# Criptosporidiosi: sintomi e terapia

> La criptosporidiosi è una malattia infettiva trasmessa soprattutto dal contatto o uso di acqua contaminata. In genere i sintomi durano poco.

- **Pubblicato:** 2007-02-06
- **Aggiornato:** 2020-02-27
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/criptosporidiosi

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## Che cos'è

La criptosporidiosi è una malattia infettiva causata da un protozoo, chiamato *Cryptosporidium Parvum*, che si trasmette per contatto o uso di acqua contaminata, cibo contaminato, contatto diretto con uomini o animali già infetti. Questo piccolo protozoo provoca un'infezione che, sia nell'uomo che nell'animale, può attaccare l'apparato gastrointestinale, l'epitelio dei condotti biliari o l'apparato respiratorio.

## Come si trasmette

**Dall'acqua proviene il maggiore rischio di contrarre questa infezione.** Il *Cryptosporidium Parvum* è particolarmente resistente anche all'azione del cloro e riesce a sopravvivere in acqua per mesi. Inoltre, si è riscontrato che le microscopiche dimensioni di questo parassita in alcuni casi riescono a superare persino i filtri degli acquedotti e quindi a riversarsi nell'acqua potabile.

**Fonti elevate di rischio sono quindi innanzitutto le piscine, le fontane, i laghi, i fiumi, i mari**: in generale tutte le acque in cui si verificano dei versamenti (pensiamo, ad esempio, agli scarichi delle fogne).

Il ciclo vitale del parassita comprende l'espulsione delle *oocisti* (le uova del protozoo) dall'organismo ospite, attraverso le [feci](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/feci-i-significati-della-cacca), e la loro diffusione nell'ambiente, acqua o terreno, circostante.

Le oocisti resistono, una volta espulse, anche per mesi, più a lungo nei paesi con un clima umido, finché non entrano a contatto con un [Organismo](https://www.paginemediche.it/glossario/organismo) ospite: al suo interno si incistano e liberano *sporozoiti*, che propagano l'infezione (nei casi più gravi, questi microrganismi arrivano a riprodurre altre oocisti, provocando la persistenza dell'infezione e gravi degli effetti sull'organismo).

Questa patologia rientra nelle**infezioni a trasmissione oro-fecale**(ciclo di trasmissione feci-mani bocca) è pertanto innanzitutto attenersi alle basilari norme igieniche e prestare la dovuta attenzione quando si entra a contatto con l'ambiente e con gli animali. Di quest'ultimi, particolarmente soggetti a contrarre questa [Infezione](https://www.paginemediche.it/glossario/infezione) sono i bovini, meno spesso cani e gatti.

## Sintomi

I sintomi provocati nell'uomo da questo batterio possono essere differenti, talvolta questa malattia è persino asintomatica, cosa che contribuisce alla diffusione del contagio. Tuttavia **il sintomo riscontrato più di frequente è la diarrea**, quindi la nausea, il [Vomito](https://www.paginemediche.it/glossario/vomito) e, meno frequentemente, la febbre. Particolarmente a rischio risultano i bambini tra 1 e 5 anni d'età, nei quali talvolta la diarrea è preceduta da vomito e anoressia. I sintomi, salvo casi di particolare deficienza immunitaria, durano poco.

## Terapia

Non esistono farmaci per combattere la criptosporidiosi. È particolarmente importante quindi attenersi ad elementari**norme igieniche**:

- Evitare il contatto con escrementi umani o animali.
- Lavarsi sempre le mani dopo essere andati in bagno.
- Lavarsi le mani dopo essere stati a contatto con del terreno (particolare attenzione per chi pratica attività di giardinaggio).
- Fare attenzione a non bere o nuotare in acqua contaminata da escrementi umani o animali. Laddove è maggiore il rischio di imbattersi in acqua contaminata utilizzare le più semplici regole di disinfezione (far bollire l'acqua o filtrarla) o utilizzare acqua in bottiglia o distillata.
- Fare attenzione all'alimentazione: verdure e frutta vanno ben lavate; i molluschi crudi possono essere fonte d'infezione.
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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
