# Epatite B: sintomi e terapie

> L'Epatite B è una malattia infettiva del fegato che si trasmette attraverso sangue e fluidi infetti. Può diventare cronica e portare a cirrosi e tumore.

- **Pubblicato:** 2015-06-19
- **Aggiornato:** 2026-03-23
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/epatite-b-sintomi-e-terapie

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## Che cos'è l'Epatite B

**L’Epatite B (Hbv) è una malattia infettiva del fegato molto contagiosa** causata da un [Virus](https://www.paginemediche.it/glossario/virus) a DNA che**si trasmette attraverso il sangue infetto, lo sperma e le secrezioni vaginali, o di madre in figlio**.

 L’Epatite B **provoca un’infezione acuta del fegato** che, a seconda delle condizioni immunitarie del paziente, può diventare **cronica** e progredire in **cirrosi epatica** (solitamente in una finestra temporale di di cinque anni) o in [**tumore del fegato**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/epatocarcinoma-il-cancro-al-fegato) (epatocarcinoma). L’infezione da Hbv nei Paesi a elevata endemia è responsabile fino al 90% dei carcinomi del fegato che nei Paesi in via di sviluppo è quasi sempre fatale; in quelli ad alto reddito, invece, la chirurgia e la chemioterapia possono aumentare l’aspettativa di vita.

 La probabilità che l’Epatite B da acuta diventi cronica dipende principalmente dall’età in cui si contrae la malattia: nell’adulto la malattia può cronicizzare in circa il 5-10% dei casi mentre 9 volte su 10 l’Epatite B diventa cronica nei neonati contagiati poco dopo la nascita.

 L’Epatite B è maggiormente diffusa in **Africa sub-sahariana** e in**Asia orientale**. Alti tassi di infezioni croniche si trovano anche in **Amazzonia**, **Est Europa** ed **Europa centrale**. Si stima, inoltre, che in **Medio Oriente** e nel **subcontinente indiano**, il 2-5% della popolazione generale è cronicamente infetto, contro meno dell'1% della popolazione dell’Europa occidentale e del Nord America.

## Segni e sintomi dell'Epatite B

L’Epatite B ha un **periodo di incubazione che varia dai 45 ai 180 giorni** durante i quali possono fare la loro comparsa i primi sintomi anche se, nella maggior parte dei casi, e soprattutto nei bambini, **l’Epatite B è completamente asintomatica**. Quando invece i sintomi sono presenti si osserva **malessere generale**, **febbre**, **stanchezza**, **nausea e vomito**, **dolori muscolo-scheletrici**.
  
 A volte possono comparire **ittero**, **urine di colore scuro** e [**feci chiare**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/feci-i-significati-della-cacca). Raramente, **insufficienza epatica**,**problemi renali**,**pancreatite** e **neuropatie**.

## Cause e trasmissione dell'Epatite B

La sorgente d’infezione dell’Epatite B è rappresentata dai soggetti affetti da malattia acuta o da portatori cronici, che presentano il virus nel sangue ma anche in altri liquidi biologici: saliva, bile, secreto nasale, latte materno, sperma, muco vaginale, ecc.

 La trasmissione avviene:

- **attraverso il sangue** per via parenterale apparente (**trasfusione** di sangue o emoderivati nei Paesi non sviluppati, **tagli** e **punture** con aghi e strumenti infetti) o parentale inapparente (lesioni della cute o delle mucose per mezzo di **spazzolini**,**forbici**, **pettini** e **spazzole** **contaminate o strumenti chirurgici non ben sterilizzati**)
- per via sessuale (**sperma**, **muco cervicale**)
- attraverso liquidi biologici (**bile**, **scolo nasale**)
- da madre a figlio **al momento del parto** e attraverso il **latte materno**.​

**Il virus dell’Epatite B è molto resistente** e può sopravvivere in ambienti esterni come sangue secco fino a 7 giorni. Per questo, il contagio è possibile sia per contatto con la persona malata sia per contatto con oggetti contaminati.
  
 La persona malata di [Epatite](https://www.paginemediche.it/glossario/epatite) B è contagiosa nella fase acuta. Il malato cronico (portatore cronico di HBV) resta infettivo a vita.

## Chi è a rischio di contrarre il virus dell'Epatite B

Benché chiunque possa ammalarsi di Epatite B, alcune categorie di soggetti sono maggiormente a rischio di entrare in contatto con il virus Hbv. Tra queste:

- **chi pratica [sesso non protetto](https://www.paginemediche.it/benessere/sesso-e-sessualita/preservativo-come-mettere-usare-e-scegliere-il-profilattico) con più partner**
- i **tossicodipendenti **
- i **familiari** e le persone in contatto con soggetti infetti
- i bambini nati da madri infette
- **personale di laboratorio** e lavoratori che sono esposti al sangue e/o possono maneggiare aghi e siringhe se non perfettamente sterilizzati
- chi pratica e fa**piercing**, **manicure**, **pedicure**
- i **pazienti in emodialisi**
- **chi viaggia in Paesi dove il virus è particolarmente diffuso**.

