# Meningite, cause e sintomi

> La meningite è una malattia infiammatoria delle meningi, generalmente di origine infettiva e potenzialmente pericolosa e mortale.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2016-12-30
- **Aggiornato:** 2026-03-18
- **Tag:** 598,299,34,48,552,289
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/meningite-l-infiammazione-delle-meningi

---

## Che cos'è la meningite?

La **meningite** è una malattia infiammatoria delle **meningi**, le membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale. L’infezione colpisce le membrane e il liquido (**liquor cerebrospinale**) che scorre tra di esse.

 La patologia colpisce soprattutto i **bambini** sotto i 5 anni, i **giovani** tra i 18 e i 24 anni, e gli **anziani**. Alcuni ceppi batterici che causano la [meningite](https://www.paginemediche.it/glossario/meningite) sono contagiosi e possono essere **trasmessi**da una persona all'altra attraverso la tosse, gli starnuti, la condivisione di spazzolini da denti o delle posate durante i pasti. Le persone che vivono e dormono in ambienti comuni, come gli studenti o i militari in caserma, hanno un rischio più alto di essere infettati.

 La meningite può presentarsi in forma **acuta**, se il quadro clinico si completa nell'arco di ore o giorni, o **cronica**, con sintomatologia che si protrae per settimane o mesi.

## Cause della meningite

La malattia di solito è di origine **infettiva** (meningiti di origine batterica, virale o da funghi) ma può essere provocata anche da agenti chimici e fisici, o come risposta a neoplasie e malattie autoimmuni.

 La **meningite virale**, detta anche **meningite asettica**, è quella più comune: si risolve nell'arco di una decina di giorni e solitamente non ha conseguenze gravi.

 La **meningite batterica** è più rara, ma può avere conseguenze fatali. Solitamente, l'infezione batterica origina in un altro punto del corpo, da cui i [Batteri](https://www.paginemediche.it/glossario/batteri) possono raggiungere le meningi attraverso il flusso sanguigno.

 I batteri responsabili appartengono a diverse specie:

- **Meningococco** (*Neisseria meningitidis*). La trasmissione avviene per via respiratoria. Nel 10-20% dei casi la malattia è rapida e acuta, con un decorso fulminante che può portare al decesso in poche ore nonostante una terapia adeguata.

- **Pneumococco** (*Streptococcus pneumoniae*). Arriva al cervello tramite il flusso sanguigno da altre parti del corpo. Può essere associata a un'infezione dell'apparato respiratorio o di quello acustico.

- **Haemophilus influenzae** (*Haemophilus*). Fino agli anni '90 era un agente molto comune della meningite. Poi, con l'arrivo del vaccino, i casi causati da questo batterio si sono ridotti moltissimo. L'infezione da Hib origina dall'apparato respiratorio.

- **Listeria**: estremamente rara, colpisce soprattutto individui immunodepressi.

La **meningite micotica** (originata da funghi) si manifesta generalmente in soggetti il cui sistema immunitario è per qualche motivo depresso, come per esempio i malati di Aids, per i quali può rappresentare comunque un pericolo per la vita.

 Infine, la meningite può derivare anche da forme allergiche, da qualche tipo di cancro e da malattie infiammatorie.

## Sintomi di meningite

La **meningite batterica** può inizialmente presentare sintomi molto generici simili a quelli di altre malattie da raffreddamento. Solitamente i sintomi peggiorano nell'arco di un paio di giorni. La meningite batterica può insorgere in modo improvviso, accompagnata da**febbri molto alte**, mal di testa acuto, vomito, irrigidimento del collo, sonnolenza, convulsioni, intolleranza alla luce, inappetenza.

 Nei neonati alcuni di questi sintomi non sono molto evidenti: può esserci un pianto continuo, irritabilità, sonnolenza e scarso appetito. A volte si nota l'ingrossamento della testa.

## Diagnosi

La diagnosi di meningite si effettua con un'**analisi del contenuto del liquor** e con una **coltura batterica**.  L'identificazione tempestiva della specie batterica causa dell'infezione è l'unico metodo per agire in modo adeguato sia con il trattamento che con la prevenzione del contagio ad altri individui.

## Meningite: complicazioni

La meningite è una **malattia potenzialmente mortale**, che progredisce rapidamente; dall’insorgenza dei sintomi alla morte possono passare poche ore. La mortalità varia chiaramente in rapporto all'agente infettante e in generale la forma virale è più benigna, mentre quella batterica ha mortalità significativamente maggiore.

 Oltre a mettere a rischio la vita, la malattia può avere **complicazioni neurologiche** gravi e permanenti (perdita dell'udito, della vista, della capacità di comunicare e di apprendere; danni cerebrali; paralisi). Tra le complicazioni di natura non neurologica possono esserci **danni renali** e alle ghiandole surrenali.

## Trattamento della meningite

Per quanto riguarda la **meningite batterica**, la terapia più adeguata è quella **antibiotica**, che può essere più efficace se il ceppo agente dell'infezione viene identificato.
 Nel caso delle meningiti di origine virale, non c'è cura antibiotica, ma solitamente i sintomi si risolvono da soli nel corso di una settimana con le cure applicate alle sindromi influenzali.

 È molto importante sottoporre a **profilassi** tutte le persone che sono state a stretto contatto col malato.

 Dagli anni '90 è ormai comune la **vaccinazione** contro **Haemophilus Influenzae tipo B (Hib)**, che nel nostro paese rientra tra quelle obbligatorie per i neonati. Sono disponibili sul mercato anche una serie di vaccini contro molti ceppi di pneumococco e alcuni ceppi di meningococco.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
