# Effluvio e defluvio: perché cadono i capelli?

> Le risposte al perché cadono i capelli sono generalmente tre: per comuni cause fisiologiche oppure per effluvio e defluvio. Ma cosa significa?

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2020-09-14
- **Aggiornato:** 2023-05-18
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/effluvio-e-defluvio

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**Effluvio e defluvio** sono termini utilizzati in dermatologia, e precisamente in ambito **tricologico**, per indicare diverse tipologie di caduta dei capelli, e soprattutto per inquadrare il problema e porvi rimedio.

## Il ciclo di vita del capello

**La caduta dei capelli,** quando normale, **è assolutamente fisiologica.** La cute è formata da follicoli piliferi, all’interno dei quali si formano i capelli seguendo **un ciclo di vita suddiviso in tre fasi:**

- **Anagen**: è la fase di **crescita del capello** durante la quale si rigenera e allunga la fibra con una velocità di circa 1 cm al mese;
- **Catagen**: è lo stadio in cui avviene la progressiva **sospensione delle funzioni vitali** dove il capello smette di allungarsi rimanendo in questo stato per 2- 3 settimane, per poi entrare nella fase di riposo;
- **Telogen**: terza e ultima parte del ciclo vitale dove il capello non cresce più ma rimane attaccato al follicolo per circa 100 giorni. È la **fase di riposo del capello** che precede la caduta (durante il lavaggio o quando si spazzola).

In condizioni normali, **ogni giorno perdiamo tra i 50 e gli 80 capelli**,**che vengono sostituiti da altrettanti nuovi.** I capelli che cadono, infatti, lasciano il posto ad una nuova fase anagen nello stesso follicolo pilifero e l’avvio di un nuovo ciclo di vita del capello, che dura mediamente tra 2 e 7 anni.

## Quando la caduta dei capelli è un problema

Generalmente, esistono due condizioni cliniche che definiscono la caduta di capelli un problema:

- **Effluvio**: si intende **l’eccessiva caduta di capelli al giorno** (alcune centinaia, talvolta migliaia) causato ad esempio da stress. In questi casi non vi sono danni al follicolo e, in condizioni di salute ottimali, **il fenomeno è benigno e reversibile**;
- **Defluvio**: è una caduta di capelli per lo più di entità modesta e non massiva come nell’effluvio, ma definitiva con **la perdita progressiva del follicolo** per sclerosi o atrofia. In pratica,**i capelli che cadono saranno in gran parte perduti.** Il defluvio si considera un inizio di alopecia che, se non curata, si trasformerà nella patologia vera e propria.

**Quando si verifica una caduta di capelli anomala la prima cosa da fare è rivolgersi ad un dermatologo esperto tricologo per capire se il problema è dovuto ad uno stato di salute passeggero della persona, oppure se è il segnale di una patologia in corso.**

## Perché cadono i capelli: differenze tra effluvio e defluvio

Rispetto alle caratteristiche del capello caduto (in crescita o riposo) è possibile distinguere diversi tipi di effluvio e defluvio.

- **Effluvio in telogen**: è una **caduta massiccia di capelli perfettamente formati e senza segni di involuzione dovuto ad un episodio emotivamente importante**, forte e di breve durata, che si arresta poi spontaneamente e i capelli ricrescono. Le cause più comuni sono:
    - stress acuti fisici o psicologici;
    - interventi chirurgici, emorragie, avvelenamenti;
    - parto e allattamento
    - malattie febbrili e lutti.
- **Effluvio telogen cronico**: il paziente, più spesso una donna, **lamenta da mesi o da anni una rilevante caduta di capelli senza variazioni stagionali** e la causa va ricercata in un evento perturbante del ciclo pilare ad andamento cronico, spesso senza tendenza alla risoluzione spontanea. Malattie infettive croniche, disturbi endocrini, situazioni nevrotiche o depressive, uso o abuso cronico di farmaci, sono tutte cause possibili.
- **Effluvio in anagen**: si tratta di una perdita di migliaia di capelli anagen al giorno che **si verifica in particolari zone della cute per squilibrio metabolico** che colpisce il capello. L'esempio clinico più importante è l'alopecia areata ma anche chemioterapia antineoplastica, radiazioni ionizzanti, dieta aproteica, farmaci.
- **Defluvio in telogen**: è una caduta di capelli di intensità modesta, ma con le caratteristiche tipiche del capello in involuzione. Si identifica praticamente con il **defluvio androgenetico e frontoparietale maschile**(calvizia comune e stempiatura) mentre nel sesso femminile corrisponde a **alopecia androgenetica postmenopausale**, da ovaio policistico, da [anoressia nervosa](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/anoressia-nervosa-i-rischi-per-gli-adolescenti).
- **Defluvio in anagen**: si intende una caduta di capelli in crescita quale conseguenza di **processi patologici che comportano la distruzione finale del follicolo pilifero.**Tra le cause più comuni vi sono il [lupus eritematoso discoide](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/lupus-eritematoso-sistemico-cause-sintomi-e-trattamento-del-les), il lichen alopecizzante, la follicolite decalvante.

## Cosa fare contro la caduta dei capelli?

Quando i capelli si diradano e cominciano a cadere con una intensità notevole che dura per mesi,**la soluzione è rivolgersi al tricologo**, ossia un dermatologo specializzato in disturbi e malattie legate al cuoio capelluto, **per effettuare l’analisi del capello e scoprire tutte le informazioni necessarie per fotografare la situazione e agire di conseguenza.**

Il medico tricologo può intervenire dapprima con una **dettagliata indagine anamnestica** valutando la storia familiare, gli stati fisiologici, le abitudini alimentari, le malattie passate, seguita da **eventuali osservazioni microscopiche.**

Inoltre può sottoporre il paziente a semplici test come il **pull test**, ossia tirando dolcemente una ciocca di capelli e valutare come questi si staccano dal cuoio capelluto, oppure il **wash test**che consiste nel far lavare la testa al paziente dopo una settimana di astensione e nel raccogliere e poi contare i capelli caduti.

Ma l’esame più diffuso è il **tricogramma**. Esso viene effettuato prelevando, direttamente con una pinza, 50-100 capelli che vengono poi valutati al microscopio per studiare le alterazioni del ciclo follicolare ed eventuali anomalie del fusto.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
