# Cosa fare contro la cellulite?

> La cellulite non è solo un antipatico inestetismo cutaneo ma una vera e propria patologia. Alcuni metodi possono ridurre i fastidi estetici.

- **Pubblicato:** 2010-05-25
- **Aggiornato:** 2018-02-23
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/cellulite-che-fare

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## Da cosa dipende la formazione della cellulite?

Contrariamente a quanto si crede, la**cellulite** non è solo un disturbo estetico, ma rappresenta una vera e propria **patologia** del **microcircolo**, ovvero di quella parte di piccoli vasi che uniscono le **arterie** alle vene e si trovano nel **sottocute**.

La definizione corretta, secondo **G.B.Curri** è **P.E.F.S.**: pannicolopatia-edemato- fibro-sclerotica. L'acronimo sottolinea il carattere di**malattia** (pannicolopatia) a carico del [Tessuto](https://www.paginemediche.it/glossario/tessuto) adiposo sottocutaneo, che va da semplici stati di**[ritenzione idrica](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/ritenzione-idrica-e-cellulite-cause-e-rimedi)** ([Edema](https://www.paginemediche.it/glossario/edema)) a fasi gradualmente ingravescenti fino alla **fibrosi** e poi **sclerosi** dei tessuti. La causa risiede in molti fattori, noti da tempo: [Alimentazione](https://www.paginemediche.it/glossario/alimentazione), abitudini di vita, familiarità, alterazioni ormonali.

Il grado della cellulite va da uno stadio di**edema**, semplice ritenzione di acqua, fino a processi sempre più severi e più difficilmente reversibili (aspetto a buccia d'arancia) e lesioni permanenti (sclerosi), che clinicamente sono evidenti come nodosità dolenti e dure del sottocute (aspetto a materasso). Le donne sono più colpite degli uomini per ovvi fattori ormonali.

 La **diagnosi** è clinica, ma spesso è necessario eseguire esami particolari (capillaroscopia, termografia) per valutarne il grado e la possibilità terapeutica.

## I rimedi per combattere la cellulite

Occorre anzitutto dire che non esiste oggi, prevenzione a parte, un metodo risolutivo ed definitivo, ma tanti metodi, idonei, per certi stadi e per certe forme di cellulite, a ridurre i fastidi estetici e la sintomatologia (pesantezza alle gambe, soprattutto perimestruale, dolore, gonfiore, crampi, bruciore, prurito, nodosità):

- L'**elettrolipolisi** consiste nell'uso di corrente elettrica applicata attraverso aghi nel sottocute che hanno lo scopo di ridurre il tessuto cellulitico.
- L'**idrolipoclasia** consiste nell'uso di ultrasuoni per ridurre i noduli della cellulite che determinano l'aspetto a buccia d'arancia e a materasso.
- La **mesoterapia** sfrutta l'effetto di alcuni farmaci, omeopatici o tradizionali, che iniettati nel sottocute, svolgono azione terapeutica sul microcircolo, attivandolo e favorendone gli scambi metabolici.
- La [**pressoterapia**](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/pressoterapia-benefici-e-controindicazioni) e il **linfodrenaggio** rappresentano ottimi metodi antiedemigeni, se in mani esperte.
- L'**ozonoterapia** sfrutta le proprietà di un gas, l'ozono, che ha la capacità di migliorare l'ossigenazione del microcircolo, apportando materie nutritive e disperdendo i cataboliti delle cellule. In tal modo si migliora la microcircolazione e i disturbi legati alla sua alterazione.
- La [**carbossiterapia**](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/carbossiterapia-contro-la-cellulite-quali-sono-le-controindicazioni) sfrutta l'effetto vasodilatatore dell'anidride carbonica per migliorare la microcircolazione.
- La **liposuzione** e la liposcultura hanno un effetto riducente sui cuscinetti e masse adipose in eccesso che non rispondono a terapie mediche.

Si tratta di metodiche generalmente indolori, povere di rischi ed effetti collaterali. Esistono infine altre metodiche, tutte valide, la cui efficacia è definita dalla scelta: ad ogni stadio e tipo di cellulite, esiste un corrispettivo terapeutico. L'importante è poter trovare la metodica giusta per la patologia e lo stadio correttamente diagnosticati.

Ovviamente una buona **terapia** non prescinde dalla **dieta**, dalle abitudini di vita (abolizione del fumo e della vita sedentaria ecc.), dalle terapia farmacologiche in atto (pillola) e da altri fattori neuro-ormonali da prendere in considerazione caso per caso.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
