# Febbre dengue: sintomi, contagio e cura

> Maggiormente diffusa nelle zone tropicali, la febbre dengue è una malattia infettiva simile all'influenza causata dal virus Dengue.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2019-08-12
- **Aggiornato:** 2025-08-01
- **Tag:** 250,555,253,356,255,8,567,18,568,262,569,299,34,271,47,48,577,366,579,584,277,288,286,289
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/febbre-dengue

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Sempre più città durante l’estate attivano le misure di profilassi e disinfestazione contro la **febbre Dengue**: una malattia virale tropicale **trasmessa dalle zanzare** principalmente nel Sud-est asiatico e nelle isole occidentali del Pacifico. Da qualche anno casi di Dengue si verificano, per importazione, anche da noi.

Scattano così i protocolli regionali e comunali per difendersi dal contagio.

## Febbre Dengue: il contagio

La febbre dengue **si trasmette attraverso la puntura di zanzare infettate del genere Aedes** (lo stesso che trasmette anche i virus [chkungunya](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/chikungunya-la-malattia-da-puntura), Zika e [febbre gialla](https://www.paginemediche.it/benessere/viaggi-e-vacanze/febbre-gialla-quando-vaccinarsi)).

Si tratta di una **malattia simil-influenzale** che colpisce neonati, bambini e adulti con **sintomi che compaiono 3-14 giorni** dopo la puntura infettante. La febbre dengue è causata da quattro [virus](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/batteri-virus-funghi-e-protozoi-la-microbiologia) molto simili (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4) ed è **trasmessa agli esseri umani esclusivamente dalle punture** di zanzare che hanno, però, a loro volta, punto una persona infetta. **Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani**, anche se l’uomo è il principale veicolo.

**Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni**, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri. La dengue è conosciuta da oltre due secoli, spiega il portare dell’Istituto superiore di Sanità, ed è **particolarmente presente durante e dopo la stagione delle piogge nelle zone tropicali** **e subtropicali** di Africa, Sudest asiatico e Cina, India, Medioriente, America latina e centrale, Australia e diverse zone del Pacifico.

Negli ultimi decenni, la diffusione della dengue è aumentata. Nei paesi dell’emisfero nord, in particolare **in Europa, si manifesta soprattutto come malattia di importazione**, il cui incremento è dovuto all’aumentata frequenza di spostamenti di merci e di persone. Nel mondo l’incidenza di dengue, fa sapere il Ministero della Salute, **è aumentata di 30 volte negli ultimi 50 anni**. Sono attualmente stimate 50-100 milioni di infezioni ogni anno in oltre 100 paesi endemici, mettendo a rischio di infezione quasi la metà della popolazione mondiale.

## I sintomi della febbre Dengue

Generalmente la malattia dà luogo a febbre anche molto alta nell’arco di 5-6 giorni dalla puntura di zanzara. **La febbre è accompagnata da mal di testa acuti, dolori attorno e dietro agli occhi, forti dolori muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito, irritazioni della pelle** che possono apparire sulla maggior parte del corpo dopo 3-4 giorni dall’insorgenza della febbre.

**I sintomi tipici sono spesso assenti nei bambini.**La diagnosi è normalmente effettuata in base ai sintomi, ma può essere più accurata con la ricerca del virus o di anticorpi specifici in campioni di sangue.

## Febbre dengue: come curarla

**Non esiste un trattamento specifico per la dengue**, e nella maggior parte dei casi **le persone guariscono completamente in due settimane**.

Per arrivare presto alla guarigione è importante **il riposo assoluto**, e si possono assumere **farmaci per abbassare la temperatura**. È consigliato bere acqua per **combattere la disidratazione**. In alcuni casi, stanchezza e [depressione](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/depressione-maggiore) possono permanere anche per alcune settimane.

La malattia può svilupparsi anche sotto forma di **febbre emorragica** – con questa espressione era conosciuta in passato – con emorragie in diverse parti del corpo che possono causare veri e propri collassi e, in casi rari, risultare fatali.

La conoscenza della malattia è però aumentata negli ultimi anni e **attualmente sono allo studio i vaccini,** sebbene l’aver contratto la dengue protegga la persona solo contro il specifico virus che l’ha causata ma non contro gli altri tre ceppi virali.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
