# Prostatite: sintomi, cause e diagnosi

> La prostatite è un'infiammazione della prostata, la piccola ghiandola della grandezza di una noce presente nella vescica degli uomini.

- **Autore:** Dr. Famiano Meneschincheri (Specialista in Urologia e Andrologia)
- **Pubblicato:** 2009-07-20
- **Aggiornato:** 2020-10-29
- **Tag:** 555,4,356,598,298,299,552,582,314,282,70
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/prostatite

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## Che cos'è la prostatite?

La Prostatite è una malattia della Prostata, caratterizzata da gravi **sintomi urinari**, tipici dell'infiammazione o dell'infezione della **Ghiandola Prostatica**.
 La parte anatomica del corpo umano che viene colpita dal processo flogistico, il più delle volte di origine batterico, è la prostata, Ghiandola che partecipa attivamente alla**formazione del liquido seminale** ed un suo stato flogistico importante potrebbe comportare anche un **problema di fertilità**. Infatti circa il 18 - 20% delle varie infertilità maschili sono da attribuire a stati infiammatori cronici della [Ghiandola](https://www.paginemediche.it/glossario/ghiandola) prostatica e delle vescicole seminali. La prostata, infatti, produce il 30% del totale del 
 liquido seminale arricchendolo inoltre di sostanze fondamentali, di vitale importanza per la sopravvivenza e per la qualità degli spermatozoi. 

L’**infiammazione della prostata**, da molti soprannominata il “Serbatoio delle infezioni”, colpisce circa il 38% degli uomini sessualmente attivi e risulta spesso invalidante, nonostante non trovi molte spiegazioni nella letteratura scientifica. Molti pazienti affetti da questa fastidiosa ed invalidante malattia, che non è altro che una infiammazione, seguita molte volte da una infezione della**Ghiandola Prostatica**, vengono trattati come "malati immaginari" o addirittura devono convivere con tale patologia. Così non è: esistono, infatti, diverse terapie per la cura della prostatite e norme per la sua prevenzione.

## Infiammazione della prostata: cause e fattori di rischio

Oltre alla presenza di microrganismi, altri **fattori di rischio** entrano in gioco nella genesi dell’infiammazione:

- **L’età**, in quanto i disturbi alla prostata si presentano maggiormente negli uomini sopra i 60 anni, sebbene possono insorgere anche dopo i 40 anni;
- Le **disfunzioni** **intestinali**, comportanti una evacuazione irregolare, possono favorire una congestione pelvica e una conseguente [Infiammazione](https://www.paginemediche.it/glossario/infiammazione) della prostata;
- **Un’alimentazione** **irregolare**, non equilibrata, accompagnata da una forte assunzione di superalcolici, può comportare un’intossicazione, fenomeno che favorisce l’insorgere dell’infiammazione;
- Il **fumo**, che è tossico sia direttamente sia indirettamente attraverso l’alterazione delle capacità di riparazione e di difesa dei tessuti;
- **La mancanza di sollecitazione muscolare**della regione prostatica, con la sedentarietà o l'astinenza eiaculatoria, che riduce il lavoro secretorio della ghiandola;
- L’eccessiva **sollecitazione muscolare**, quali, la corsa, l’andare in bicicletta o alcuni tipi di lavoro, che sottopongono il corpo a continue vibrazioni;
- **L’indebolimento delle capacità difensive dell’organismo**, determinate da disfunzioni del sistema immunitario o da stress e tensioni emozionali, che favoriscono la diffusione dell’infezione.

## Quanto è diffusa la Prostatite?

La prostatite acuta o cronica, anche denominata **sindrome dolorosa pelvica cronica**, molto frequentemente di origine batterica, colpisce prevalentemente i pazienti di **sesso maschile al di sotto dei 60 anni di età**, che presentano disturbi minzionali di tipo irritativo - ostruttivi, fastidio sovrapubico e perineale, una eiaculazione precoce e fastidiosa se non dolorosa ed un [calo del desiderio sessuale](https://www.paginemediche.it/benessere/sesso-e-sessualita/calo-del-desiderio) che, la maggior parte delle volte, si associa anche ad un calo dell'erezione.

Si è potuto constatare che tale [Patologia](https://www.paginemediche.it/glossario/patologia) **viene influenzata molto anche dallo stile di vita** e **dalle abitudini alimentari **del paziente: infatti predilige i fumatori e le persone che si cibano principalmente a base di carboidrati e formaggi e che durante l'attività sessuale praticano il coito interrotto e che hanno rapporti sessuali con partners sessuali multipli.

