# Stop ai termometri al mercurio

> Dal 3 aprile 2009 sono banditi i vecchi termometri al mercurio, troppo inquinanti e dannosi per l'ambiente.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2009-03-05
- **Aggiornato:** 2016-07-30
- **Tag:** 68
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/stop-ai-termometri-al-mercurio

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Addio al vecchio **termometro al mercurio**.

Dal **3 aprile 2009** entra in vigore un Decreto Ministeriale che recepisce una normativa europea e che colpisce tutti gli **strumenti di misurazione prodotti con il mercurio.**

L’obiettivo è evitare ulteriori **danni ambientali** causati dalla sostanza che ha già contribuito ad arrecare seri danni all’ambiente marino e un progressivo avvelenamento da mercurio in numerose specie ittiche.

Dunque addio al vecchio strumento di misurazione, i nuovi termometri saranno costruiti in altro modo.

Se ne abbiamo ancora qualcuno in casa dovremo liberarcene (così come non dobbiamo separarci dai **barometri a mercurio**o altri sistemi di misurazione a  mercurio costruiti più di 50 anni fa) ma attenzione a non gettarlo nella spazzatura perché, anche in questo caso, si contribuirebbe all’inquinamento ambientale: il mercurio è una **sostanza tossica**che non si degrada e contamina l’ambiente circostante: i vecchi strumenti dovranno essere, quindi, consegnati alle farmacie o gettati nelle piazzole ecologiche.

Usiamo, dunque, ancora un po’ il vecchio caro termometro a mercurio ma dal prossimo mese in vendita non lo troveremo più e dovremo scegliere se usare uno tra i più avanzati sistemi di misurazione (**digitale** o a **infrarossi**) oppure optare per un “fratello” del termometro tradizionale che sostituisce al mercurio una **lega di Gallio**, **Indio** e **Stagno** del tutto naturale.

Ma finché il termometro a mercurio viene ancora utilizzato vale la pena sapere cosa fare nel caso in cui dovesse rompersi. Fortunatamente la quantità di mercurio presente nei termometri è relativamente bassa, e anche se viene ingerito, inalato e toccato non comporta un serio rischio per la salute dell’ambiente o per quella dei bambini, a meno che non siano allergici al mercurio e allora è il caso di chiamare il medico.

Alcune precauzioni da adottare in caso di rottura dello strumento esistono, però, ed è bene conoscerle:

1. **non utilizzare scopa ed aspirapolvere** per raccogliere i piccoli pezzi di vetro ma indossare guanti usa e getta e far scivolare il mercurio e il vetro su fogli di carta o usando del nastro biadesivo;
2. non buttarlo nel lavandino o nella pattumiera ma **chiuderlo in un contenitore non metallico** e gettarlo in discarica o in farmacia;
3. **non lavare con detersivi tipo cloro o ammoniaca** che, uniti al mercurio, possono sviluppare vapori tossici, aprire subito le finestre per areare gli ambienti.
  

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
