# Condilomi: che cosa sono e come si curano

> I condilomi, trasmessi tramite il contatto sessuale, sono lesioni tumorali benigne degli organi genitali causate dal Papillomavirus.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2007-02-06
- **Aggiornato:** 2017-03-01
- **Tag:** 17,289,317,34,48,27,70,299,281,586,582
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/condilomi-che-cosa-sono-e-come-si-curano

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## Che cosa sono i condilomi?

I condilomi sono lesioni tumorali benigne, trasmesse principalmente per via sessuale, e causate da [Virus](https://www.paginemediche.it/glossario/virus) del tipo [Papillomavirus](https://www.paginemediche.it/medici-online/interviste/papilloma-virus-quali-sono-i-sintomi)

## Quanto sono diffusi?

Si è osservato in alcuni studi come la malattia colpisca di frequente i soggetti immunodepressi e tra questi quelli che hanno avuto contatto con il virus dell'Immunodeficienza acquisita ([Aids](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/hiv-e-aids-differenze-sintomi-e-prevenzione)), con frequenza stimata, variante dal 60 sino all' 80% dei casi. I soggetti omosessuali ne sono maggiormente colpiti.

## Modalità di contagio

Il contatto sessuale rappresenta la modalità di trasmissione principale. È opportuno al riguardo che venga controllato anche il partner e curato contemporaneamente. Le lesioni tendono a diffondersi rapidamente ed ad aumentare di dimensioni. Nella pratica clinica si osservano soggetti che hanno sviluppato la malattia dopo soggiorni in paesi extracomunitari, a seguito di rapporti sessuali occasionali.

## Come si presentano i condilomi?

Le lesioni si presentano sotto forma di piccole vegetazioni esofitiche, verrucose, biancastre, peduncolate. Interessano la zona perianale, il canale anale e talvolta in associazione o isolatamente anche i genitali. Nel caso che persistano per molto tempo vi è la rara possibilità di una **degenerazione tumorale**.

## Diagnosi

L'aspetto clinico è tipico e sufficiente per porre la diagnosi. Se le lesioni datano da lungo tempo e sono presenti tumefazioni un prelievo di [Tessuto](https://www.paginemediche.it/glossario/tessuto) per l'esame istologico è indispensabile. Uno studio sierologico e immunologico per valutare eventuali contatti virali e per precisare lo stato delle difese anticorpali può essere indicato. Tali accertamenti non si considerano obbligatori ma precauzionali, prima di procedere alle terapie.

## Terapia

Sono utilizzati diversi trattamenti, fermo restando che la guarigione spontanea non si verifica normalmente e, in relazione alla caratteristica di evoluzione, è corretto iniziare le terapie previste anche in presenza di minime lesioni.

 Elenchiamo i principali trattamenti previsti:

1. Applicazione locale di Podofillina (agente antitumorale)
2. Crioterapia (freddo) con azoto liquido
3. Asportazione locale con bisturi o Elettrobisturi
4. Asportazione locale con Laser
5. Terapia immunostimolante con Interferone, da utilizzare nei soggetti immunodepressi di base o nelle recidive, per via sottocutanea o intramuscolare

La decisione di effettuare le terapie previste deve essere valutata in rapporto alla sede ed al numero di lesioni. Sarebbe auspicabile una stretta collaborazione tra il colonproctologo e il dermatologo con esperienza specifica nel trattamento delle Malattie trasmesse sessualmente (MTS) in modo da definire un unico protocollo di [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia).

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
