore settimanali).

È necessario cercare diregolare**le abitudini del sonno**dei più piccoli: i **bambini**hanno bisogno di rientrare nelle loro abitudini quotidiane e di dormire a sufficienza.

Un’attenzione particolare va riservata al **menu dei bambini**: è bene partire con una **ricca colazione**, che rappresenta il pasto più importante perché permette all’[Organismo](https://www.paginemediche.it/glossario/organismo) di fare il pieno di energie per tutta la giornata; a pranzo è consigliabile carne o **pesce**per tre/quattro volte alla settimana o un piatto unico come **legumi**, **cereali**o una **pizza**, a cena formaggi (per tre volte alla settimana), **uova**e salumi ciascuno per due giorni alla settimana.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
