# Influenza: sintomi, trasmissione e rimedi

> Tosse, febbre e brividi di freddo sono sintomi dell'influenza, una malattia infettiva provocata da virus. Gli antipiretici tra i rimedi più efficaci.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2013-01-16
- **Aggiornato:** 2025-12-22
- **Tag:** 598,254,299,269,34,218,552,312,289
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/influenza-sintomi-e-trasmissione

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## Che cos'è l'influenza

L'influenza è una **malattia infettiva** **acuta**che interessa prevalentemente l'**apparato respiratorio**, provocata da [Virus](https://www.paginemediche.it/glossario/virus) appartenenti alla famiglia degli **Orthomyxovirus**.
 I virus influenzali vengono classificati in tre diversi tipi (**A, B e C**) ed in vari sottotipi, sulla base delle caratteristiche degli antigeni di superficie, denominati emoagglutinina (H) e neuroaminidasi (N). Il tipo C non è molto frequente, per cui le **epidemie influenzali**sono provocate prevalentemente dai tipi A e B.

## Epidemiologia dell'influenza

Il virus influenzale è in grado di **diffondersi rapidamente** attraverso i continenti, per cui può dare origine a vere proprie **pandemie**, che si manifestano prevalentemente nel **periodo settembre - marzo** nell'Emisfero Nord, e nei mesi da giugno a settembre nell'Emisfero Sud.

## I ceppi virali dell'influenza

I **ceppi virali** circolanti possono essere diversi di anno in anno e da regione a regione. Le dimensioni di ciascuna epidemia dipendono dalle **caratteristiche del ceppo virale**, ed in particolare dalle sue **variazioni**rispetto al ceppo dell'anno precedente. Il virus influenzale infatti può andare incontro a diversi tipi di **mutazioni**, le quali provocano effetti diversi sulla evoluzione dell'**infezione**:

- **mutazioni minori o secondarie degli antigeni di superficie H e N**: causano delle variazioni minime alla struttura del virus, e si manifestano ogni 2-3 anni. In questi casi le **difese immunitarie** della popolazione risultano essere ancora parzialmente protettive nei confronti del virus, per cui si verificano epidemie più limitate. L'**insorgenza**è solitamente improvvisa e la durata del ciclo epidemico è mediamente di 6-8 settimane. La **morbosità**della malattia nella popolazione generale è di circa il 10-20%, ma può essere maggiore nei **bambini**e nelle comunità chiuse (ad esempio case di riposo), con punte del 40-50%; la mortalità è più elevata nelle **persone anziane** affette da altre patologie concomitanti, come le malattie **broncopolmonari**e **cardiovascolari**.

- **mutazioni strutturali degli antigeni di superficie H e N**: provocano delle variazioni importanti alla struttura virale, e si manifestano ogni 10-20 anni. Queste forme, verso le quali le popolazioni non hanno una adeguata **protezione immunitaria**, si diffondono molto rapidamente dando origine a delle vere e proprie pandemie, con una morbosità che arriva al 50% nella popolazione generale, e fino all'80% nelle comunità chiuse. Queste forme si manifestano però più **raramente**.

Si stima che ogni anno nel mondo si ammalano circa **500 milioni di persone**, pari a quasi il 10% della popolazione del pianeta.

## Trasmissione dell'influenza

Il virus viene trasmesso tramite **microscopiche goccioline di saliva**emesse dalle persone infette con gli **starnuti**, con la **tosse**o anche con la semplice fonazione. La trasmissione è facilitata dal **contatto ravvicinato** tra le persone, dato che il virus ha una elevata **contagiosità**, soprattutto in ambienti chiusi.

Questa elevata capacità di **diffusione****del virus** spiega perchè in una popolazione l'epidemia raggiunga il culmine dopo soli 15 giorni dal manifestarsi dei primi casi.
 La **persona infetta** è in grado di trasmettere il virus da pochi giorni prima fino a 5-7 giorni dopo la comparsa dei sintomi.

ll virus, una volta penetrato nell'organismo attraverso le **vie respiratorie**, si localizza nelle cellule epiteliali di **rivestimento delle prime vie aeree**, all'interno delle quali è in grado di replicarsi attivamente; il ciclo vitale del virus ha una durata di 4-6 ore.

Le particelle virali neoformate escono quindi dalla cellula, che va incontro a morte, e sono pronte per andare ad infettare nuove cellule, provocando così l'estensione dell'[Infezione](https://www.paginemediche.it/glossario/infezione) a macchia d'olio. In seguito, l'intervento del [**sistema immunitario**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/sistema-immunitario) contribuisce ad arrestare la progressione dell'**infezione**, portando così alla guarigione nel giro di pochi giorni.

