# Arteriopatia periferica: sintomi e diagnosi

> L'arteriopatia periferica è una patologia caratterizzata dall'occlusione progressiva o acuta delle arterie degli arti inferiori.

- **Autore:** Dr. Claudio Rosco (Specialista in Anestesia e rianimazione)
- **Pubblicato:** 2012-02-29
- **Aggiornato:** 2020-03-05
- **Tag:** 556,563,16,303,559,555,356,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/arteriopatia-periferica-sintomi-e-diagnosi

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## Che cos'è l'arteriopatia periferica

**L'arteriopatia periferica è una condizione patologica caratterizzata dall'occlusione progressiva o acuta delle arterie degli arti inferiori **per opera di placche aterosclerotiche o di emboli. Le sedi maggiormente colpite sono rappresentate dalle arterie iliache comuni, femorali e dalle arterie della gamba e del piede.

## Segni e sintomi dell'arteriopatia periferica

I sintomi dell'artopatia periferica compaiono in relazione all'aumento delle richieste di [Ossigeno](https://www.paginemediche.it/glossario/ossigeno) (ad esempio durante l'esercizio fisico) cui l'arto occluso non può far fronte: l'ischemiache ne consegue provoca l'**accumulo nel tessuto colpito di sostanze tossiche in grado di provocare il dolore**. Quest'ultimo si manifesta innanzitutto con la deambulazione, tanto più precocemente (dalle centinaia di metri a pochi passi) quanto più ristretto è il lume del vaso. Classicamente il [Dolore](https://www.paginemediche.it/glossario/dolore) si attenua con il riposo e questa prende il nome di *claudicatio intermittens* (**zoppicamento intermittente**) per il tipico andamento della sintomatologia. Nelle fasi più avanzate della malattia, il paziente è costretto a tenere le gambe quasi costantemente giù dal letto, per aumentare la stasi sanguigna e quindi l'estrazione delle più piccole quantità di ossigeno che possono ridurre l'ischemia e il dolore, ormai costantemente presente a riposo.

La sede del dolore può essere indicativa della sede della lesione ostruttiva che generalmente è più prossimale; informazioni più precise vengono ottenute con la palpazione dei polsi periferici: la palpazione delle arterie consente di valutare una ridotta pulsatilità rispetto all'arto sano. Tale pulsazione peraltro è di difficile e talora impossibile percezione quando l’ostruzione limita talmente il flusso ematico da non rendere più percepibile l’itto arterioso.

Altri segni di ridotta vascolarizzazione sono dati dal **pallore dell'arto**, **freddo**e con **compromissione del trofismo cutaneo** (riduzione dei peli, distrofie delle unghie, assottigliamento e ulcerazione della pelle, fino a avere delle vere e proprie gangrene (ulcerazione degenerativa).

## Diagnosi di [Arteriopatia](https://www.paginemediche.it/glossario/arteriopatia) perifica

La valutazione più precisa dell'arteriopatia richiede l'esecuzione di esami strumentali come l'**oscillometria** che permette di misurare l'ampiezza delle oscillazioni impresse dalla contrazione cardiaca (tanto più ampie quanto più il vaso è pervio). Analoghi risultati sono ottenibili con la determinazione del rapporto percentuale tra la pressione arteriosa al braccio e quella alla caviglia (**Indice di Windsor**).

L'**ultrasonografia a effetto doppler** fornisce informazioni quantitative e qualitative sul flusso di sangue attraverso le arterie esplorate. Ulteriori indagini per lo studio di questa condizione ostruttiva vascolare sono l’**Ecocolordoppler**, l’**Angiotac** e l’**Angiormn**.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
