# Epatite D (Delta): sintomi, diagnosi, terapie

> L'Epatite D è un'infezione del fegato causata dal virus Hdv, un virus difettivo che si sviluppa solo in soggetti HBS o HBV positivi, cioè soggetti affetti da Epatite B.

- **Pubblicato:** 2015-06-19
- **Aggiornato:** 2020-12-22
- **Tag:** 297,24,299,34,289,555,356,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/epatite-d-delta-sintomi-diagnosi-terapie

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## Che cos’è l’Epatite D

L’Epatite D (Hdv, della quale sono stati identificati tre genotipi) è una**malattia infettiva del fegato** causata da un [Virus](https://www.paginemediche.it/glossario/virus) cosiddetto “difettivo”, ossia un virus satellite in grado di replicarsi solo in presenza del virus dell’**epatite B** (circa il 5-10% dei portatori di Hbv ha una coinfezione Delta).

Come il virus dell’Epatite B, anche **il virus dell’Epatite D è presente in tutto il mondo** maggiormente diffuso nelle aree in via di sviluppo e tra le fasce di popolazione con un livello socioeconomico basso. Si stima che siano circa 10 milioni le persone affette da virus Hdv. Il genotipo I è quello maggiormente diffuso, il genotipo II è maggiormente diffuso in Giappone e a Taiwan, mentre il genotipo III è presente solo in Amazzonia.
 Alcuni studi hanno mostrato che in Europa e in USA circa il 25-50% dei casi di [Epatite](https://www.paginemediche.it/glossario/epatite) fulminante inizialmente considerati casi di Epatite B, erano in realtà causati da Hdv.

## Segni e sintomi dell’Epatite D

L’infezione da Hdv, nel caso di infezione simultanea con il virus dell’**Epatite B**, può manifestarsi dopo **un periodo di incubazione che varia da 2 settimane a 2 mesi con segni e sintomi simili all’infezione da virus B,** come: stanchezza e malessere generale, febbre, urine scure, mancanza di appetito, nausea e vomito, dolore addominale, dolori articolari, ittero.

## Cause e trasmissione dell’Epatite D

La trasmissione da Hdv avviene secondo due modalità:

- la co-infezione dei virus D e dell’Epatite B 
- la super-infezione Delta, ossia, la condizione in cui un soggetto già portatore cronico di HBV si infetta anche con il virus Delta.

La trasmissione avviene:

- **attraverso il sangue** per**trasfusione** e**trapianto di organi infetti**, o attraverso l’utilizzo di **aghi**e **strumenti chirurgici o articoli da toiletta contaminati**
- **per via sessuale**
- per trasmissione verticale **da madre a figlio** 
- attraverso liquidi biologici (**bile**, **scolo nasale**).

## Chi è a rischio di contrarre virus dell’Epatite D

Benché chiunque possa ammalarsi di Epatite D, alcune categorie di soggetti sono maggiormente esposte al rischio di entrare in contatto con il virus Hdv. Tra queste:

- **chi ha più partner sessuali**
- **i familiari**, gli amici, le persone in contatto con soggetti infetti
- i **tossicodipendenti **
- i bambini nati da madri con Epatite D
- **personale di laboratorio** e lavoratori che sono esposti al sangue e/o possono maneggiare aghi e siringhe se non perfettamente sterilizzati
- chi pratica e fa **piercing**, **manicure**, **pedicure**
- i **pazienti in emodialisi**
- **chi viaggia in Paesi dove il virus è particolarmente diffuso.**

## Diagnosi di Epatite D

La diagnosi di [Epatite D](https://www.paginemediche.it/glossario/epatite-d) avviene attraverso un esame del sangue per rilevare la presenza di anticorpianti-HDV.

Dopo circa tre mesi dall’infezione compaiono gli anticorpi anti-Hdv che quando permangono a lungo (per mesi o anni) indicano che il soggetto è infettante e che c’è cronicizzazione della malattia (l’infezione tende a cronicizzare nel 90%); quando gli anticorpi scompaiono è indice di guarigione.

## Terapie dell’Epatite D

Per il trattamento dell’Epatite D, i farmaci disponibili a tutt’oggi (Interferone) sono scarsamente efficaci (il trattamento o la terapia con Interferone consente una risposta inferiore al 15-20% dei casi).

## Come prevenire l’Epatite D

Il cardine della prevenzione dell’Epatite D è il **vaccino**, infatti, anche per il virus Hdv vale la profilassi per l’Hbv: non esiste un vaccino specifico contro l’infezione da virus Delta ma quello contro l’Epatite B è in grado di proteggere anche contro l’Epatite D.
 Per evitare il contagio di altre persone è importante seguire alcune **norme di igiene e comportamento**:

- usare il preservativo soprattutto in caso di rapporti occasionali o di più partner sessuali
- coprire eventuali tagli o ferite cutanee 
- non donare sangue, sperma o tessuto
- non condividere strumenti medici 
- evitare lo scambio di oggetti personali per l’igiene e la cura personale (pettini, spazzolini)
- informare il partner dell’infezione e raccomandare l’esecuzione del test.

**Fonti: **

- [Ministero della Salute](http://www.salute.gov.it/portale/home.html)
- [EpiCentro](http://www.epicentro.iss.it/default.asp)
- [http://www.cdc.gov/](http://www.cdc.gov/)

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
