# Cefalea a grappolo: sintomi e terapie

> La cefalea a grappolo è una cefalea primaria (cioè priva di cause conosciute) che deve il suo nome alla frequenza degli attacchi.

- **Autore:** Dr. Massimo Barrella (Specialista in Neurologia)
- **Pubblicato:** 2012-09-13
- **Aggiornato:** 2020-11-24
- **Tag:** 555,598,569,574,51,589
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/cefalea-a-grappolo-sintomi-e-terapie

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## Che cos'è la [Cefalea](https://www.paginemediche.it/glossario/cefalea) a grappolo

La [Cefalea a grappolo](https://www.paginemediche.it/glossario/cefalea-a-grappolo) è una **cefalea primaria**, ossia priva di cause conosciute, che deve il suo nome alla frequenza degli attacchi. Colpisce più frequentemente i maschi dall'età di 20 anni in poi, con un picco di incidenza tra i 40 e i 50 anni ed è caratterizzata da **periodi di fasi dolorose** (dette grappoli o clusters) della durata di settimane (da 6 a 12); ciascun attacco di cefalea a grappolo si ripresenta a **intervalli quasi regolari ogni 12-24 ore** e può durare dai 15 minuti alle tre ore.
 I periodi di remissione della cefalea a grappolo possono perdurare da sei mesi ad un anno, durante i quali il paziente non avverte alcun sintomo. 

## Cause della cefalea a grappolo

Rispetto alle altre cefalee, quella a grappolo **non sembra influenzata da alcun fattore ereditario**, e non se ne conosce la causa. **Cambio di stagione** e **abitudini di vita**, **stress**, **fumo**e consumo di **alcol** sembrano facilitare l'esordio della cefalea a grappolo. Il fumo sembra essere un fattore di rischio per l'insorgenza della malattia ma [smettere di fumare](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/fumo-i-rischi-per-il-cuore-e-i-vantaggi-per-chi-smette) non ha effetti benefici una volta che la malattia è comparsa. 

## Segni e sintomi della cefalea a grappolo

La cefalea a grappolo si accompagna tipicamente ad una serie di **fenomeni neurovegetativi locali**, cioè miosi, ptosi palpebrale con enoftalmo (sindrome di Claude Bernard Horner), iperemia congiuntivale con lacrimazione, edema palpebrale e [rinorrea](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/rinorrea-cause-e-rimedi-per-il-naso-che-cola).
 Più infrequentemente ([a differenza dell'emicrania](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/emicrania-cause-sintomi-rimedi)) la crisi dolorosa è associata a fenomeni neurovegetativi diffusi come fotofobia, fonofobia e nausea. 

**Il [Dolore](https://www.paginemediche.it/glossario/dolore) ha carattere lancinante fisso** ("come un chiodo") e la sua intensità è tra le più alte delle malattie dolorose conosciute. Può comparire di giorno o di notte e si presenta a ondate che raggiungono un acme per poi cessare gradualmente nell'arco di 45/60 minuti.

Le zone interessate sono quella oculare e quella temporale, sempre dallo stesso lato senza diffusione controlaterale. La probabilità di insorgenza del dolore dal lato opposto è bassa.

Il comportamento tipico del paziente durante l'attacco è contrassegnato dall'**irrequietezza**, come se cercasse di alleviare il dolore muovendosi in continuazione. In ogni caso, l'intensità del dolore causa un forte **stress**, per cui, terminato l'attacco, la persona colpita è presa da una forte stanchezza.

## Terapia della cefalea a grappolo

**La terapia farmacologica è parzialmente efficace** nell'arginare la cefalea a grappolo: gli attuali farmaci disponibili (inalazioni di ossigeno, triptani per via parenterale ed ergotamina) sono tendenzialmente più efficaci nel ridurre l'intensità e la durata dei singoli attacchi, piuttosto che nella prevenzione dei grappoli.

Sono attualmente proposte diverse terapie profilattiche, con diversi meccanismi d'azione (dai [cortisonici](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/cortisone-farmaci-e-terapie) alla melatonina), senza chiare evidenze di efficacia a lungo termine. Non si hanno dati sufficienti rispetto alla probabilità di guarigione spontanea.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
