# Insonnia: come si cura

> L'insonnia è una condizione patologica che ha ripercussioni sulla qualità della vita se non viene adeguatamente curata.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2024-03-07
- **Aggiornato:** 2026-07-03
- **Tag:** 555,356,598,562,296,218,552,536
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/insonnia-come-si-classifica-e-come-si-cura

---

**L'insonnia**è uno dei disturbi del sonno più comuni che si manifesta con **incapacità di addormentarsi, frequenti risvegli notturni o risvegli precoci**.

Le **cause**possono essere diverse; molto spesso, però, è la diretta conseguenza di situazioni stressanti o di cattive abitudini.**Ecco come si cura**.

## Che cosa è l’insonnia

L’insonnia è una condizione patologica che fa parte del più ampio capitolo dei disturbi del sonno. È generalmente caratterizzata da **una ridotta durata del sonno** ma questo è di fatto solo l’aspetto quantitativo. Altrettanto importante è infatti **[la qualità del sonno](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/sonno-ecco-perche-e-importante-dormire-bene-la-notte).**

Quando si dorma poco o si dorma male, **l’impatto sulla qualità della vita è negativo**, con effetti e costi tutt’altro che trascurabili.

## Tipi di insonnia

L’insonnia può essere classificata in base alla sua durata, al suo momento di insorgenza e alle cause.

- **Durata**: l’insonnia è definita **transitoria**se è occasionale (per esempio da fuso orario) o se la sua durata non supera la settimana. Se dura da una a tre settimane si parla di**insonnia a breve termine** mentre, se persiste più a lungo, viene classificata **insonnia a lungo termine (o cronica)**.
- **Insorgenza**: l’insonnia è spesso caratterizzata da difficoltà di addormentamento (la forma più comune): si chiama**insonnia iniziale**. Altrettanto spesso invece l’insonnia si manifesta come risveglio precoce, prima dell’alba, e si definisce **insonnia terminale**. Infine, i soggetti con risveglio durante la notte (una o più volte per poi riaddormentarsi) soffrono di**insonnia centrale.**
- **Cause**: l’insonnia viene classificata come **primaria**se non vi sono cause definite o patologiche che la generano. Più spesso **l’insonnia è secondaria** a situazioni “esterne” ([stress](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/insonnia-e-stress-un-binomio-che-si-puo-sconfiggere), traumi psichici o fisici, turni di lavoro, cattive abitudini alimentari, eccesso di alcool, fumo o droghe,) oppure a vere patologie come ansia, depressione, malattie neurologiche o metaboliche, ipertensione.

## Come curare l’insonnia?

**La terapia dell’insonnia va impostata da un medico e non da altri.** In linea di principio, vengono analizzate eventuali cause a monte, patologie, stati ansiosi o depressivi, traumi psicologici del paziente.

Sulla base di queste considerazioni, il medico poi potrà focalizzarsi su:

**Strategie comportamentali**

Dapprima si suggeriscono **adeguate regolazioni dello stile di vita** come, [alimentazione](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/gli-alimenti-che-favoriscono-il-sonno), attività fisica, meno alcool, fumo e caffè, [buona igiene del sonno](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/insonnia-e-cattivo-riposo-consigli-per-dormire-bene) (posizione, orari, luce, rumori).

Poi eventualmente, si adottano**tecniche comportamentali**più mirate che prevedono: la**restrizione del sonno** - ovvero la riduzione del tempo passato a letto – abbinata ad **una terapia del controllo dello stimolo**, cioè si impongono al paziente alcune regole come:

- mettersi a letto solamente quando si ha sonno e alzarsi quando non si riesce a risposare;
- usare la camera da letto solamente per dormire;
- alzarsi al mattino sempre alla stessa ora, senza concedersi pisolini diurni.

Altra cura dell’insonnia è l’utilizzo di **tecniche di rilassamento**. Lo scopo è quello di lavorare col paziente per ridurre gli stati iperattivi, la tensione muscolare e i pensieri che interferiscono con il sonno.

**Cura psicologica**

Contro l’insonnia è talvolta utile intraprendere**un percorso psicoterapeutico** per focalizzarsi sia sugli aspetti cognitivi che comportamentali che spesso alimentano il disturbo.

Il più conosciuto è il**metodo CBT-I** ed è un approccio che agisce sulle**false credenze e le idee irrazionali dei pazienti relative al sonno**. Durante gli incontri viene insegnato come ridurre le rimuginazioni pre-addormentamento e come agire sugli aspetti comportamentali che sostengono l’insonnia.

Inoltre, è spesso suggerito di compilare giornalmente un “diario del sonno” per monitorare gli orari in cui si è andati a letto, il tempo impiegato per addormentarsi, quante volte ci si è svegliati durante la notte etc.

Attiva il nostro **programma [Benessere Psicologico](https://wwwpm.link/Insonnia) di Paginemediche,**rispondi al questionario e richiedi la tua prima consulenza gratuita con uno psicoterapeuta, senza impegno. [**Comincia ora**](https://wwwpm.link/Insonnia).

**Terapia farmacologica**

In base alla situazione individuale, il medico potrà suggerire **rimedi naturali contro l’insonni**a (tipo estratti vegetali di camomilla, [valeriana](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/valeriana-la-pianta-amica-del-sonno), etc.) o**supporti farmacologici**veri e propri.

Tra questi, i più comuni sono benzodiazepine, melatonina, antidepressivi, antipsicotici. Si tratta in genere di **psicofarmaci sedativi** e, come tali, devono essere usati con cautela e comunque sotto controllo medico. Infatti, accanto alla indubbia efficacia, possono essere a loro volta causa di problemi (principalmente effetti sulla vigilanza diurna e rischio di assuefazione).

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