## Le diverse forme di Prostatite

La Prostatite può presentarsi in forma **Batterica o non Batterica, Acuta e Cronica.**

1. **La Prostatite Batterica Acuta**è solitamente una malattia febbrile ad insorgenza rapida, caratterizzata da gravi sintomi urinari, in cui la ghiandola in questione all'esplorazione rettale, si presenta gonfia, ingrandita e dolente.
2. **La Prostatite Batterica Cronica**, invece, è caratterizzata da Infezioni Batteriche persistenti e ricorrenti, causate da Batteri, Funghi e Virus, che, nonostante aver eseguito diversi e ripetuti cicli di terapia antibiotica, non viene debellata definitivamente. Tali Pazienti, presentano in genere una trafelata e lunga storia di sintomi irritativi, associati a disturbi minzionali sorti quasi improvvisamente. Si può dire comunque, che la Prostatite è una malattia causata, quasi sempre, da **agenti microbici** che siano o meno evidenziabili con gli esami di laboratorio.
3. **Prostatite cronica non batterica. **È la forma più comune. I sintomi sono simili a quelli della prostatite batterica cronica ad esclusione della febbre, che generalmente non è presente, e della presenza di**batteri nelle urine** o nel liquido spermatico. Secondo la presenza o l’assenza di globuli bianchi nell’urina o nel liquido spermatico, si parla di prostatite cronica non batterica infiammatoria e di prostatite cronica non batterica non infiammatoria o disfunzionale.
4. **Prostatite infiammatoria asintomatica. **Questo tipo di prostatite è caratterizzato dall’assenza di sintomi specifici e duraturi e, pertanto, non viene diagnosticata.  I fastidi, quali un saltuario deficit erettile, una lieve o moderata disfertilità o una lieve o moderata ipersensibilità al glande, sono di intensità ridotta e l’infiammazione è generalmente trascurata. Questo tipo di prostatite sembra essere associato a altri agenti infettivi e a anomalie strutturali dell’apparato urinario, ma anche a specifici stili di vita (un lavoro che sottopone la prostata a continue vibrazioni o sforzi compiuti con la Vescica piena).

## Sintomi della prostatite

La Sintomatologia della prostatite è costituita principalmente da:​

- **disturbi minzionali** tra i quali: minzioni imperiose, [nicturia](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/nicturia-sintomi-cause-e-diagnosi), calo della potenza del getto urinario, sensazione di incompleto svuotamento vescicale, sgocciolio minzionale terminale;
- **stato doloroso**: bruciore minzionale - fastidio inguinale con sensazione di sleep stretti - fastidio scrotale - dolenzia perineale - fastidio sovrapubico o vescicale - dolenzia coccigea - fastidio ano - rettale (può essere provocato comunque anche dalla presenza di gavoccioli emorroidari);
- **problemi sulla sfera sessuale**: calo del desiderio sessuale - deficit dell'erezione - eiaculazione precoce ed ostatacolata e dolorosa, prima, durante e dopo il rapporto - emospermia, sangue a livello del liquido seminale;
- possibile **calo della fertilità** per avvenute modificazioni chimico - fisiche del secreto prostatico, con alterazioni sulla coaugulazione e successiva liquefazione dello sperma e modificazioni sia del numero che della motilità degli spermatozoi.

**I Sintomi dolorosi**sono quelli che il paziente avverte con più facilità e sono imprescindibili per porre diagnosi di Prostatite. Questi si fanno più evidenti al cambiare delle stagioni e sono:

- Dolenzia Testicolare bilaterale o monolaterale;
- Senso di fastidio e di pesantezza nella zona del Perineo (area che và dai Testicoli all’ano);
- Dolore  inguinale bilaterale, come sensazione di slip stretti;
- Sensazione di pesantezza nell’Ano, desiderio di defecare, ma senza  evacuazione.
- Dolore acuto e bruciore sulla punta del Pene, durante e dopo l’eiaculazione.
- Dolenzia sovrapubica, a livello della vescica, con sensazione costante di svuotamento urinario incompleto.