Dall'introduzione nel 1991 della vaccinazione in Italia, a oggi, i nuovi casi di [Epatite B](https://www.paginemediche.it/glossario/epatite-b) si sono ridotti dell'80%. Lo screening dei donatori di sangue, inoltre, ha ridotto la probabilità di contrarre l’infezione attraverso le trasfusione.

## Diagnosi di Epatite B

La diagnosi di Epatite B avviene mediante la ricerca nel sangue del paziente dei marcatori (Ag) e degli anticorpi (Ab):

- **HBsAg**, l'antigene di superficie che indica lo stato di infezione. Tutte le persone che risultano HBsAg positive sono da considerarsi potenzialmente infettanti.
- **HBsAb**, è l'anticorpo contro l'antigene di superficie. La sua presenza indica una immunizzazione e si riscontra dopo la guarigione da una infezione oppure dopo la vaccinazione.
- **HBcAb-IgM**, l’anticorpo che si riscontra nelle fasi di replicazione del virus. Risulta positivo sia nelle forme acute sia in quelle croniche riacutizzate.
- **HBcAb-IgG**, l’anticorpo che indica l’avvenuto contatto con il virus. Rimane positivo per tutta la vita indipendentemente dall'esito dell'infezione.
- **HBeAg**, si riscontra nella fase iniziale delle epatiti acute e in alcune forme di epatite cronica.
- **HBeAb**, l'anticorpo diretto contro l'HBeAg. La sua presenza non impedisce l'evoluzione verso la forma cronica.
- **Hbv-DNA**, il genoma del virus che indica sempre attività dell'infezione. Per definizione il portatore sano sarà sempre Hbv-DNA negativo.
- **HBcAg**: è l’antigene della parte centrale del virus, l'unico marcatore che si riscontra solo nelle cellule del fegato e mai nel sangue.

## Terapie dell’Epatite B

**Per l’Epatite B acuta non esiste una terapia specifica**. Il trattamento è in gran parte finalizzato a **migliorare la qualità della vita** e la sopravvivenza a lungo termine del malato supportando un adeguato equilibrio nutrizionale, prevenendo la progressione della malattia in cirrosi e riducendo l’incidenza del carcinoma epatocellulare.

 Per favorire il processo di guarigione, al malato di Epatite B si raccomanda il **riposo a letto** e si consiglia di seguire una **dieta leggera** (povera di grassi ma ricca in liquidi, zuccheri e proteine) e di evitare il consumo di alcolici.

 Se si sospetta di essere entrati in contatto con il virus Hbv è importante rivolgersi immediatamente al medico. Un **trattamento con immunoglobuline specifiche** somministrate entro le 24 ore dal contagio, abbinato ad una vaccinazione **con successivi richiami**, può proteggere il malato dallo sviluppo dell'infezione.

## Come prevenire l’Epatite B

Il **vaccino contro l'epatite B** è il cardine della prevenzione. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda che tutti i bambini ricevano il vaccino dell'epatite B appena possibile dopo la nascita. In Italia dal 1991, la vaccinazione è **obbligatoria per tutti i nuovi nati e per gli adolescenti dai 12 anni** di età. Inoltre, **è fortemente raccomandata per i gruppi di popolazione a maggior rischio** di entrare in contatto con il virus.
  
 La somministrazione viene effettuata con una iniezione intramuscolo, sul braccio per gli adolescenti e per agli adulti, e sulla coscia per i neonati. **Raramente vengono segnalati effetti collaterali** che quando possono presentarsi tendono a essere prevalentemente locali nella sede di iniezione (prurito, lieve tumefazione, dolore). A livello generale può verificarsi una sensazione di malessere generale e la comparsa di febbre, cefalea e dolori osseo-articolari.

 **Il vaccino protegge dal virus per 10-15 anni**. Per verificare l’effettiva copertura è sufficiente controllare la presenza e il titolo dell’Anti-HBs con un semplice prelievo di sangue. È controindicato per quei soggetti che abbiano un'allergia nota ai componenti del vaccino stesso.

 Importante, in caso di Epatite B, è anche informare il proprio partner dell’infezione e raccomandare l’esecuzione del test.

 **Fonti: **

- [Ministero della Salute](http://www.salute.gov.it/portale/home.html)
- [EpiCentro](http://www.epicentro.iss.it/default.asp)
- [World Health Organization](http://www.who.int/en/)
- [CDC](http://www.cdc.gov/)
- [ECDC](http://ecdc.europa.eu/en/Pages/home.aspx)

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
