# Incidenza del cancro della mammella

> Il rischio di cancro al seno cresce con l'avanzare dell'età e la percentuale di donne colpite aumenta intorno al periodo della menopausa.

- **Autore:** Dr. Dino Amadori (Specialista in Oncologia)
- **Pubblicato:** 2007-02-06
- **Aggiornato:** 2019-11-08
- **Tag:** 555,569,56,281,240,317
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/carcinoma-alla-mammella-epidemiologia-e-diagnosi

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Il [carcinoma della mammella](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/carcinoma-mammario-il-tumore-al-seno) è caratterizzato da una lunga storia naturale e da una grande eterogeneità nel suo decorso clinico fra le varie pazienti ed origina, più frequentemente, dalle cellule dei dotti della mammella (65-80% dei casi). Il carcinoma della mammella rappresenta una patologia di rilevanza clinico-sanitaria, si registrano infatti nel nostro paese circa 27.000 nuovi casi/anno che rappresentano il 27% dei tumori femminili e circa 11.000 decessi/anno. Non solo, la probabilità di ammalarsi coinvolge 1 donna su 13 (6.3%).

Studi clinici epidemiologici hanno evidenziato una serie di fattori di rischio che si associano all'insorgenza del tumore al seno e che possono essere distinti in 4 gruppi: riproduttivi, ormonali, nutrizionali e vari.
  

| **FATTORE DI RISCHIO** | **RISCHIO RELATIVO** |
| --- | --- |
|   |   |
| **Riproduttivi** |   |
| età del menarca (³ 15 vs 11) | - |
| età della prima gravidanza (³ 35 vs £ 20) | ++ |
| numero dei figli (0 o 1) | + |
| età della menopausa | + |
| allattamento (> 1 anno vs niente) | - |
| **Ormonali** |   |
| uso di contraccettivi orali (uso corrente vs niente) | + |
| alti livelli di estradiolo in menopausa | +++ |
| alti livelli di IGF-I in premenopausa | +++ |
| alti livelli di prolattina | + |
| **Dietetici** |   |
| grassi monoinsaturi* | - |
| grassi saturi* | + |
| alcool (> 1 bicchiere die vs niente) | + |
| obesità in premenopausa (> 27 BMI vs < 21 BMI) | - |
| obesità in postmenopausa (> 27 BMI vs < 21 BMI) | + |
| **Familiarità** |   |
| mamma e sorella (con t. mammario in età < 65 anni) | +++ |
| mamma o sorella (con t. mammario in età < 65 anni) | ++ |
| **Radiazioni ionizzanti** (si vs no) | + |
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| * il più alto quartile vs il più basso quartile RR = + 1,1-1,4; ++ 1,5-2,9; +++ 3.0-6.9; - 0,7-0,8 |
|   | Modificata da Willet W. |

 

**Il rischio cresce con l'avanzare dell'età** e la percentuale di donne colpite aumenta intorno al periodo della menopausa. Il rischio aumenta anche per chi ha dei familiari colpiti da tumore alla mammella (carcinoma mammario ereditario che coinvolge i geni BRCA1 e BRCA2); le percentuali dei tumori ereditari del carcinoma alla mammella sono circa il 5%.

È importante effettuare e ricordare la possibilità di fare prevenzione a tutti i livelli.

- ***Prevenzione primaria**:* consiste nell'eliminazione o nella riduzione dell'esposizione ambientale ad agenti cancerogeni noti.
- ***Prevenzione secondaria**:* consiste nella diagnosi precoce e nelle terapie delle lesioni neoplastiche o pre-invasive.
- ***Prevenzione terziaria**:* è la messa in atto di misure, a malattia ormai conclamata e con sintomi manifesti, per evitare le complicazioni più gravi e le sequele di questa malattia.

[Lo screening rappresenta un momento importante di prevenzione](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/mammografia-come-si-esegue-e-quando-farla) e permette la diagnosi precoce su soggetti asintomatici o la messa in atto di attività di diagnosi tempestive in soggette sintomatici.

Il tumore della mammella diagnosticato in fase iniziale può andare incontro a guarigione grazie al trattamento chirurgico ed alle terapie mediche postchirurgiche. In fase avanzata le terapie mediche (chemioterapia e/o ormonoterapia) possono ottenere un prolungamento della sopravvivenza e un miglioramento della qualità di vita delle pazienti. La sopravvivenza media di una donna con carcinoma mammario in fase avanzata è di 24 mesi.

L'American Cancer Society (Screening Guidelines for Breast Cancer-1999) raccomanda infatti:

- [mammografia](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/mammografia-come-si-esegue-e-quando-farla) e visita senologica ogni anno dopo i 40 anni;
- visita senologica ogni 3 anni per età compresa tra 20 e 39 anni, ogni anno dopo i 40 anni;
- autopalpazione mensile dopo i 20 anni.

Un programma di screening mammografico a cadenza biennale in Italia può permettere di effettuare la diagnosi su una popolazione di circa 6.700.000 donne, di età compresa tra i 50 e i 69 anni, di ridurre la mortalità del 13.5% dando la possibilità di salvare circa 1.650 vite per anno.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
