# Dermatite atopica: sintomi e diagnosi

> La dermatite atopica (AD) è una patologia cronica della pelle caratterizzata da prurito, lesioni eczemiche, xerosi (pelle secca) e lichenificazione della cute.

- **Autore:** Dr.ssa Alessia Anzalone (Specialista in Dermatologia e venereologia)
- **Pubblicato:** 2020-05-22
- **Aggiornato:** 2022-01-04
- **Tag:** 555,598,255,290,17,569,584,649
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/dermatite-atopica-4886

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- Che cos'è la dermatite atopica?
- Quante persone soffrono di dermatite atopica?
- Cosa può causare la dermatite atopica?
- Come si manifesta e quali sono i sintomi?
- Come si fa la diagnosi di dermatite atopica?
- Quali sono le possibili complicanze?

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## Che cos'è la dermatite atopica?

La dermatite atopica (DA) è una **dermatite pruriginosa ad andamento cronico-recidivante**. Essa rappresenta un aspetto di un quadro più complesso definito “atopia”, una condizione costituzionale caratterizzata da una risposta esagerata a diversi stimoli ambientali a livello cutaneo e mucosale, con presenza di asma, [rinite allergica](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/rinite-allergica), [congiuntivite](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/congiuntivite-cause-e-sintomi) e dermatite atopica. Interessa spesso pazienti che oltre ad avere una storia familiare e personale di atopia, mostrano valori elevati di IgE (anticorpi associati alle reazioni allergiche).

## Quante persone soffrono di dermatite atopica?

La dermatite atopica interessa il 2-5 % della popolazione generale. **Interessa soprattutto i bambini**, con una prevalenza del 10-20 % in età pediatrica. L’incidenza è massima nei primi anni di vita: nel 60% dei casi compare nei primi due anni di vita e nell’85% dei casi entro i 5 anni. L’insorgenza prima dei 2 mesi e in età adolescenziale o adulta è più rara.

In circa il 60% dei casi la DA non è più presente alla pubertà anche se in più del 50% dei casi ci possono essere recidive in età adulta. I fattori che indicano una possibile persistenza di dermatite atopica sono:

- una forma grave con esordio entro i 2 mesi di vita;
- la presenza di asma bronchiale e rinocongiuntivite allergica
- una familiarità per DA.

## Cosa può causare la dermatite atopica?

La DA è una malattia geneticamente determinata a patogenesi multifattoriale, in cui **ai fattori genetici si associano quelli ambientali** (allergeni alimentari e inalanti, infezioni). Gli [allergeni alimentari](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/allergie-alimentari-cause-e-sintomi) costituiscono il maggiore trigger nelle esacerbazioni della DA nei bambini, mentre quelli inalanti lo sono negli adulti.

In presenza di atopia respiratoria, gli aereoallergeni possono essere rilevanti fattori di scatenamento; è stato evidenziato un possibile ruolo nelle riesacerbazioni della DA da parte dei [pollini](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/allergie-ai-pollini-sintomi-e-trattamenti), degli acari e degli epiteli animali.

Sono coinvolti numerosi geni, riguardanti soprattutto le proteine strutturali dell’epidermide e l’immunità. **Il gene più coinvolto è quello della filaggrina**, una proteina fondamentale per l’integrità della barriera cutanea, con conseguente aumento della permeabilità cutanea. L’alterazione della barriera cutanea determina una maggiore penetrazione di agenti irritanti e allergeni attraverso la cute con conseguente stimolazione del sistema immunitario ed insorgenza del quadro infiammatorio tipico della patologia, caratterizzata da una distribuzione delle lesioni variabile a seconda dell’età.

## Come si manifesta e quali sono i sintomi?

Una caratteristica peculiare della dermatite atopica è la distribuzione differente delle lesioni a seconda dell’età. Nei primi due anni di vita si presenta con **[lesioni eczematose](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/eczema-cause-sintomi-trattamento)**(eritemato-vescicolo-crostose) **a livello del volto e delle superfici estensorie degli arti**. Successivamente coinvolge in maniera simmetrica le **pieghe dei gomiti e delle ginocchia** (tipico è il coinvolgimento del cavo popliteo). Nei bambini più grandi e negli adulti prevale **la lichenificazione** (la cute si presenta ispessita e secca, con solchi e quadrettature ben evidenti) e le fissurazioni.

**Il sintomo principale è il prurito che è un sintomo costante**, talora molto intenso, causando nel bambino agitazione e disturbi del sonno. Le altre manifestazioni comprendono la secchezza cutanea (xerosi), la cheratosi pilare (pelle “rasposa” a livello delle zone pilifere) e la pitiriasi alba (chiazze biancastre lievemente desquamanti, localizzate soprattutto a livello di viso e braccia, spesso erroneamente confuse con lesioni micotiche o [vitiligine](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/vitiligine-che-cos-e-e-come-riconoscerla)).

## Come si fa la diagnosi di dermatite atopica?

La diagnosi della dermatite atopica si basa sulla presenza di criteri diagnostici maggiori che comprendono:

- prurito
- aspetto e distribuzione delle lesioni eczematose a seconda dell’età
- andamento cronico-recidivante
- storia personale e/o familiare di atopia.

Tra i criteri diagnostici minori ricordiamo:

- xerosi
- cheratosi pilare
- pitiriasi alba
- livelli elevati di IgE sieriche
- dermatite palpebrale
- [intolleranze alimentari](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/intolleranze-alimentari-come-riconoscerle).

Nella diagnosi di DA vanno escluse altre condizioni che possono mimare il quadro cutaneo come la dermatite da contatto, la scabbia (per l’elevato prurito e le lesioni da grattamento associate), la [psoriasi](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/psoriasi-che-cos-e-e-che-cosa-fare), l’ittiosi, la tinea corporis e la dermatite seborroica (nel neonato).

## Quali sono le possibili complicanze?

Il difetto della barriera e dell’immunità cutanea rende la cute dei soggetti atopici particolarmente**suscettibile alle infezioni**. Quelle batteriche, prevalentemente da stafilococchi o streptococchi, colpiscono le zone escoriate e si presentano con un aumento dell’essudato. Le infezioni virali più frequenti sono quelle da [herpes simplex](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/herpes-simplex), con possibile disseminazione ed eruzione varicelliforme di Kaposi (eruzione disseminata di lesioni vescicolo-pustolose accompagnata da febbre, malessere e linfadenopatie).

L’alterazione dell’integrità cutanea è responsabile della maggiore sensibilità cutanea e dell’aumentata tendenza alle irritazioni. Dermatiti irritative e allergiche delle mani possono complicare spesso il quadro cutaneo fino a portare a una disabilità professionale.

Importante è anche**l’impatto sulla qualità della vita**, soprattutto a causa del prurito costante e delle lesioni associate, spesso invalidanti. Il prurito associato alla DA è spesso di entità tale da compromettere la qualità della vita a causa della [perdita di sonno](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/insonnia-come-si-classifica-e-come-si-cura), la difficoltà di concentrazione e il deterioramento delle relazioni sociali.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
