# Zucchero: la dipendenza del nuovo secolo

> In Gran Bretagna parte una campagna che mira a sensibilizzare e a ridurre del 30% la quantità di zuccheri nascosti nei prodotti alimentari.

- **Autore:** Dr. Manuel Salvadori (Specialista in Nutrizione e Scienze dell'alimentazione)
- **Pubblicato:** 2014-03-03
- **Aggiornato:** 2016-07-27
- **Tag:** 238,275,259,276
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/zucchero-la-dipendenza-del-nuovo-secolo

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In Gran Bretagna è allarme-zucchero. Il gruppo di esperti anglosassoni*Action for Sugar*ha avviato una **campagna informativa** il cui messaggio è chiaro ed inequivocabile: **lo zucchero è il tabacco dell’epoca attuale** ed è indispensabile spingere la popolazione a **ridurne l’assunzione del 30%** almeno.

Lo stesso gruppo di ricercatori e medici avviò qualche anno fa una campagna simile denominata **CASH**(Consensus Action on Salt and Health) con l’obiettivo di ridurre l’apporto e il consumo di sale.

Questa volta in prima linea vengono chiamate le aziende impiegate nell’industria alimentare: è importante ridurre l’apporto di [Zuccheri](https://www.paginemediche.it/glossario/zuccheri) nei cibi e nei prodotti alimentari, a partire da quelli destinati ai bambini. Perché una [**corretta educazione alimentare**](https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/educare-i-bambini-a-una-sana-alimentazione) parte sin dalla prima infanzia.

Gli zuccheri nascosti nei prodotti alimentari sono tanti ed è necessario premere sulle industrie affinchè ne riducano la quantità di almeno il 20% nell’arco di cinque anni, dichiara Simon Capewell, professore di epidemiologia della University of Liverpool e membro di Action for Sugar. Una graduale riduzione della quantità di zucchero aggiunta ai prodotti alimentari consentirebbe di abituare lentamente i consumatori a nuovi sapori.

L’obiettivo della campagna non è solo quello di informare i consumatori sulle eccessive quantità di zuccheri che vengono assunte regolarmente, sul grado di assuefazione che questo alimento è in grado di produrre sull’uomo (agendo praticamente come il tabacco e portando a una vera e propria dipendenza), ma anche sulle conseguenze per la salute, **[diabete](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/diabete-sintomi-complicanze-e-terapie)**ed **[obesità](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/obesita-terapia-comportamentale) **in primis.
  

 Le reazioni delle industrie alimentari non si sono fatte attendere: la Food and Drink Federation ha pubblicato i risultati di uno studio condotto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che dimostrava come non fosse lo zucchero il principale responsabile dell’obesità, ma la quantità complessiva di calorie assunte.
  

 

 **Per approfondire guarda anche: “Il [Diabete](https://www.paginemediche.it/glossario/diabete) e la sindrome metabolica“**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