**Sintomi della sfera sessuale.** I sintomi che verranno elencati di seguito, di solito si evidenziano nei pazienti affetti da Prostatite Cronica, che da molti anni sono affetti da questa patologia e che presentano ripetute recidive. Inoltre presentano, visto il perdurare della malattia, problematiche psicologiche importanti quali, l’ansia prestazionale

- Calo del desiderio sessuale;
- Leggero calo dell’erezione;
- Presenza di emospermia, tracce di sangue nello sperma (presenza di calcoli nei dotti eiaculatori, visibili attraverso esecuzione di Ecografia Vescico-Prostatica TransRettale);
- Eiaculazione Precoce (solitamente causata dalla presenza di microcalcificazioni a livello del Veru Montanu, ed in zona Para-Uretrale, visibili e diagnosticabili, attraverso l’esecuzione dell’Ecografia-Vescico-Prostatica Trans Rettale).

**Sintomi urinari. **I sintomi urinari che verranno menzionati qui di seguito si possono verificare sia  nel paziente affetto da **Ipertrofia Prostatica Benigna**che da Prostatite per iperattività del muscolo detrusoriale. Ciò che li differenzia e che ci indirizza per porre diagnosi differenziale è il **tempo di insorgenza**, tardiva per l’Ipertrofia Prostatica, veloce per la Prostatite. Inoltre, mentre l’Ipertrofia Prostatica rappresenta una patologia diorigine ostruttiva, la Prostatite, invece, trattasi di origine flogistica / infettiva. Una situazione di origine ostruttiva, comunque, si può trovare anche nei pazienti giovani, in quanto possono mostrare, su base flogistica o congenita, una rigidità del collo vescicale, detta **Sclerosi** **del Collo Vescicale**.

- Esitazione all’atto della minzione;
- Minzioni imperiose e frequenti, con emissioni di poca Urina, pollachiuria;
- Sgocciolio Terminale;
- Minzioni notturne, nicturia;
- Diminuzione della potenza del getto urinario;
- Sensazione di svuotamento urinario incompleto.

## Diagnosi della prostatite

 La diagnosi di prostatite si esegue tramite:

- **visita urologica** con esplorazione digito - rettale;
- **ecografia vescico - prostatica** t.r. o s.p. con relativo studio dinamico minzionale;
- valutazione del **residuo post - minzionale**;
- **uroflussimetria** con valutazione del residuo post minzionale.

Gli **esami microbiologici** mirati per la patologia in questione sono:

- esame urine 1' getto con colt. ed ABG per germi comuni, miceti, protozoi, micoplasmi, clamidia trach.
- spermiocoltura con ABG per germi comuni, miceti, protozoi, micoplasmi, clamidia trach.;
- tampone uretrale con colt. ed ABG  per germi comuni, miceti, protozoi, micoplasmi, clamidia trach, gonococco.

In presenza di una sintomatologia da calo del desiderio sessuale e dell'erezione, si eseguiranno i prelievi ematici riguardanti il dosaggio degli ormoni sessuali.

Per quanto riguarda la **v****isita urologica** per i pazienti affetti da Prostatite, si svolgerà secondo il seguente schema:

- Anamnesi accurata del Paziente, con massima attenzione ai sintomi che riferisce;
- Visita Generale;
- Visita Urologica, con **Esplorazione Digito-Rettale**(palpazione della ghiandola prostatica);
- Ecografia Vescico – Prostatica Trans-Rettale, con relativo studio dinamico della minzione, associata all’Uroflussometria, il tutto eseguito con apparecchi ecografici e sonde biplane di ultima generazione studiando in particolar modo: volume della Ghiandola, Profilo Capsulare, presenza o meno di aree di fibrocalcificazione, visione dei dotti eiaculatori, loro decorso, regolarità del pavimento vescicale, eventuale presenza di sclerosi del collo vescicale e visione uretra prostatica;
- Valutazione del Residuo Urinario Post-Minzionale;
- Richiesta Esami Specialistici di Laboratorio, dosaggio nel liquido seminale dell’interleuchina IL-8, con Tecnica Normale o PCR;
- Richiesta Esami Specialistici, Test di Meares-Stamey, dosaggio del P.S.A., Totale, Libero / Rapporto, ed inoltre richiesta Tamponi Uretrali, con relative colture ed Antibiogramma (ABG), dopo Massaggio Prostatico, Spermiocoltura con ABG, Coltura del Secreto Prostatico, con ABG, ed altro, esame urine I° getto, con Urinoc. ed Antibiogramma;
- In presenza di sintomi della Sfera Sessuale, richiesta dosaggio degli Ormoni Sessuali, Testosterone totale, libero, Deha, Dehas, Lh, Fsh, Prolattina.

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