# Dati scientifici sulla balbuzie

> Colpisce soprattutto il sesso maschile, ha predisposizione ereditaria, insorge nell'età infantile: alcuni dati di ricerca sulla balbuzie.

- **Pubblicato:** 2007-02-06
- **Aggiornato:** 2017-06-01
- **Tag:** 7,255,29,60,565,593
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/dati-scientifici-sulla-balbuzie

---

Prendendo spunto dalla sintesi offerta da una delle massime autorità nello studio della balbuzie, Lena Rustin, riportiamo alcuni dati di ricerca condivisi da numerosi ricercatori europei e d'oltreoceano (Van Riper, Sheehan, Bickel, Curlee, Cooper, Gregory, Perkins, Moore, Peters, ecc.)

- la [Balbuzie](https://www.paginemediche.it/glossario/balbuzie) è presente in tutte le culture e gruppi sociali (circa l'1% della popolazione mondiale);
- esiste una predisposizione ereditaria;
- la [Balbuzie](https://www.paginemediche.it/glossario/balbuzie) colpisce maggiormente il sesso maschile che quello femminile;
- il balbuziente mostra maggiori difficoltà a controllare i processi di produzione della parola, richiedendo tempi maggiori per coordinare ed organizzare l'atto verbale;
- la balbuzie è un disturbo che generalmente insorge nell'età infantile, collocandosi tipicamente nel periodo 2-6 anni;
- il balbuziente inserisce nel discorso il sentimento dell'[Ansia](https://www.paginemediche.it/glossario/ansia) e la personale memoria negativa relativa alla perdita relazionale (sentimenti negativi, imbarazzo, vergogna, ecc.).

Il balbuziente a livello della personalità "mostra maggiori difficoltà nella relaziona e negli adattamenti sociali" (Rustin).

 In circa il 65% dei casi dei bambini in età prescolare che presentano forme di "balbuzie primaria" la risoluzione è spontanea; l'intervento indiretto dà risultati positivi nella maggior parte dei casi.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
