# Solitudine: il big killer degli anziani

> Secondo alcuni studi la solitudine che caratterizza la vita di milioni di anziani è associata a depressione, demenza e malattie cardiache.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2012-09-03
- **Aggiornato:** 2015-06-06
- **Tag:** 26,356
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/solitudine-il-big-killer-degli-anziani

---

Più del **fumo**, delle **malattie cardiovascolari** e delle **demenze**può la **solitudine.** Non c’è dubbio che la solitudine sia l’elemento caratterizzante delle vite di milioni di **anziani**in tutto il mondo e numerosi studi hanno dimostrato che la solitudine rende gli anziani più vulnerabili di fronte alla **depressione**e alla demenza.

L’ultima ricerca è stata pubblicata sugli *Archives of Internal Medicine* ed è stata condotta da Carla Perissinotto dell’Università di San Francisco su un campione di 1600 intervistati. I risultati del sondaggio hanno mostrato che il 43% degli anziani viveva in una condizione che poteva essere definita di solitudine.

A distanza di sei anni dall’intervista i ricercatori hanno messo a confronto i dati emersi dal sondaggio con il **tasso di mortalità** e hanno concluso che chi viveva la solitudine aveva un rischio di morire del 45% più alto e che queste persone andavano incontro a un peggioramento della qualità della vita e ad una **riduzione della mobilità e dell’autonomia.**

La studiosa ha precisato che la solitudine va intesa come **condizione esistenziale** e non effettiva: più del 60% degli anziani che hanno risposto di sentirsi soli, infatti, vivevano con un coniuge o un compagno e il 10% delle persone che non soffrivano la solitudine abitavano da sole. La solitudine degli **anziani**è un **problema di natura sociale**oltre che sanitario (perché questa condizione ha ripercussioni sullo stato di salute) e numerose sono le campagne che in molti Paesi del mondo vengono promosse per sostenere la popolazione anziana. Così come strategie di intervento sempre nuove vengono proposte per aiutare gli anziani a combattere la solitudine.

Ad esempio, un recente studio dell’**University of California** ha scoperto che la **meditazione**può essere di aiuto. Meditare per mezz'ora al giorno aiuterebbe gli anziani a sentirsi meno soli. Il team di ricercatori ha preso in esame 40 uomini di età compresa tra i 55 e gli 85 anni divisi in due gruppi. Il primo gruppo ha meditato per mezz'ora al giorno mentre all’altro gruppo è stato chiesto di condurre la vita di sempre.

Dopo due mesi di [Follow-up](https://www.paginemediche.it/glossario/follow-up) i partecipanti al gruppo che aveva meditato riferivano di sentirsi meno soli mentre gli altri si sentivano sempre più isolati. Inoltre i test condotti sugli anziani che avevano meditato mostravano un calo dei livelli di [Proteina](https://www.paginemediche.it/glossario/proteina) C-reattiva, un marker delle infiammazioni e delle malattie cardiache, e un collegamento tra l’intervento psicologico e la riduzione nei geni associati alle infiammazioni.

“*La solitudine è direttamente collegata all’aumento del rischio cardiaco, di morbo di Alzheimer, di [Depressione](https://www.paginemediche.it/glossario/depressione) e anche di morte prematura, quindi mettere a punto trattamenti efficaci per ridurre la solitudine negli anziani è essenziale*”, ha commentato il principale autore dello studio, Steve Cole.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
