# Cistite: sintomi, cause e rimedi

> La cistite è un'infezione delle basse vie urinarie che colpisce prevalentemente le donne. L'attività sessuale è il principale fattore di rischio.

- **Autore:** Dr. Famiano Meneschincheri (Specialista in Urologia e Andrologia)
- **Pubblicato:** 2017-10-11
- **Aggiornato:** 2022-05-06
- **Tag:** 598,27,299,582,314,281,70
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/cistite-cause-e-terapie

---

## Che cos’è la cistite

La cistite, assieme all’[uretrite](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/uretrite), è un’**infezione delle basse vie urinarie (IVU)** **che colpisce prevalentemente il sesso femminile**. Nello specifico la [Cistite](https://www.paginemediche.it/glossario/cistite) è una flogosi (infiammazione) della mucosa vescicale.

Si tratta di una condizione molto frequente nelle donne in età fertile: secondo le [Linee Guida SIU 2011](http://www.siu.it/app/webroot/files/uploads/Linee%20guida/2011/linee%20guida%20-%20cistite.pdf), infatti, si stima che “il 25-35% delle donne di età compresa tra i 20 e i 40 anni abbia manifestato almeno un episodio di cistite nel corso della sua vita e circa un quarto di queste svilupperà un’infezione ricorrente entro 6-12 mesi”. Le [donne incinte](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/come-combattere-i-disturbi-in-gravidanza), in particolare, rientrano tra le categorie a rischio.

## Le cause della cistite e i fattori predisponenti alle infezioni delle vie urinarie

Le infezioni delle vie urinarie sono in massima parte causate da batteri che dalle vie urinarie risalgono verso l’uretra. Tra queste, **la cistite può essere provocata da una [Infezione](https://www.paginemediche.it/glossario/infezione) ascendente** (per risalita di agenti patogeni di derivazione fecale, vaginale o uretrale) e può arrivare a interessare, in casi meno frequenti, le vie urinarie alte con complicanze ai reni.

Negli adulti la maggior parte delle infezioni delle vie urinarie è causata dal batterio **Escherichia coli** (80%), seguito da:

- S. Saprophyticus dal 5 al 15% dei casi;
- Klebsiella dal 10 al 15%;
- Proteus mirabilis e altri microrganismi intestinali.

**Nelle giovani donne il principale fattore di rischio è rappresentato dall’attività sessuale** (viene per questo comunemente definita “cistite da luna di miele” o “cistite del giorno dopo” quando l’episodio di infiammazione si manifesta a seguito di uno o più rapporti sessuali) **e dall'utilizzo di metodi contraccettivi** che possono alterare il naturale ecosistema vaginale (diaframma e spermicidi).

Nell’uomo le infezioni delle vie urinarie sono meno frequenti (riguardano l’1-2% della popolazione maschile con una tendenza in aumento dopo i 50 anni) e possono essere legate al restringimento del canale uretrale, a problemi della prostata, a calcoli vescicali o a una pregressa [malattia sessualmente trasmessa](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/malattie-trasmesse-sessualmente-mts).

Tra i fattori predisponenti si elencano:

- l'uso di antimicrobici;
- l'età di esordio;
- la predisposizione genetica (laddove si riscontra una familiarità per madre affetta da infezioni ricorrente alle vie urinarie);
- la distanza uretra-ano (minore nelle donne con predisposizione alle infiammazioni).

Inoltre la cistite può essere favorita da:

- l'immissione involontaria di materiale fecale nel meato uretrale esterno;
- svuotamento vescicale incompleto;
- stasi urinaria.

## Segni e sintomi della cistite

In caso di infezioni delle basse vie urinarie **le urine possono apparire torbide e diventare maleodoranti**. La cistite è inoltre caratterizzata da:

- stato di malessere generale;
- dolore al basso ventre;
- fastidio o [dolore durante i rapporti sessuali](https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/dispareunia-quando-il-sesso-diventa-solo-dolore);
- bruciore alla minzione con aumento o diminuzione del numero di minzioni durante le 24 ore;
- [microematuria](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ematuria) e piuria (presenza di sangue e pus nelle urine).

## Diagnosi e terapia in caso di cistite

La diagnosi di cistite avviene mediante analisi di laboratorio. L’**esame delle urine**viene previsto per accertare la presenza di batteri, nitriti, globuli bianchi e rossi mentre l’urinocoltura per identificare correttamente l'agente responsabile dell’infezione, la carica batterica e la risposta a diversi [Antibiotici](https://www.paginemediche.it/glossario/antibiotici) (antibiogramma). Di conseguenza **la terapia in caso di cistite si basa principalmente sull'[assunzione di antibiotici](https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/antibiotici-farmaci-utilissimi-ma-solo-se-utilizzati-in-modo-corretto)** mirati per scongiurare, fin dal primo episodio, eventuali successive manifestazioni.

Nel caso di episodi di cistite ricorrenti, uno studio ecografico dell’apparato urinario e una [cistoscopia](https://www.paginemediche.it/glossario/cistoscopia) possono essere utili per indagare in maniera più approfondita le cause delle infezioni.

## Prevenzione della cistite

Bere molta acqua e [curare l’igiene intima](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/igiene-intima-femminile-come-lavarsi-e-quali-prodotti-usare) può aiutare a scongiurare l’eventualità di episodi di cistite. A queste prime norme basilari, come riportato sulle [pagine del sito del Ministero della Salute](http://www.quadernidellasalute.it/portale/salute/p1_5.jsp?lingua=italiano&id=166&area=Malattie_infettive), si aggiunge l’indicazione di:

- svuotare la vescica dopo i rapporti sessuali ed, eventualmente, valutare un metodo anticoncezionale alternativo al diaframma e alle creme spermicide, in particolar modo in caso di infezioni recidivanti;
- non trattenere l’urina per lunghi periodi di tempo;
- mantenere un buon transito intestinale;
- aiutarsi bevendo [succo di mirtillo](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/mirtillo-rosso-i-benefici-per-la-vista) in grado, secondo alcuni studi, di proteggere dalle infezioni delle vie urinarie.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