## Sintomi e segni dell'influenza

I **sintomi principali** sono rappresentati da **febbre elevata**, tosse, mal di gola, mal di testa, **dolori artro-muscolari diffusi**, sensazione di **spossatezza**. Il periodo di **incubazione**dell'influenza è mediamente di circa 1-3 giorni, e la malattia insorge generalmente in modo improvviso. Nella tabella seguente sono elencati i sintomi che possono comparire in corso di **influenza**, con le relative percentuali di frequenza:

| **Sintomo** | **Frequenza** |
| --- | --- |
| Tosse | 50 - 98% |
| Febbre (>38°C) | 48 -100% |
| Brividi | 25 - 90% |
| Mal di gola | 25 - 95% |
| Cefalea | 30 - 98% |
| Perdita dell'appetito | 30 - 70% |
| Congestione nasale | 20 -100% |
| Dolori muscolari | 30 - 80% |
| Abbassamento della voce | 10 - 40% |
| Vomito | 5 - 45% |
| Diarrea | 1 - 20% |
| Dolore toracico | 5 - 25% |

  

La durata dei sintomi è **variabile**, ma la maggior parte dei pazienti guariscono in circa **5-7 giorni**. Durante il **decorso**dell'influenza a volte si possono manifestare alcune **complicanze**, a carico prevalentemente del tratto respiratorio superiore (**otite**, **sinusite**) e del tratto respiratorio inferiore ([**laringite**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/laringite), [**bronchite**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/bronchite-come-si-presenta), **polmonite**, peggioramento clinico in persone affette da **asma**o da**broncopneumopatie croniche ostruttive**).

## Diagnosi di influenza 

Il sospetto di [Influenza](https://www.paginemediche.it/glossario/influenza) viene solitamente posto sulla base del **quadro clinico**, ma importante è anche il **dato epidemiologico** relativo alla presenza di questa malattia in una certa stagione ed in una certa area geografica.

Per avere però la **diagnosi**di certezza è necessario eseguire un **prelievo di sangue** per la ricerca degli anticorpi specifici, la cui presenza conferma l'avvenuto contatto tra l'organismo ed il virus. Può essere eseguita anche la ricerca diretta del virus nel **tampone faringeo** o nell'espettorato, ma tale indagine richiede più tempo per la risposta e può essere eseguita solo in **laboratori specializzati**.

## Che cosa fare in caso di influenza: i rimedi

I **rimedi terapeutici** sono essenzialmente di carattere **sintomatico**: vengono solitamente impiegati **[antipiretici](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/antipiretici-cosa-sono-e-a-cosa-servono)**e antinfiammatori per limitare l'intensità dei sintomi. Possono risultare utili anche i **sedativi**della tosse ed i **mucolitici**. Non sono abitualmente necessari gli **antibiotici**, se non in casi particolari o in presenza di complicanze. Sono disponibili anche dei farmaci **antivirali**specifici, in grado di ridurre la durata della fase acuta, ma il rapporto molto elevato costo/beneficio non ne consiglia l'uso indiscriminato.

In corso di influenza viene consigliato il **riposo a letto** per tutta la durata della **fase acuta**. Dato che la **trasmissione**dell'infezione avviene per **via aerea**, è molto importante osservare le norme di isolamento respiratorio, che prevedono di **evitare il****contatto diretto**con altre persone, per non esporle ad un rischio di contagio.

## Prevenzione dell'influenza stagionale

La misura di **prevenzione**principale è rappresentata dalla somministrazione di uno specifico **vaccino**; è particolarmente raccomandata per i soggetti **a rischio**, quali gli anziani ed i pazienti affetti da **patologie broncopolmonari o cardiache croniche**.

Il vaccino va **ripetuto ogni anno**, poiché la sua composizione viene modificata in base al **ceppo virale** in circolazione in quella determinata stagione; viene somministrato per**iniezione intramuscolare** e fornisce una protezione che dura 5-6 mesi.

Dal momento che i **bambini**rappresentano la fascia di popolazione più colpita, sarebbe opportuno vaccinare tutti i bambini contro l’influenza: la politica sanitaria però deve tenere conto anche (e soprattutto) dei costi, per cui si è scelto di riservare la vaccinazione gratuita solamente agli anziani o ai portatori di malattie a rischio di peggioramento, anche se in realtà un **anziano sano** possiede già anticorpi naturali sufficienti a difenderlo dall’infezione influenzale.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
