# Epidemiologia e classificazione dei disturbi d'ansia

> La classificazione dei disturbi d'ansia, suddivisi in sette categorie, fa riferimento al DSM-IV-TR dell'Associazione Psichiatrica Americana.

- **Pubblicato:** 2010-03-12
- **Aggiornato:** 2015-03-26
- **Tag:** 62,547
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/epidemiologia-e-classificazione-dei-disturbi-d-ansia

---

Le indagini su popolazione generale hanno documentato come oltre **un soggetto su cinque** possa andare incontro ad un qualche**disturbo d’ansia** nell’arco della vita.

Nei periodi di maggiore intensità dei sintomi le persone affette da **disturbi d’ansia** risultano incapaci di attendere proficuamente alle proprie attività: è stato stimato che in questi casi si può determinare assenza (o presenza inefficiente) per il 10-40% delle giornate lavorative mensili.

Attualmente la **classificazione clinica**più diffusa dei disturbi d’ansia fa riferimento al **DSM-IV-TR**(2000) dell’**Associazione Psichiatrica Americana**. La terminologia classificativa del DSM è facilmente confrontabile perché utilizza descrizioni esplicite, ma l’impiego dei criteri per la costruzione delle [Diagnosi](https://www.paginemediche.it/glossario/diagnosi) deve essere riservato a professionisti esperti, in grado di cogliere la vera essenza delle manifestazioni cliniche.

Riportiamo di seguito le diagnosi di **disturbi d’ansia**attualmente previsti dal DSM:

- **Disturbo di panico (senza / con agorafobia)**: è caratterizzato dal ripetersi di attacchi di [Ansia](https://www.paginemediche.it/glossario/ansia) molto intensi della durata di alcuni minuti.
- **Agorafobia senza anamnesi di disturbo di panico**: le persone evitano di recarsi in luoghi specifici per il timore di sentirsi male.
- **Fobia specifica (o semplice)**: paura sproporzionata o irragionevole di affrontare situazioni o oggetti esterni giudicati pericolosi (ad es. luoghi elevati, mezzi di trasporto, animali, sangue, pratiche mediche).
- **Fobia sociale (o Disturbo da ansia sociale)**: il soggetto teme di non essere in grado di adempiere ad una prestazione in pubblico (ad es. parlare di fronte ad estranei).
- **Disturbo ossessivo-compulsivo**: contenuti mentali (es. immagini sgradevoli) ed espressioni comportamentali (es. riordinare) si impongono alla volontà del paziente in modo ripetitivo ed irragionevole, e spesso i comportamenti compulsivi sono finalizzati a neutralizzare l’ansia provocata dai pensieri ossessivi.
- **Disturbo da [Stress](https://www.paginemediche.it/glossario/stress) post-traumatico e Disturbo acuto da stress**: quadri specifici susseguenti all’esposizione ad eventi che determinano pericolo per l’incolumità personale (ad es. gravi incidenti, disastri naturali, scene di guerra, aggressioni e stupri).
- **Disturbo d’ansia generalizzato**: sintomi d’ansia cronici durano molti mesi e provocano apprensione continua.

In alcuni casi possono essere soddisfatti i **criteri diagnostici formali** per più di un disturbo nello stesso individuo (comorbilità). Al contrario, quando sono presenti **sintomi d’ansia**ma nessuna diagnosi specifica può essere formulata, si parla di **Disturbo d’ansia** non altrimenti specificato.

Esistono poi soggetti le cui **caratteristiche ansiose** appaiono connaturate e non vengono avvertite come disturbanti: è possibile in questi casi considerare una diagnosi di Disturbo di personalità del **gruppo “C”** (evitante, dipendente, ossessivo-compulsivo ).

L’andamento delle **manifestazioni ansiose** risente dell’esposizione a **fattori stressanti** (richieste dell’ambiente a cui bisogna far fronte) che talvolta sono del tutto **generici** (dal superlavoro quotidiano ai problemi di salute) ma che più spesso si riferiscono a vicende personali emotivamente significative (ad esempio la fine di una relazione sentimentale).

Quando all’origine di manifestazioni d’ansia non specifiche è possibile individuare un **fattore ambientale stressante**, si pone diagnosi di Disturbo dell’adattamento con ansia. Infine, la diagnosi di Disturbo d’ansia dovuto a condizione medica generale e di Disturbo d’ansia indotto da sostanze identifica direttamente una causa organica.

A cura del [Dott. Pozzi Gino](http://www.policlinicogemelli.it/rep/?o=d&hw=5&idp=16013)
 [Dirigente Medico Consultazione psichiatrica (UOC)](http://www.policlinicogemelli.it/rep/?o=r&hw=5&id_reparto=564)
 [Policlinico Gemelli](http://www.policlinicogemelli.it/area/)

[Top](#Top)

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
