# Ascaridiasi: che cos'è e quali sono i sintomi

> L'ascaridiasi è un'infezione intestinale che si contrae ingerendo cibi contaminati o dal contatto delle mani sporche con la bocca.

- **Pubblicato:** 2007-02-06
- **Aggiornato:** 2019-04-01
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ascaridiasi-che-cos-e-e-quali-sono-i-sintomi

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## Che cos'è l'ascaridiasi

**L'ascaridiasi è una parassitosi molto diffusa **che colpisce frequentemente i bambini e interessa prevalentemente i paesi poveri e in via di sviluppo, dove le condizioni igieniche risultano per lo più scarse o comunque insufficienti.
 L'[Infezione](https://www.paginemediche.it/glossario/infezione) è provocata dall'*Ascaris lumbricoides*, un verme, rotondo e di colore rosa, le cui uova, ingerite dall'uomo o dagli animali, si schiudono nell'intestino dove crescono fino a raggiungere una lunghezza tra i 15 e i 40 cm (la dimensione varia tra maschi e femmine).
 Il clima caldo-umido è particolarmente favorevole per la sopravvivenza e lo sviluppo delle uova liberate dall'organismo infetto, tuttavia la loro resistenza ne giustifica la presenza anche nei paesi a clima temperato o artico.

## Come si trasmette l'ascaridiasi: il ciclo vitale del parassita

L'ascaridiasi è una parassitosi che rientra nelle infezioni a **trasmissione oro-fecale** e si contrae, quindi, ingerendo cibi contaminati o portando le mani sporche in bocca.

Le uova di Ascaridi rilasciate nel terreno o nell'acqua attraverso le feci restano infettive, qualora le condizioni ambientali sono favorevoli, anche per anni. **Le femmine del verme rilasciano nel terreno ogni giorno centinaia di uova.**

**Le uova ingerite si schiudono nell'intestino** rilasciando delle larve che sono già capaci di risalire lungo la parete dell'organo fino a raggiungere prima il fegato e poi i polmoni. Proprio nei capillari polmonari le larve iniziano a crescere e dopo una decina di giorni, per la tosse che provocano nell'individuo, risalgono trachea e faringe. Mentre alcune vengono di fatto “vomitate” altre si riversano nell'intestino tenue, che è il luogo congeniale al loro pieno sviluppo.
 Nutrendosi proprio del contenuto intestinale (senza tuttavia che questo provochi danni all'organo) raggiungono lo stadio di maturità del loro ciclo vitale. Di questi parassiti **le femmine inizieranno a produrre le loro 200 mila uova al giorno**che verranno espulse tramite defecazione, dando inizio ancora una volta al loro ciclo vitale.

## Segni e sintomi dell'ascaridiasi

I primi sintomi che si manifestano dopo il contagio sono **dolori addominali**, a cui si aggiungono i sintomi più comuni dei disturbi intestinali quindi **diarrea**e/o **stipsi**. Quando il contagio interessa i polmoni oltre alla **tosse**, si verificano manifestazioni di **vomito**, e alcuni sintomi propri delle patologie alle vie respiratorie come **allergia**, **asma**, **bronchiti**, **sindrome di Loeffler**, ecc.

Nei casi più gravi l'infezione può provocare **occlusioni intestinali **e **perforazioni alle pareti dell'intestino**.

## [Diagnosi](https://www.paginemediche.it/glossario/diagnosi) di ascaridiasi e terapia

L'ascaridiasi può essere diagnosticata attraverso l'**esame microscopico delle feci**, che in caso di infestazione, contengono una grande quantità di uova del parassita.

 La [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) prevede l'uso di **farmaci antiparassitari**, ma, come per le altre patologie e trasmissione oro-fecale, l'arma migliore resta la **prevenzione**, che si basa innanzitutto sull'applicazione di norme igieniche basilari: **lavare accuratamente frutta e verdura,** lavare sempre e con cura le **mani**(attenzione soprattutto all'igiene dei bambini!), **evitare il contatto con acqua e cibi contaminati**.
 Altre modalità di prevenzione dovrebbero essere poi ovviamente applicate a monte. Ad esempio, è piuttosto consueto che nei paesi poveri i terreni vengano concimati con le feci, questa pratica dovrebbe essere invece evitata proprio per arginare la diffusione del parassita.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
