# Un mix di genetica e fattori ambientali: ecco come nasce un leader

> Gli studiosi non hanno dubbi: una predisposizione genetica e fattori culturali e ambientali sono determinanti per essere un vero leader.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2013-06-12
- **Aggiornato:** 2021-03-24
- **Tag:** 62,547,555,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/un-mix-di-genetica-e-fattori-ambientali-ecco-come-nasce-un-leader

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La capacità di essere un leader sarebbe scritta anche nel Dna. È quanto hanno concluso alcuni studiosi dell’**University College di Londra** che hanno riesaminato i dati raccolti nell’ambito di due grandi studi epidemiologici (National Longitudinal Study of Adolescent Health e il Framingham Heart Study) su circa quattromila persone.

Secondo le analisi condotte dal team di Jan-Emmanuel De Neve possedere il *gene rs4950* significa essere già a buon punto per poter **diventare un leader**.

Questo tipo di **predisposizione genetica**, infatti, copre un quarto delle abilità necessarie per essere un vero capo: le altre tre sono riconducibili a **fattori ambientali e culturali.**

Lo studio, quindi, da un lato dimostra che la **capacità di leadership**è influenzata dai geni, ma anche che per tre quarti l’ambiente nel quale si cresce è praticamente indispensabile. Secondo quanto spiegato sulla rivista *The Leadership Quarterly*, infatti, i geni certamente influenzano lo sviluppo umano e psichico, ma solo se vengono associati a particolari **predisposizioni del carattere** o a fattori ambientali e sociali.

Un esempio? **Essere naturalmente estroversi** aiuta a raggiungere posizioni di leadership, ma avere anche il [DNA](https://www.paginemediche.it/glossario/dna) dalla propria parte aumenta le probabilità di successo. Secondo De Neve questo studio potrebbe rivelarsi molto interessante nell’ottica di voler identificare quali siano i fattori ambientali che favoriscono lo sviluppo di una capacità di leadership grazie anche all’interazione con il Dna. Anche perché la questione non è ancora del tutto chiarita.

Qual è il ruolo giocato dai geni e quale quello dello status sociale? A porsi la domanda sono stati, qualche tempo fa, anche alcuni studiosi dell’**Università di Chicago**, che hanno scoperto come uno status sociale elevato riesca ad influenzare positivamente sul [Sistema immunitario](https://www.paginemediche.it/glossario/sistema-immunitario), ma anche a modificare in positivo il Dna.

Gli studiosi, guidati da Jenny Tung, hanno fatto un esperimento con un gruppo di femmine di macaco, esaminandone il Dna e comparandolo con il rango sociale ricoperto all’interno del gruppo e provando, poi, a variare il loro status sociale inserendo gli esemplari in altri gruppi già formati. Risultato: migliorare il rango sociale comporta delle variazioni positive sullo stato di salute e sul Dna, mentre perdere lo status sociale produce uno [Stress](https://www.paginemediche.it/glossario/stress) capace di provocare cambiamenti negativi del patrimonio genetico.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
