# Transessualismo: visione globale e benessere psicofisico

> Cosa si intende per transessualismo e quali sono le implicazioni sulla salute e sulla psiche?

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2012-05-23
- **Aggiornato:** 2020-03-05
- **Tag:** 582,62,547,586,569,555,562
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/transessualismo-visione-globale-e-benessere-psicofisico

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Stando alla classificazione operata dall’**Associazione Americana degli psichiatri** e inserita nel Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, uno dei più utilizzati e autorevoli strumenti per diagnosticare ed elencare i disturbi mentali, il **transessualismo**è un disturbo dell’identità di genere (DIG): il soggetto ha fisicamente un’identità sessuale che non corrisponde all’identità di genere psicologica.

Coniato per la prima volta nel 1949 da **David Caudwell**, il termine transessuale è stato poi ufficializzato da Harry Benjamin nel 1966 che dichiarò che la persona transessuale è l’unico paziente che non viene curato dallo psichiatra in modo da entrare in armonia col proprio sesso di nascita, ma confermandone il disturbo di identità di genere e avviandolo verso un processo di transizione.

**Transessuali si nasce?** Recenti studi sembrano confermare una sorta di **predisposizione genetica**, ma uno studio di qualche anno fa pubblicato su *Nature*suggerì anche l’esistenza di un dimorfismo sessuale del cervello che provoca uno squilibrio dell’identità di genere.

Quel che è certo è che se fino agli anni Sessanta si riteneva che i transessuali potessero 'guarire' con terapie psicologiche e ormonali, oggi l’approccio è quello di **aiutare l’individuo a fare un percorso di transizione** per uniformare l’identità della psiche con quella sessuale.

E anche la legge si è adeguata in tal senso: la legge 164/82 rappresenta una pietra miliare per il movimento transessuale italiano. Il provvedimento autorizza i transessuali a richiedere al tribunale l’autorizzazione per sottoporsi a **interventi chirurgici di conversione sessuale** e, in caso di autorizzazione, prevede la copertura delle spese a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Il Tribunale, inoltre, può autorizzare le modifiche dello stato anagrafico e un transessuale che ha cambiato il proprio sesso seguendo questo iter ha il diritto di sposarsi o di adottare. **Come avviare un processo di transizione?**

È innanzitutto indispensabile che l’individuo si sottoponga a**visite psichiatriche** che attestino l’esistenza di un 'disturbo dell’identità di genere', dopo aver ricevuto questa certificazione potrà rivolgersi a un endocrinologo che prescriverà una [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) ormonale sostituiva, variabile in base al sesso fisico.

Infine verranno eseguiti gli [INTERVENTI](https://www.paginemediche.it/glossario/interventi) di conversione sessuale: penectomia, orchiectomia e vaginoplastica per le trans; [Mastectomia](https://www.paginemediche.it/glossario/mastectomia), [isterectomia](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/isterectomia), falloplastica o clitoridoplastica per i trans.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
