# Allergie agli insetti pungitori

> In Italia gli imenotteri sono gli insetti potenzialmente responsabili di reazioni allergiche gravi e alcune volte fatali.

- **Pubblicato:** 2010-04-02
- **Tag:** 292
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In Italia gli imenotteri (vespe, polistini, calabroni, api) sono gli insetti potenzialmente responsabili di reazioni allergiche gravi e alcune volte fatali.

 Altri artropodi (zanzare, tafani, zecche) possono indurre solo eccezionalmente reazioni allergiche, mentre la loro puntura è spesso causa di reazioni infiammatorie o infettive.

 L'allergia al veleno degli imenotteri interessa una percentuale di popolazione stimabile intorno al 3%. 

 Circa la metà dei soggetti punti, dopo una iniziale reazione allergica, acquisisce una tolleranza spontanea alle punture dell'insetto responsabile, mentre nell'altra metà dei soggetti è possibile che si verifichino reazioni gravi ad esito anche potenzialmente fatale per shock anafilattico.

 Le reazioni avverse a punture di vespe o api che fanno sospettare una allergia appartengono a due categorie:

    
- **reazione cutanea locale estesa** con [Edema](https://www.paginemediche.it/glossario/edema) diffuso;     
    
- **reazioni generali** in soggetti che in seguito a precedenti punture si sono sensibilizzati (orticaria, angioedema, crampi addominali, nausea, vomito, edema della glottide, difficoltà respiratoria, perdita di coscienza, collasso cardiocircolatorio e in qualche caso morte).

La persona che ha manifestato un evento anafilattico da puntura di imenottero è da considerare con attenzione non solo per il singolo episodio ma soprattutto per quelli successivi.

 Una corretta informazione può salvare la vita. **E' vitale la tempestività dell'intervento medico**: l'attesa per osservare può far perdere tempo prezioso.

 Tutte le reazioni, sia le reazioni locali estese che in particolare le reazioni sistemiche, devono essere approfondite con una [Diagnosi](https://www.paginemediche.it/glossario/diagnosi) allergologia, indirizzando la persona presso un centro specializzato nella diagnosi e nella [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) degli stati di ipersensibilità da punture di insetto.

 La terapia degli episodi è medica, quando necessario in urgenza il farmaco d'elezione è l'**adrenalina** (che può essere pericolosa).

 La persona può essere addestrata ad auto-somministrarsi il farmaco con dispositivi automatici per la prima necessità.

 Per i soggetti identificati come allergici il vero intervento preventivo è la desensibilizzazione mediante vaccini specifici, somministrati a dosi crescenti. L'immunoterapia specifica risulta in grado di proteggere dalle punture più del 90% dei pazienti trattati ed è una terapia "salva vita".

Restituire agli allergici  una sicurezza di vita comporta un confluire di mezzi, esperienze e motivazioni che uniscono la struttura sanitaria ed il paziente in una programmazione comune.

 

**A cura del Dipartimento Malattie Allergiche di Cremona - DIMAC**

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